Zanoni Lorenzo - Attività contabili-fiscali

Zanoni Lorenzo - Attività contabili-fiscali Dottore in economia e gestione d'impresa, collaboro presso studio commercialista in Brescia.

25/10/2023

PROROGA DELL’ACCONTO DI NOVEMBRE 2023

Norma di riferimento: decreto Anticipi (D.L. 145/2023)

Viene spostata al 16.01.2024 la scadenza di versamento del secondo acconto delle imposte fissata al 30.11.2023 con possibilità di pagare la somma in 5 rate mensili, CON UN INTERESSE DEL 4%.

• Lo spostamento riguarda la seconda rata dell’acconto dovuto dalle persone fisiche titolari di partita Iva (comprendendo quindi tutte le imposte incluse nella dichiarazione dei redditi: Irpef, addizionali, Ivie, Ivafe, cedolare secca e sostitutiva di minimi e forfettari)., con ricavi fino a 170.000 euro l’anno.

• Nessun riferimento invece per i contributi previdenziali e Inail, né per le altre imposte al di fuori del modello Redditi, come l’Iva, il bollo, ecc.

11/10/2023

L'agenzia delle entrate invia ai contribuenti una quantità allucinante di lettere di compliance su presunti incassi pos non dichiarati invitando a regolarizzarsi con urgenza.
Per poi ritrattare giorni dopo, a seguito di una moltitudine di segnalazioni di errori da parte di professionisti soprattutto, accusando a monte chi ha inviato i dati...
Perché guai che sia per una volta colpa loro... Loro prima obbligano a mandare dati con una frequenza non sostenibile, prendono la massa di dati senza nemmeno verificare una virgola e fanno ve**re un infarto a mezza Italia.

Siamo stanchi di questi comportamenti e di questa gestione da parte dell'amministrazione finanziaria che non rispetta nemmeno lo statuto del contribuente.

02/10/2023

DECRETO LEGGE "PROROGHE"

Del presente Decreto evidenzio solamente la seguente nota:

Prorogata al 31.12.2023 la possibilità di richiedere l’accesso alle garanzie statali per l’acquisto della prima casa, estese fino all’80% del capitale, a favore di giovani di età inferiore a 36 anni e giovani coppie con Isee non superiore a 40.000 euro annui;

02/10/2023

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI EDILIZI AGEVOLABILI AL 90%
Rif.: Provv. Ag. Entrate 22.09.2023, n. 332648

In relazione alle spese sostenute dal 1.01 al 31.10.2023 su immobili adibiti a PRIMA CASA e PARTI COMUNI CONDOMINIALI.

Si tratta del contributo riservato ai proprietari (o titolari di altro diritto di godimento) con reddito non superiore a 15.000 euro, con riguardo al 10% di spese non agevolate.

La domanda deve essere presentata dal 2.10.2023 al 31.10.2023 tramite procedura web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, direttamente dal richiedente o tramite un intermediario.

La base per il calcolo della misura del contributo è il quantum di spesa rimasto a carico del richiedente su un massimo di spesa agevolabile sostenuta pari a 96.000 euro.
L’ammontare del contributo richiesto, quindi, sarà pari al 10% delle spese agevolabili sostenute dal richiedente fino a un massimo di 9.600 euro.

N.B. LA MISURA DEL BONUS RICONOSCIUTO SARÀ DETERMINATA IN BASE AL NUMERO DI DOMANDE PRESENTATE.

28/09/2023

BONUS SOSTEGNO AL REDDITO - SAR

BENEFICIARI:
Hanno diritto alla prestazione tutti i lavoratori precedentemente assunti con uno o più contratti in somministrazione a tempo determinato o indeterminato, anche in apprendistato, a condizione che:

- Siano disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 110 giorni di lavoro (o 440 ore lavorate, in caso di part-time verticale, part-time misto e contratti con Monte Ore Garantito - MOG) nell’arco degli ultimi 12 mesi a far data dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione
- Siano disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano concluso la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro - MOL ai sensi dell’art. 25 CCNL Agenzie per il lavoro
- Siano disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 90 giorni di lavoro (o 360 ore lavorate, in caso di part-time verticale, part-time misto e contratti con Monte Ore Garantito - MOG) nell’arco degli ultimi 12 mesi a far data dall’ultimo giorno effettivo di lavoro in somministrazione.

TEMPISTICHE PRESENTAZIONE:
Una volta maturato il requisito dei 45 giorni di disoccupazione, il richiedente deve attendere 60 giorni prima di poter presentare la domanda e da quel momento, ne ha a disposizione 68 entro i quali inviarla (ovvero la domanda deve essere presentata tra il 106° e il 173° giorno successivo all’ultimo rapporto di lavoro in somministrazione).

N.B. Dopo aver maturato il requisito dei 45 giorni di disoccupazione il richiedente può sottoscrivere un nuovo contratto di lavoro senza perdere il diritto alla prestazione.

Da verificare le tempistiche nel caso in cui durante il periodo di disoccupazione del potenziale beneficiario intervenga un nuovo rapporto di lavoro subordinato, anche con tipologia contrattuale diversa dalla somministrazione, di durata pari o inferiore ad una settimana contributiva.

Da verificare la presenza di eventuali eventi sospensivi del periodo.

IMPORTO BONUS
- Ai beneficiari appartenenti alle categorie 1 e 2 viene corrisposto un contributo a titolo di sostegno al reddito pari ad € 1.000,00 al lordo delle imposte previste dalla legge.
- Ai beneficiari appartenenti alla categoria 3 viene corrisposto un contributo a titolo di sostegno al reddito pari ad € 780,00 al lordo delle imposte previste dalla legge.

La domanda di Sostegno al reddito deve essere presentata esclusivamente attraverso il sistema FTWeb.

Se qualcuno avesse necessità di approfondire l'istanza di presentazione mi contatti tramite DM.

Buona giornata a tutti.

14/09/2023

MORATORIA RATE DEI MUTUI PER MALTEMPO

L’Associazione bancaria italiana (Abi) ha disposto la moratoria delle rate dei mutui accesi con gli istituti di credito nazionali aderenti, a favore di imprese e privati ubicati dei territori colpiti dal maltempo durante gli scorsi mesi estivi 2023.

Si tratta delle province di Teramo, Pescara, Chieti, Cuneo, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì Cesena e delle regioni Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, per le quali il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi a causa degli eccezionali eventi metereologici.

28/06/2023

MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2023: PRESENTAZIONE ENTRO L'8 LUGLIO

Esistono i seguenti tipi di MUD:
• Rifiuti
• Rifiuti Semplificata
• Veicoli Fuori Uso
• Imballaggi
• RAEE
• Rifiuti urbani e raccolti in convenzione
• Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche

Sono pubblicate sul sito Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica:
• le istruzioni per la compilazione del Modello unico di dichiarazione,
• il modello per la comunicazione rifiuti semplificata,
• i modelli raccolta dati e le istruzioni per la presentazione telematica.

MUD: SOGGETTI OBBLIGATI ALL'INVIO

i soggetti tenuti aIIa presentazione deI MUD, per Ie sue diverse parti, sono:
• Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccoIta e trasporto di rifiuti
• Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
• Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
• Imprese ed enti produttori iniziaIi di rifiuti pericoIosi
• Imprese ed enti produttori iniziaIi di rifiuti non pericoIosi di cui aII'articoIo 184 comma 3 Iettere c), d) e g) deI D.Igs.152/2006che hanno più di dieci dipendenti.
• i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per iI recupero e riciclaggio di particoIari tipoIogie di rifiuti, ad escIusione dei Consorzi e sistemi istituiti per iI recupero e ricicIaggio dei rifiuti di imbaIIaggio che sono tenuti aIIa compiIazione deIIa Comunicazione ImbaIIaggi.
• I gestori deI servizio pubbIico di raccoIta, deI circuito organizzato di raccoIta di cui aII’articoIo 183 comma 1 Iettera pp) deI D.Igs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigIi dai produttori di rifiuti speciaIi, ai sensi deII’articoIo 189, comma 4, deI D.Igs. 152/2006.

04/05/2023

DICHIARAZIONE REDDITI 730-UNICO 2023 REDDITI 2022

Gentili Clienti,

Invito tutti coloro che fossero intenzionati a presentare la dichiarazione dei Redditi per l'anno 2022 a raccogliere la documentazione necessaria alla predisposizione della stessa e a fissare l'appuntamento per la consegna.

Di seguito ricordo la principale documentazione da verificare e consegnare:

- Copia 730/Unico anno precedente
- Copia documenti d'identità e codice fiscale (anche dei familiari a carico)
- Contratti di locazione attivi/passivi in corso nel periodo 2022
- Certificazioni Uniche ricevute
- Spese detraibili varie (istruzione, veterinarie ecc.)
- Spese mediche con ricevuta di pagamento tracciato per strutture non convenzionate SSN, diverse da farmacie e ospedali pubblici
- Certificazione ritenute subite e interessi passivi bancari
- Documenti di acquisto/vendita immobili con visure catastali
- Certificazioni polizze assicurative che prevedono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%
- Documenti giustificativi spese funebri (solo funerali)
- Documenti relativi a spese di ristrutturazioni/ecobonus/110%
- Scelta 8/5/2 x1000

In sede di consegna verrà comunque predisposta una check list per una verifica generale.

Come sempre a vostra disposizione porgo
Cordiali saluti
Dott. Lorenzo Zanoni

04/05/2023

BONUS RETRIBUTIVO PER ASSUNZIONE DI NEET

Il decreto Lavoro, approvato dal Consiglio dei ministri il 1.05.2023, dovrebbe introdurre un contributo agganciato alla retribuzione dei lavoratori neoassunti definiti Neet ossia che presentano i seguenti 3 requisiti :
- età inferiore a 30 anni (non compiuti)
- non lavorano e non sono inseriti in corsi di studi o di formazione;
- risultano iscritti al Programma operativo nazionale “Iniziativa occupazione giovani”.

N.B. Il contributo spettante al datore di lavoro è pari al 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali e riguarda le assunzioni effettuate dal 1.06.2023 al 31.12.2023.

14/03/2023

MAGGIORI RICAVI ACCERTATI

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 10/2023, e la Corte di Cassazione, con le ordinanze nn. 5586/2023 e 6874/2023, hanno chiarito che in caso di accertamento analitico induttivo con
rettifica di maggiori ricavi, derivante dalle indagini finanziarie, i relativi costi vanno detratti dai maggiori componenti positivi di reddito, tenendo conto dell’incidenza percentuale dei costi
stessi.

14/03/2023

PIATTAFORME FISCALI ONLINE
• Obbligo per le piattaforme fiscale online di comunicare, nel Paese membro dell'Unione Europea
in cui sono residenti, i guadagni percepiti online dagli utenti, in particolare, se un soggetto effettua almeno 30 operazioni per almeno 2.000 euro in un anno solare.
• Le autorità fiscali dei Paesi membri condivideranno poi le informazioni con il Paese in cui il venditore detiene la propria residenza. La prima comunicazione è fissata entro il
31.01.2024 sui redditi del 2023.

31/01/2023

SANATORIA DEBITI CONTRIBUTIVI PROFESSIONISTI

Scadenza al 31.01.2023 per le Casse professionali che devono ancora decidere se aderire o meno alla sanatoria dei crediti contributivi prevista dalla legge di Bilancio 2023.

Tra gli enti che non aderiranno troviamo le Casse di commercialisti e di geometri, esclusi inoltre in partenza consulenti del lavoro, medici, psicologi e periti industriali, in quanto le rispettive Casse hanno scelto di non affidarsi ad Ader (Agenzia delle entrate- Riscossione) recuperando le morosità autonomamente.

Si potrebbe invece realizzare la sanatoria per avvocati, ragionieri e biologi, anche se non sul saldo e stralcio delle mini cartelle.

L’eventuale adesione è ancora in via di definizione per Inarcassa, cui fanno riferimento architetti e ingegneri.

31/12/2022

A tutti, i miei più sinceri auguri di buone Feste e felice Capodanno.
Speriamo in un 2023 ricco di opportunità e soddisfazioni!

Da parte mia rimarrà lo stesso impegno e attenzione nei vostri confronti e ringrazio di cuore tutti per la fiducia dimostratami in questo primo anno di inizio attività.

Dott. Lorenzo Zanoni

21/12/2022

Alla c.a. Egregi Clienti,

Di seguito alcune brevi notizie di possibile Vs interesse:

- Previsto nel disegno di Legge di Bilancio l'aumento a 500.000 euro del tetto di ricavi per le aziende che producono servizi ed aumento a 800.000 euro del tetto dei ricavi per le altre aziende, al fine di poter accedere al regime semplificato;

- Dal 2023 gli interessi legali aumenteranno fino a salire al 5% (dall’attuale 1,25%).
Di conseguenza, per chi pagherà in modo rateale le somme dovute per la tregua fiscale,(anche in caso di ravvedimento operoso) il costo sarà più elevato.

- L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per la
richiesta di registrazione in modalità telematica degli atti privati (modello RAP), per la registrazione del contratto di comodato

- Fino al 30.12.2022 è possibile pagare il saldo IMU, scaduto il 16.12.2022, con una mini sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo.

-Il Consiglio Europeo ha esteso al 31.12.2025 la validità dell'autorizzazione accordata con la decisione 2007/441, in scadenza al 31.12.2022, che consente all'Italia una proroga per la detrazione forfettaria dell'Iva del 40% sui veicoli aziendali a uso non esclusivamente professionale.

Auguro a tutti buona giornata!

05/12/2022

NOVITÀ FAMIGLIE disegno legge di Bilancio 2023

ASSEGNO UNICO: previsto aumenta del 50%, dal 2023, l’importo dell’assegno unico per ciascun figlio di età inferiore a un anno. Previsto anche per ciascun figlio da uno a tre anni, ma solo per le famiglie con almeno tre figli e Isee non superiore a 40.000 euro.
Rese strutturali le misure per i disabili: assegno ai figli disabili a carico senza limiti di età; maggiorazione per i figli disabili fino al compimento dei 21 anni; incremento di 120 euro della maggiorazione transitoria per le famiglie con almeno un figlio disabile e Isee fino a 25.000 euro.

CONGEDO PARENTALE. Le lavoratrici madri settore pubblico/privato avranno un mese di congedo parentale retribuito all’80% del loro stipendio.

MUTUI: Spostata al 31.12.2023 la data ultima per beneficiare del fondo Gasparrini. (moratoria per 18 mesi per il prestito che deve essere non superiore a 400.000 euro e acceso per acquistare la prima casa).
Per i giovani che intendono acquistare la prima casa, il disegno di legge di bilancio prolunga di 12 mesi l’esenzione da imposte e sposta al 31.03.23 il termine ultimo per accedere a condizioni agevolate al fondo di garanzia gestito da Consap.

BOLLETTE LUCE E GAS. Potrebbe allargarsi la platea dei beneficiari dello sconto in bolletta sulle utenze di luce e gas, destinato finora ai nuclei familiari con Isee fino a 12mila euro. Ipotizzato un innalzamento del tetto Isee a 15.000 euro per il 2023. Resta fermo il tetto Isee a 20.000 euro per i nuclei numerosi, ossia con almeno quattro figli a carico.

IVA RIDOTTA SU PRODOTTI PER LA PRIMA INFANZIA. È prevista la riduzione dell’Iva al 5% su latte e alimenti per bambini (latte in polvere o liquido e preparazioni alimentari a base di farine), seggiolini per auto e pannolini.

05/12/2022

TASSAZIONE CRIPTOVALUTE disegno legge di Bilancio 2023

Il disegno propone una disciplina compiuta in tema di cripto-attività: dalla tassazione alla rideterminazione del valore delle cripto-attività, passando per la loro regolarizzazione.

Si prevede una sorta di mini voluntary disclosure per le criptovalute detenute sino 31.12.2021. I titolari delle cripto-attività che non abbiano indicato in dichiarazione la loro detenzione o i redditi derivanti dalle medesime hanno la possibilità di farle emergere attraverso la presentazione di una apposita dichiarazione, secondo un modello che sarà successivamente approvato dall’Agenzia delle Entrate.

05/12/2022

DEFINIZIONE AGEVOLATA disegno legge di Bilancio 2023

La tregua fiscale sui carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 30.06.2022 concede un’ulteriore opportunità anche ai contribuenti esclusi dalle vecchie rottamazioni.

La domanda, da presentare su un modulo che dovrà essere messo a disposizione dall’agente della riscossione entro il 20.01.2023, dovrà essere presentata (o eventualmente integrata se già presentata) entro il 30.04.2023 (probabilmente 2.05.2023 in quanto cade di domenica e il 1.05 è festivo).

Nella dichiarazione il debitore dovrà assumere l’impegno a rinunciare agli eventuali pendenti relativi ai carichi che intende definire.

21/11/2022

SUPERBONUS 110%
Il nuovo Decreto Aiuti quater introduce nel regime transitorio un doppio vincolo da rispettare per imprese e contribuenti: entro il 25.11.2022 dovrà essere effettuata la comunicazione asseverata per il superbonus (Cilas); tuttavia, entro la data di entrata in vigore del nuovo decreto, i condomìni dovranno avere già deliberato l’approvazione dell’esecuzione dei lavori (entro il 24.11.2022).

Due binari separati per le unità unifamiliari: il primo consentirà di chiudere i lavori già avviati, che abbiano rispettato il paletto del 30% al 30.09.2022, utilizzando il 110% fino al 31.03.2023. Il secondo binario prevede che la detrazione scenderà dal 110% al 90%, ma potrà essere utilizzata solo da chi rispetterà requisiti molto stringenti, legati al reddito e alla titolarità dell’immobile: oltre alle seconde case, saranno tagliati fuori affittuari, comodatari e, probabilmente, anche familiari conviventi per le spese che si prendono in carico.

L’aiuto sulle unifamiliari riguarda chi ha raggiunto il limite del 30% dei lavori effettuati entro il 30.09.2022 che, finora, prevedeva la scadenza del 31.12.2022 per completare le spese, beneficiando della detrazione al 110% (nuova scadenza concessa 31.03.2023).

I calcoli sui limiti di reddito che confineranno il diritto al nuovo superbonus del 90%, nel caso delle unità immobiliari singole, saranno basati sulla prima manifestazione concreta del «quoziente familiare»: il tetto di reddito di riferimento è il reddito lordo annuo di 15.000 euro. (limite effettivo solo nel caso dei nuclei familiari monopersonali). Nel meccanismo delineato dal Decreto Aiuti quater, infatti, per individuare il reddito familiare rilevante ai fini del tetto al superbonus occorre dividere i guadagni complessivi della famiglia per un denominatore proporzionale al numero di componenti.

21/11/2022

PROROGA GARANZIE SACE E RATEAZIONE DELLE BOLLETTE

La versione definitiva del Decreto Aiuti-quater proroga al 31.12.2023 le garanzie Sace per il rincaro dell’energia e gli effetti della guerra in Ucraina. Proseguiranno quindi i prestiti di durata 6 anni, con garanzia tra il 70% e il 90% a seconda del fatturato, a condizione che il finanziamento richiesto non superi o il 15% del fatturato o il 50% dei costi per l’energia dei 12 mesi precedenti.
Prevista insieme alla possibilità di rateizzazione delle bollette per un periodo tra 12 e 36 mesi con fideiussione assicurativa contro garantita dalla Sace fino al 90%. Entro un mese dalla ricezione dell’istanza, il fornitore di energia, a fronte di una fideiussione assicurativa fornita all’impresa, deve concedere al richiedente la rateizzazione.
L'importo rateizzabile è solo quello eccedente il valore tra il costo dei consumi effettuati tra il 1.10.2022 e il 31.03.2023 e il costo medio dei consumi del 2021.

N.B. Chi richiede la rateazione delle bollette si assume l'impegno a garantire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali, a non trasferire le produzioni fuori dalla Unione Europea.

N.B.B. NON SARÀ POSSIBILE, INOLTRE, DISTRIBUIRE I DIVIDENDI.

BONUS ACQUSITO VEICOLI NON INQUINANTIecobonus.mise.gov.itDal 2.11.2022 è operativa e aggiornata, la piattaforma di acces...
02/11/2022

BONUS ACQUSITO VEICOLI NON INQUINANTI
ecobonus.mise.gov.it

Dal 2.11.2022 è operativa e aggiornata, la piattaforma di accesso agli incentivi per l’acquisto di auto non inquinanti alla luce della nuova normativa che ha ampliato i contributi a favore delle persone fisiche e aperto alle auto green destinate all’autonoleggio.

BENEFICIARI:
Persone fisiche che, dal 16.05 al 31.12.2022, acquistano in Italia, anche in leasing finanziario, auto, motocicli e ciclomotori mantenendo la proprietà per almeno 12 mesi.

Persone giuridiche che, dal 16.05 al 31.12.2022 acquistano in Italia veicoli anche in leasing finanziario con obbligo di impiego in car sharing con finalità commerciali e mantenimento della proprietà del veicolo per almeno 24 mesi.

PMI, comprese le persone giuridiche, che dal 16.05 al 31.12.2022 acquistano, anche in leasing finanziario.

VEICOLI INTERESSATI:
M1, destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a
sedere, oltre a quello del conducente:
- nuovi di fabbrica;
- con emissioni di CO2 non superiori a 135 g/km (60g/km per persone giuridiche);
- Classe Euro 6 o superiore;
- con prezzo di listino per persone fisiche compresi optional (Iva esclusa) non superiore a:
 € 35.000 per le fasce 0-20 g/km e 61-135 g/km di CO2;
 € 45.000 per la fascia 21-60 g/km di CO2.
- con prezzo di listino, per persone giuridiche, compresi optional (IVA esclusa) non superiore a:
 € 35.000 per la fascia 0-20 g/km di CO2;
 € 45.000 per la fascia 21-60 g/km di CO2.

Le, da L1e a L7e, ciclomotori e motocicli a due, tre o quattro ruote senza limiti di potenza:
- nuovi di fabbrica;
- elettrici o non elettrici;
- non elettrici di Classe Euro non inferiore a 5.

Veicoli commerciali per PMI (categoria N1 e N2) destinati al trasporto di merci:
- nuovi di fabbrica;
- dotati di Massa Totale a Terra non superiore a 3,5 t per la categoria N1 e
non superiore a 12 t per la categoria N2;
- elettrici.

21/10/2022

ESENZIONE IMU PER ENTRAMBI I CONIUGI
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 209/2022, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disciplina IMU in materia di abitazione principale nella parte in cui definiscono i requisiti
di residenza anagrafica e dimora abituale non solo per il possessore dell’immobile, ma anche per i componenti del nucleo familiare.

• La qualifica di abitazione principale ai fini IMU si verifica, pertanto, in base alla sola sussistenza dei
requisiti della dimora abituale e residenza anagrafica del possessore.
• È stato dichiarato incostituzionale anche il passaggio normativo relativo alla scelta dell’unico immobile da
qualificare come abitazione principale per i componenti del nucleo familiare con residenza anagrafica e
dimora abituale in immobili differenti situati nello stesso Comune.
• II coniugi che vivono in 2 Comuni diversi possono beneficiare dell’esenzione dall’Imu, poiché, diversamente, risulterebbero discriminate le persone coniugate o civilmente unite rispetto alle
persone meramente conviventi (L’esenzione può riguardare anche le case nello stesso Comune sempre che si dimostri il requisito della dimora abituale.)

ATTENZIONE: Dalla sentenza non deriva la possibilità indiscriminata di attribuire la qualifica di abitazione principale per le seconde case, mancando in questa circostanza il requisito della residenza e/o della dimora abituale di uno dei due coniugi; sarà cura dei Comuni verificare il requisito della dimora abituale consultando i dati relativi alla somministrazione delle utenze.

Di conseguenza, molti contribuenti potranno procedere a chiedere il rimborso di quanto versato anche se sono comunque fatte salve le situazioni già definite, per decorrenza dei termini decadenziali per il rimborso o per il ricorso, o in caso di sentenza passata in giudicato

Avviata l'attività con partita Iva e collaborazione attiva con studio professionale commercialista sito in Brescia!
03/10/2022

Avviata l'attività con partita Iva e collaborazione attiva con studio professionale commercialista sito in Brescia!

03/08/2022

BONUS PSICOLOGO 2022

Il bonus spetta esclusivamente alle persone fisiche (in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, che siano nella condizione di utilizzare un percorso psicoterapeutico per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti, nell’ambito dell’albo degli psicologi, che abbiano comunicato l’adesione all’iniziativa al Consiglio nazionale degli Ordini degli psicologi (CNOP).).

Il contributo è riconosciuto, una sola volta, e' stabilito nell’importo massimo di € 600 per persona ed è parametrato alla situazione economica equivalente (ISEE) al fine di sostenere le persone con ISEE più basso:
a) ISEE inferiore a € 15.000 il beneficio, fino a € 50 per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in € 600 per ogni beneficiario;
b) ISEE compreso tra € 15.000 e € 30.000 il beneficio, fino a € 50 per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in € 400 per ogni beneficiario;
c) ISEE superiore a € 30.000 e non superiore a € 50.000 il beneficio, fino a € 50 per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo di € 200 per ogni beneficiario.

Le domande per la fruizione del “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” possono essere presentate dal
25.07.2022 al 24.10.2022.

ATTENZIONE: Il bonus deve essere utilizzato entro 180 giorni dalla data di accoglimento della domanda

Per informazioni e richieste contattatemi in privato.
Dott. Zanoni Lorenzo

24/05/2022

AGGIORNAMENTI OBBLIGO FTE FORFETTARI

Buongiorno a tutti,

Mi ricollego al post precedentemente pubblicato, relativamente all’obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti operanti in regime forfetario, per comunicare che:

• Dal 1 luglio 2022 entra in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica per i contribuenti in regime forfettario.
La misura è stata approvata in Consiglio dei Ministri (Cdm) il 13 aprile 2022 ed è contenuta nel Decreto Legge n.36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022.

Tuttavia preciso che:

• Dal 1° luglio 2022 l'obbligo di fattura elettronica entra in vigore solamente per i contribuenti che nell'anno precedente hanno percepito ricavi o compensi superiori a € 25.000.
• Il 1° gennaio 2024 l'obbligo si estende a tutti gli altri forfettari.

Si noti inoltre che le sanzioni non scattano subito: Per il terzo trimestre del periodo d'imposta 2022 (cioè da luglio a settembre) le sanzioni non si applicano ai forfettari obbligati dal 1° luglio, se la fattura elettronica viene emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

Quanto sopra salvo modifiche o proroghe dell’ultimo minuto.

Rimanendo a disposizione per chiarimenti e assistenza porgo,

Distinti saluti
Dott. Zanoni Lorenzo

02/05/2022

OBBLIGO FATTURA ELETTRONICA PER REGIME FORFETARIO

La bozza di decreto legge disposta in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e approvata in consiglio dei Ministri, estende l'applicazione dell'obbligo di emissione di fatture elettroniche dal 1.07.2022 a tutti i soggetti prima esonerati, forfettari compresi, che nel 2021 hanno conseguito ricavi ovvero percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a euro 25.000.

Il vicolo si amplierà dal 1.01.2024 anche ai soggetti con valori sotto i 25.000 euro.

La disposizione prevede, inoltre, che per tali nuovi soggetti, unicamente per il 3° trimestre 2022, le sanzioni stabilite per la mancata emissione delle fatture non si applicheranno a condizione che il documento sia emesso entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.
A regime, invece, l'impianto sanzionatorio prevede una sanzione amministrativa per cedente o prestatore che violi obblighi inerenti alla documentazione e alla registrazione di operazioni non imponibili, esenti, non soggette a Iva o soggette all'inversione contabile, di importo compreso tra il 5% e il 10% di quanto non documentato, con un minimo di 500 euro. Quando la violazione non rileva ai fini della determinazione dell’imposta si applica la sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE: COS’È E COSA PREVEDEL’Assegno Unico Universale , a fronte di un’unica e universale prestazione...
28/02/2022

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE: COS’È E COSA PREVEDE

L’Assegno Unico Universale , a fronte di un’unica e universale prestazione economica erogata a tutte le famiglie con figli fiscalmente a carico fino a 21 anni, andrà a rimpiazzare altre prestazioni come:
• Premio alla nascita 800 euro;
• Bonus Bebè;
• Fondo prestiti ai neo genitori;
• Assegni al nucleo familiare;
• Detrazioni sui i figli a carico.

A CHI SPETTA?
L’Assegno Unico Universale viene erogato per ogni figlio minorenne a carico, già a decorrere dal settimo mese di gravidanza. per quanto riguarda invece i figli maggiorenni, l’assegno continuerà ad essere erogato fino all’età di 21 anni, ma a condizione che il figlio rientri in una delle seguenti casistiche:
- frequenti un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea;
- svolga un tirocinio o un’attività lavorativa e percepisca un reddito annuo complessivo inferiore a 8.000 euro;
- sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
- svolga il servizio civile universale.
Vi è poi il caso dei figli disabili a carico per i quali l’Assegno “eluderà” le regole ordinarie sopra descritte, e quindi verrà erogato senza limiti di età.
I requisiti
Per avere diritto all’Assegno Unico Universale occorre che al momento della presentazione della domanda, e per tutta la durata del beneficio, il richiedente sia in possesso di tutti i seguenti requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno:
• della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un'attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi;
• dell’assoggettamento al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
• della residenza e del domicilio in Italia;
• della residenza in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, o titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno pari a sei mesi.

Viceversa, sul piano dei requisiti economici non è prevista nessuna limitazione, quindi tutte le famiglie con figli a carico fino ai 21 anni avranno diritto all’erogazione dell’assegno indipendentemente dal loro reddito e dall’ISEE. In altre parole né il reddito né l’ISEE costituiscono degli elementi selettivi per distinguere gli aventi diritto dai non aventi diritto all’Assegno Unico Universale.

Come, dove e quando fare domanda?
La domanda per l’Assegno Unico Universale può essere inoltrata a partire dal 1° gennaio 2022. Il richiedente, come spiegato nel paragrafo precedente, potrà munirsi di un’attestazione ISEE valida e poi fare domanda:
• usufruendo dell’assistenza del Patronato
• tramite Intermediario abilitato;
• oppure tramite il portale Inps.

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