03/07/2023
Tra 4 anni il fatturato salirà a 294,5. Banche e assicurazioni costrette a cambiare
Quanto tempo passerà prima della scomparsa definitiva delle banche tradizionali? E’ una domanda legittima guardando il grafico qui sotto. Mostra i ricavi del fintech nel mondo tra il 2021 e il 2027 (previsioni).. In sostanza tra il 2023 e il 2027 la crescita sarà pari a 125,18 miliardi di dollari. Ma cos’è il fintech, esattamente?
Con questo termine, che è un’abbreviazione di “financial technology” si intende l’applicazione di tecnologie innovative nel settore dei servizi finanziari come, per esempio, pagamenti, prestiti, investimenti, gestione patrimoniale e assicurazioni. La differenza rispetto alle banche tradizionali è che le società fintech usano strumenti estremamenti innovativi che spesso le banche come le conosciamo noi oggi utilizzano solo in modo molto limitato. Perché? Perché se le introducessero massicciamente dovrebbero cambiare completamente il loro modello di business per esempio (come per altro sta succedendo da anni se non decenni) riducendo drasticamente il proprio personale a partire da quello allo sportello. Nel mondo fintech non esiste personale allo sportello.
Le tecnologie utilizzate dalle società fintech sono, per citare le più importanti, l’intelligenza artificiale, il machine learning, la blockchain, l’analisi dei dati e l’automazione. Tutte tecnologie che consentono, appunto, di abbattere drasticamente i costi e accelerare le transazioni.
Uno dei servizi più rivoluzionari che il fintech ha reso disponibile sono le cosiddette transazioni P2P, cioè peer-to-peer ovvero, in italiano, “da pari a pari”. Consiste nella possibilità di effettuare trasferimenti di denaro da una persona all’altra senza dover passare da un intermediario centrale. Se si pensa che prima del fintech per fare questo tipo di trasferimento era necessario recarsi in banca, si può capire come l’ingresso del fintech nella vita quotidiana delle persona sia estremamente disruptive per il business delle banche tradizionali. Ecco cos’è il fintech: una rivoluzione che mette a dura prova i margini degli istituti tradizionali.
Ma ci sono ancora degli svantaggi, ovvero:
Mancanza di filiali fisiche: il fintech si basa esclusivamente sul canale online, il che può creare una distanza tra il cliente e la società fintech, riducendo la fiducia e la sicurezza.
Regolamentazione incerta: il fintech è un settore in rapida evoluzione, che richiede una regolamentazione adeguata e uniforme a livello globale, per garantire la protezione dei consumatori e la concorrenza leale.
Rischi di sicurezza: il fintech implica l’uso di dati sensibili e transazioni online, che possono essere vulnerabili a cyberattacchi, frodi e violazioni della privacy.
Il fintech è quindi una realtà da conoscere e da sfruttare al meglio, ma anche da monitorare con attenzione
Fonte: TrueNumbers