Studio Legale De Bartolo Idalia. Consulenza legale- Caf e Patronato

Chiama Sito Web Contatta l'azienda

Studio Legale De Bartolo Idalia. Consulenza legale- Caf e Patronato Centro servizi per l'assistenza del cittadino. Tra i servizi: consulenza legale,
fiscale, previdenz

👩‍👧‍👦 Sei una mamma lavoratrice? Nel 2026 potresti avere diritto fino a 720 euro! 💶Il bonus mamme prevede 60 euro per og...
21/10/2026

👩‍👧‍👦 Sei una mamma lavoratrice? Nel 2026 potresti avere diritto fino a 720 euro! 💶
Il bonus mamme prevede 60 euro per ogni mese spettante, fino a un massimo di 12 mensilità. Ma attenzione: non basta essere mamma e lavorare! 👇
📌 Con 2 figli: il più piccolo deve avere meno di 10 anni.
📌 Con 3 o più figli: il più piccolo deve avere meno di 18 anni.
💰 I redditi da lavoro della madre nel 2026 non devono superare 40.000 euro: non è una soglia ISEE!
✅ Chi rientra: lavoratrici dipendenti e autonome, comprese le professioniste.
❌ Chi è escluso: è escluso il lavoro domestico.
⚠️ Con almeno 3 figli: il bonus non spetta per i mesi con contratto a tempo indeterminato (va verificato il diverso esonero contributivo).
🚨 DOMANDE APERTE: Il servizio sul portale INPS è attivo!
📅 Scadenza: La domanda va inviata entro il 31 dicembre 2026 (per chi matura i requisiti a dicembre 2026, il termine è esteso al 31 gennaio 2027).

📲 Salva il post e condividilo con una mamma lavoratrice: potrebbe esserle utile!

Idalia De Bartolo

BULLISMO SCOLASTICO E RESPONSABILITÀ DEGLI ADULTI: GUIDA PRATICA ALLA TUTELA LEGALE E AL RISARCIMENTOLa recente tragedia...
12/10/2026

BULLISMO SCOLASTICO E RESPONSABILITÀ DEGLI ADULTI: GUIDA PRATICA ALLA TUTELA LEGALE E AL RISARCIMENTO
La recente tragedia di Treviso — che vede un tredicenne ricoverato in gravi condizioni dopo un gesto disperato a scuola — ripropone con drammatica urgenza la questione del bullismo e dei doveri di vigilanza e prevenzione che gravano sulle istituzioni e sulle famiglie.
Quando un minore è vittima di condotte vessatorie in ambito scolastico, il quadro normativo italiano offre specifici strumenti legali di protezione e di rivalsa. Di seguito una guida chiara ai profili di responsabilità e alle azioni intraprendibili.
1. La responsabilità della Scuola (Culpa in Vigilando)
Durante l'orario scolastico (compresi i momenti di ricreazione e le attività parascolastiche), il personale docente e la dirigenza assumono la custodia del minore.
* L'Articolo 2048 del Codice Civile: Stabilisce la responsabilità della scuola per i danni cagionati dagli alunni nel tempo in cui sono sotto la sua vigilanza.
* Onere della prova a carico dell'Istituto: In sede giudiziaria, spetta alla scuola dimostrare di aver adottato preventivamente tutte le misure idonee ad evitare l'evento lesivo e di non aver potuto impedire il fatto pur avendo vigilato con la dovuta diligenza.
2. La responsabilità dei Genitori dei Bulli (Culpa in Educando)
I genitori dei minorenni responsabili delle vessazioni rispondono civilmente dei danni materiali e morali causati dai propri figli. La legge presume un difetto di educazione (culpa in educando) qualora il minore ponga in essere comportamenti lesivi della dignità o dell'integrità altrui.
3. Profili Penali e la Soglia dei 14 Anni
* Sotto i 14 anni: Il minore non è imputabile penalmente. Tuttavia, possono essere disposte misure di sicurezza o interventi dei Servizi Sociali e del Tribunale per i Minorenni.
* Dai 14 anni in poi: Il minore risponde penalmente in prima persona davanti alla Giustizia Minorile per reati quali atti persecutori (art. 612-bis c.p.), lesioni personali, diffamazione o minacce.
4. Il Percorso Operativo per la Tutela del Minore
Qualora si sospettino o accertino episodi di bullismo, l'iter legale e operativo si articola nelle seguenti fasi:
* Raccolta delle prove: Conservazione di messaggi, testimonianze, diari, segnalazioni scritte o referti medici e psicologici.
* Segnalazione formale ed esposto: Invio di una diffida/segnalazione a mezzo PEC alla Dirigenza Scolastica e all'Ufficio Scolastico Regionale ai sensi della Legge 71/2017.
* Azioni in sede civile e penale: Promozione dell'azione risarcitoria per danno biologico, morale ed esistenziale nei confronti del Ministero dell'Istruzione e dei genitori dei responsabili, affiancata – se ne ricorrono i presupposti – dalla denuncia-querela presso le autorità competenti.









12/10/2026
⚖️ SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE PER I FIGLI: COME ORIENTARSI? ⚖️Quando ci si trova ad affrontare una separazione o un...
09/10/2026

⚖️ SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE PER I FIGLI: COME ORIENTARSI? ⚖️
Quando ci si trova ad affrontare una separazione o un divorzio, uno dei temi di maggiore conflitto tra genitori riguarda la gestione e la divisione delle spese per i figli.
Far chiarezza evita incomprensioni e tutela la serenità dei minori.
Di seguito la distinzione principale prevista dalle linee guida del Tribunale:

🔹 SPESE ORDINARIE (Ricomprese nell'assegno di mantenimento)
Sono quelle spese prevedibili e ricorrenti necessarie alla vita quotidiana del figlio:
* 🥪 Vitto e mensa scolastica;
* 👕 Abbigliamento ordinario (compresi i cambi di stagione);
* 🏠 Contributo per la casa (utenze, canone, consumi);
* 💊 Medicinali da banco e per patologie ordinarie/stagionali;
* ✏️ Spese di cancelleria scolastica ricorrenti durante l'anno;
* 🚌 Trasporto urbano ordinario e ricariche telefoniche.

🔸 SPESE STRAORDINARIE OBBLIGATORIE (Senza necessità di previo consenso)
Devono essere documentate ma non richiedono il preventivo accordo tra i genitori:
* 🎒 CORREDO SCOLASTICO DI INIZIO ANNO: acquisto dei libri di testo e materiale di corredo scolastico d'inizio anno (compresa la dotazione per l'attività sportiva scolastica obbligatoria);
* 🏛️ Iscrizioni e contributi obbligatori per la scuola pubblica, assicurazione scolastica e fondo cassa;
* 💻 Attrezzature informatiche/didattiche (PC/Tablet) richieste dalla scuola o per programmi BES;
* 🏥 Visite specialistiche e ticket sanitari prescritti dal medico curante;
* 🚑 Cure sanitarie urgenti o interventi chirurgici indifferibili.

🔸 SPESE STRAORDINARIE SUBORDINATE AL CONSENSO PREVENTIVO
Devono essere concordate prima di essere sostenute:
* 🏫 Scuole private, università e corsi post-universitari;
* 🎨 Corsi extrascolastici (lingue, musica, informatica, sport agonistico);
* ✈️ Viaggi studio, vacanze autonome e gite scolastiche con pernottamento;
* 🩺 Cure dentistiche/ortodontiche private, psicoterapia e visite private non urgenti.
💡 Avere regole chiare e conoscere i propri diritti è il primo passo per garantire stabilità ed equilibrio alla propria famiglia.
📍 Studio Legale Idalia De Bartolo

08/10/2026
13/09/2026

IL RIFIUTO O L’OSTACOLO CONTINUO ALLE VISITE NON È TUTELA, È MANIPOLAZIONE DEI MINORI.👧🏼👶

Il rifiuto o l'ostacolo continuo alle visite tra i figli e l'altro genitore, giustificato da scuse d'espediente o motivi pretestuosi, non rappresenta un atto di tutela verso i minori, ma un danno concreto al loro benessere emotivo e psicologico.
Nei processi di separazione e divorzio, privare un bambino della presenza dell'altro genitore o manipolarne la percezione non equivale a "vincere" una battaglia personale contro l'ex coniuge. Al contrario, compromette la serenità dei figli, esponendoli a traumi emotivi, conflitti di lealtà e difficoltà relazionali che rischiano di segnarli anche nell'età adulta. Il diritto alla genitorialità condivisa e la presenza di entrambe le figure di riferimento sono tutele fondamentali pensate esclusivamente per il bene del minore, non per soddisfare i rancori degli adulti.
In questo delicato percorso, anche la responsabilità professionale di noi avvocati gioca un ruolo decisivo. Il nostro compito non è alimentare il conflitto, ma guidare i clienti con consapevolezza, dissuadendoli da condotte ostruzionistiche e ricordando che i sentimenti dei più piccoli non devono mai diventare uno strumento di rivalsa. È nostro dovere professionale evidenziare che ostacolare ingiustificatamente il rapporto con l'altro genitore porta solo a conseguenze negative, sia sul piano personale che su quello giudiziario.

🔴➡️I figli non sono un’arma da usare in battaglia, sono il bene più grande da proteggere dalla guerra.⬅️

04/09/2026

NON CHIAMATELO “omicidio-suicidio”. È STATO UN FEMMINICIDIO.

Lorena Isceri ha lottato fino all'ultimo secondo di vita. Chiusa nel buio di un bagagliaio, è riuscita a chiamare il 112, mantenendo la lucidità per venti minuti mentre la Polizia tentava di rintracciarla. Quando gli agenti sono arrivati sul viadotto dell'A1, lei era ancora viva: è stata afferrata e scaraventata nel vuoto dal suo ex compagno prima che lui compisse lo stesso gesto.
Eppure, molti titoli di giornale si ostinano a sintetizzare l'orrore con una parola di comodo: omicidio-suicidio.
Quel piccolo trattino grammaticale è una bestemmia logica e umana.
Quel trattino crea un'illusione di parità. Mette sullo stesso piano la volontà d'annientamento del carnefice e la disperata resistenza della vittima. Fa sembrare tutto una tragedia condivisa, una sorta di tragico epilogo a due. Ma non c'era nulla di condiviso: c'era chi voleva vivere e chi ha deciso di uccidere.
Dal 17 dicembre 2025, il Codice Penale punisce autonomamente il femminicidio (art. 577-bis c.p.) con l'ergastolo, riconoscendo finalmente la matrice di possesso, controllo e dominazione che sta alla base di questi delitti.
Se la legge riconosce questa violenza per ciò che è, l'informazione non ha più scuse.
Il suicidio dell'aggressore cancella il processo, ma non deve cancellare la verità. Minimizzare il linguaggio significa assolvere culturalmente la matrice del problema. Ogni volta che usiamo la parola sbagliata, togliiamo a una donna anche la dignità della sua storia e della sua battaglia.
Lorena Isceri non è morta "insieme" al suo aggressore. È STATA UCCISA.
Usiamo le parole giuste. Sempre.

🔴Se sei vittima di violenza, controllo o stalking, sappi che non sei sola: il 📞1522 è il numero pubblico antiviolenza, gratuito e attivo 24 ore su 24

Separazione e tutela dei figli: quando lasciarsi diventa un atto di protezioneMolti genitori intraprendono la via della ...
04/09/2026

Separazione e tutela dei figli: quando lasciarsi diventa un atto di protezione

Molti genitori intraprendono la via della separazione non per una scelta egoistica, ma per tutelare i propri figli: per evitare che crescano immersi in tensioni continue e imparino semplicemente a sopravvivere anziché vivere con serenità.
Mantenere un'unione a ogni costo può rivelarsi la scelta più onerosa per i più piccoli. Una casa dominata da silenzi ostili, distanze emotive e conflitti irrisolti cessa di essere un rifugio sicuro per diventare una fonte inesauribile di stress.
Porre fine a un matrimonio non equivale a un fallimento. La vera sconfitta risiede nel rimanere incastrati in una dinamica nociva soltanto per paura dell'ignoto o delle opinioni altrui.
Scegliere la strada della tutela significa offrire ai figli un contesto affettivo equilibrato, avviando parallelamente una profonda ristrutturazione del proprio ruolo genitoriale.
In quest'ottica, la separazione si trasforma in un gesto di protezione e di cura: non mira a distruggere il nucleo familiare, ma a salvaguardarne la salute emotiva. I bambini non cercano la perfezione, ma genitori autentici, consapevoli e realmente presenti.

📢 Pensioni e Speranza di Vita: cosa cambia dal 2027? 📊Dopo il blocco degli ultimi anni, dal 1° gennaio 2027 tornerà l'ad...
28/08/2026

📢 Pensioni e Speranza di Vita: cosa cambia dal 2027? 📊
Dopo il blocco degli ultimi anni, dal 1° gennaio 2027 tornerà l'adeguamento automatico dei requisiti pensionistici all'aspettativa di vita ISTAT ⏳.
Ecco come cambieranno le soglie nei prossimi anni 👇
🔹 Pensione di Vecchiaia
• 🗓️ Fino al 31 dicembre 2026: 67 anni di età
• 🗓️ Dal 1° gennaio 2027: 67 anni e 1 mese
• 🗓️ Dal 1° gennaio 2028: 67 anni e 3 mesi (previsti)
🔹 Pensione Anticipata Ordinaria
L'aumento toccherà anche i requisiti basati solo sui contributi versati 💼:
• 👨 Uomini: 42 anni e 11 mesi (2027) ➔ 43 anni e 1 mese (2028)
• 👩 Donne: 41 anni e 11 mesi (2027) ➔ 42 anni e 1 mese (2028)
⚠️ Ci sono eccezioni!
L'incremento non si applica a tutti: sono esentati i lavoratori adibiti ad attività faticose e usuranti (D.Lgs. 67/2011) o a mansioni gravose individuate dalla normativa.
💡 Cosa puoi fare subito per controllare la tua situazione?
1️⃣ Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS per verificare il tuo estratto conto contributivo 📄
2️⃣ Usa il simulatore ufficiale Pensami per scoprire la tua data di pensionamento aggiornata 🖥️

Indirizzo

Via Bertoni, 36, Rende CS
Rende
87036

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Legale De Bartolo Idalia. Consulenza legale- Caf e Patronato pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale De Bartolo Idalia. Consulenza legale- Caf e Patronato:

Scelte rapide

Condividi