14/05/2026
Chi possiede ancora il vecchio documento cartaceo dovrà provvedere al più presto alla sostituzione per evitare disagi, blocchi amministrativi o problemi durante i viaggi.
--------------------------------------------
Les personnes qui possèdent encore l'ancien document papier devront le faire remplacer dès que possible afin d'éviter tout désagrément, blocage administratif ou problème lors de leurs déplacements.
Il Ministero dell’Interno manda in pensione la vecchia Carta d’Identità CIC: benvenuta alla CIE
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea cesserà definitivamente di essere valida, sia in Italia sia per l’espatrio nei Paesi dell’Unione Europea. La decisione, confermata dal Ministero dell’Interno attraverso la Circolare n. 8/2026 e già anticipata dalla Circolare n. 76/2025, rientra nel percorso di digitalizzazione dei documenti di riconoscimento previsto anche dal Regolamento europeo UE 2019/1157.
Questo significa che tutte le carte d’identità cartacee ancora in circolazione perderanno validità il 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Dopo tale data non potranno più essere utilizzate né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale né per viaggiare all’estero. Al loro posto resterà valida esclusivamente la Carta d’Identità Elettronica (CIE), ormai destinata a diventare l’unico documento ufficiale di identificazione personale.
La misura punta a rafforzare gli standard di sicurezza e anticontraffazione dei documenti italiani, allineando il nostro Paese agli standard europei già adottati da diversi Stati membri. La CIE, oltre a garantire una maggiore protezione dei dati personali grazie al microchip elettronico integrato, consente anche l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite autenticazione online.
Il provvedimento rischia però di creare notevoli disagi organizzativi nei prossimi mesi. Il Ministero dell’Interno prevede infatti un forte incremento delle richieste di rilascio della CIE, soprattutto in vista dell’estate 2026, periodo in cui molti cittadini potrebbero accorgersi all’ultimo momento dell’invalidità del vecchio documento cartaceo. Per questo motivo i Comuni sono stati invitati ad adottare misure straordinarie, come l’ampliamento degli orari di apertura degli sportelli anagrafici, l’aumento degli appuntamenti disponibili tramite il sistema “Agenda CIE” e l’attivazione di corsie prioritarie per i cittadini ancora in possesso della carta cartacea.
Particolarmente delicata è la situazione degli italiani residenti all’estero e degli iscritti all’AIRE. Negli ultimi mesi molti cittadini hanno segnalato difficoltà nel prenotare appuntamenti presso consolati e comuni italiani a causa dell’elevata richiesta di rinnovi. Alcuni consolati hanno quindi predisposto procedure prioritarie per chi possiede esclusivamente la carta d’identità cartacea, mentre dal 1° giugno sarà possibile richiedere la CIE in qualsiasi Comune italiano e non soltanto nel Comune di residenza o domicilio.
Sui social e nei forum online la notizia ha già generato numerose discussioni e preoccupazioni. Molti utenti lamentano difficoltà nel trovare appuntamenti disponibili e temono lunghe attese presso gli uffici comunali, soprattutto nelle grandi città. Alcuni raccontano di piattaforme di prenotazione già sature o temporaneamente indisponibili, mentre altri invitano a muoversi con largo anticipo per evitare problemi in prossimità della scadenza.
Per informare i cittadini sull’adozione definitiva del formato elettronico e sensibilizzarli sull’importanza di richiedere per tempo il rinnovo del documento, il Governo ha lanciato la campagna istituzionale “Se non è elettronica, non vale”, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Lo spot radio-tv e la campagna social mostrano alcune situazioni quotidiane in cui la Carta d’Identità Elettronica diventa fondamentale: dall’imbarco su un volo aereo alle operazioni bancarie, fino alla verifica dell’età per l’accesso a eventi e locali. Il messaggio è chiaro: chi possiede ancora il vecchio documento cartaceo dovrà provvedere al più presto alla sostituzione per evitare disagi, blocchi amministrativi o problemi durante i viaggi.
Carmelo Vaccaro