09/01/2026
📌 Ridurre il costo del personale nel 2026:
Dal 1° gennaio 2026 il quadro incentivi su lavoro e contributi è tutt’altro che marginale. Chi pianifica assunzioni (o stabilizzazioni) può abbattere in modo concreto il costo del personale, ma solo se si muove con metodo.
Qui sotto il riepilogo operativo delle agevolazioni attive o prorogate, con le verifiche chiave per non sbagliare.
🔹 Incentivi 2026:
👉 Super deduzione costo del lavoro 120%-130%
Valida per nuove assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato.
• 120% regime ordinario
• 130% per lavoratori “svantaggiati”
Richiede incremento occupazionale ed è utilizzabile fino al 2027.
➡️ Strumento fiscale potente, da pianificare ex ante.
👉 Bonus Giovani under 35
Esonero contributivo 100% fino a 500 €/mese (650 € in ZES) per 24 mesi.
Valido fino al 31.12.2026 per chi non è mai stato assunto a tempo indeterminato.
⚠️ Attenzione a de minimis e incremento occupazionale netto.
👉 Bonus Giovani – imprese innovative/sostenibili under 35
Esonero fino a 800 €/mese per 36 mesi.
Misura selettiva, ma molto incisiva per startup e nuove iniziative.
👉 Bonus Donne
Esonero 100% fino a 650 €/mese.
Durata ordinaria 24 mesi (12 in alcuni casi).
Requisito chiave: assenza di impiego regolarmente retribuito.
📌 Verifica preliminare indispensabile.
👉 Bonus ZES
Per datori fino a 10 dipendenti che assumono over 35 disoccupati da almeno 24 mesi nelle regioni ZES.
Esonero 100% fino a 650 €/mese per 24 mesi.
⏳ Operatività subordinata alle istruzioni applicative.
👉 Decontribuzione Sud PMI
Riduzione contributiva 20% nel 2026 (tetto 125 €/mese) per datori fino a 250 dipendenti.
⚠️ Non cumulabile con i bonus del D.L. 60/2024.
👉 Esonero per donne vittime di violenza
Esonero totale dei contributi per assunzioni di beneficiarie del “reddito di libertà”.
Durata variabile fino a 24 mesi.
👉 Certificazione parità di genere
Sgravio 1% dei contributi datoriali fino a 50.000 €/anno per 36 mesi.
🎯 Incentivo strutturale + reputazione aziendale.
🔹 Le verifiche da effettuare
✔️ DURC regolare e CCNL correttamente applicato
✔️ Sicurezza sul lavoro e assenza di violazioni rilevanti
✔️ Comunicazioni UNILAV tempestive (i ritardi costano caro)
✔️ Controllo de minimis e incremento occupazionale netto
✔️ Verifica dei divieti specifici (precedenze, licenziamenti, obblighi