14/10/2026
Hai aperto la Partita IVA, arrivano i primi clienti, emetti le fatture e finalmente iniziano gli incassi. Tutto bellissimo, ma... quei soldi sono davvero tutti tuoi?
Uno degli errori più comuni tra i nuovi liberi professionisti è dimenticare che una parte degli incassi dovrà essere destinata a tasse e contributi previdenziali.
Dovrai infatti mettere da parte i soldi per:
- Contributi previdenziali: INPS o cassa professionale, a seconda dell'attività.
- Imposta sostitutiva: generalmente il 15%, oppure il 5% per le nuove attività che rispettano determinati requisiti.
- IVA: non è tecnicamente una tassa, ma sono comunque soldi che potresti dover pagare periodicamente se sei in regime ordinario.
Attenzione: nel regime forfettario le imposte non si calcolano semplicemente applicando il 15% a quanto hai incassato. Entrano in gioco il coefficiente di redditività e i contributi previdenziali deducibili.
👉 Quindi quanto devi accantonare ogni mese?
Non esiste una percentuale valida per tutti! Dipende dalla tua attività, dal regime fiscale e dalla gestione previdenziale.
Il nostro consiglio? Non aspettare la scadenza delle tasse per scoprire quanto devi pagare. Pianifica gli accantonamenti fin dai primi incassi, considerando anche il meccanismo di saldi e acconti, per evitare brutte sorprese.
Di questo e di tanti altri aspetti pratici della libera professione parleremo durante “Gioie e dolori della Partita IVA”, il nostro incontro in Studio Rico dedicato a chi vuole aprire la Partita IVA o l'ha già aperta ma ha ancora qualche dubbio.
👉 Martedì 20 ottobre, ore 18 ad Azzano X. Per info e iscrizioni: [email protected]