Paolo Visconti - Consulente Fiscale e Finanziario

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20/07/2026

# # Non recuperare l'IVA sugli acquisti può ridurre drasticamente i tuoi margini.

L'esenzione IVA sembra conveniente.

Ma c'è un aspetto che molti imprenditori scoprono troppo tardi.

❌ L'IVA sugli acquisti diventa un costo
Se acquisti beni, attrezzature, software o servizi professionali, l'IVA pagata ai fornitori non può essere recuperata.

❌ Margini più bassi
Più aumentano gli investimenti e le spese operative, maggiore sarà il peso dell'IVA indetraibile.

❌ Gestione complessa delle attività miste
Chi svolge sia operazioni imponibili sia operazioni esenti deve applicare il meccanismo del pro-rata, con calcoli e verifiche aggiuntive.

❌ Possibili rettifiche IVA
In alcuni casi, il passaggio a un regime di esenzione può comportare la restituzione di parte dell'IVA detratta negli anni precedenti.

❌ Limitazioni nei rapporti internazionali
I soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti non possono richiedere alcuni rimborsi IVA relativi ad acquisti effettuati in altri Paesi UE.

La domanda da porsi è: quanto spendi ogni anno in acquisti e investimenti?

Da questa risposta dipende la convenienza fiscale della tua attività.

Prenota una consulenza e verifica quale regime fiscale è davvero il più conveniente per il tuo business.

16/07/2026

"Quante volte hai chiuso una chiamata con il tuo consulente e ti sei chiesto: 'Ma cosa ha detto esattamente?'

Il fisco è già complicato di suo, il mio compito non è solo inviarti gli F24, ma assicurarmi che tu capisca esattamente cosa sta succedendo nella tua attività.

Essere 'chiaro nelle spiegazioni' per me significa:
Tradurre il 'burocratese' in passaggi semplici.
Non lasciarti mai col dubbio prima di una scadenza.
Essere presente quando sorge un problema, non solo una volta l'anno.

Leggere che la mia chiarezza è apprezzata mi rende orgoglioso, perché la trasparenza è la base di ogni rapporto di fiducia.

Grazie per questo splendido feedback!

⬆️Leggi tutta la recensione nelle storie ⬆️

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📩 Scrivimi in DM o clicca il link in bio per una consulenza!

13/07/2026

3.000€ netti al mese: sai quanto devi fatturare, o te lo sta dicendo qualcun altro al posto tuo?

Prendiamo il caso di un professionista in Regime Forfettario al 15% con coefficiente di redditività del 78%.

Per ottenere circa 36.000 € netti all'anno (3.000 € al mese), servono indicativamente:

✅ Fatturato annuo: circa 50.700 €

✅ Fatturato mensile: circa 4.225 €

Ecco come si arriva al risultato:

- Fatturato annuo: 50.700 €

• Costi forfettari presunti (22%): 11.154 €

• Reddito forfettario: 39.546 €

• Contributi INPS Gestione Separata (stima 26%): 10.282 €

• Base imponibile: 29.264 €

• Imposta sostitutiva 15%: 4.390 €

• Netto disponibile: circa 36.000 € annui

Attenzione a questi aspetti

📌 Aliquota al 5% per le start-up

Se possiedi i requisiti per l'aliquota agevolata, il fatturato necessario può ridursi di circa il 7-8%.

📌 Le spese reali non contano nel forfettario

Affitto, software, PC, attrezzature e altri costi non si deducono analiticamente. Il coefficiente di redditività sostituisce la deduzione delle spese effettive.

📌 Rivalsa INPS del 4%

Se applicabile, parte dei contributi viene trasferita al cliente, migliorando il risultato netto.

📌 Niente IVA in fattura

Nel regime forfettario non addebiti l'IVA ai clienti, ma non puoi nemmeno recuperarla sugli acquisti.

👉 Ogni codice ATECO, gestione previdenziale e situazione personale produce risultati diversi. Per questo fare simulazioni personalizzate può fare la differenza tra lavorare tanto e guadagnare davvero.

👉 Oltre al calcolo fiscale è sempre opportuno tenere un bilancio economico dell’attività come differenza tra ricavi e costi effettivi.

💬 Vuoi sapere quanto devi fatturare per raggiungere il tuo obiettivo di reddito?

inviami un messaggio privato: analizzeremo la tua situazione e ti mostrerò quanto fatturare per ottenere il netto che desideri.

09/07/2026

La parte più soddisfacente del mio lavoro.

estratto dall’intervista , link in bio all’intervista completa

 consulentefiscale

07/07/2026

Fai affari con clienti o fornitori nell'Unione Europea? 🇪🇺 Un controllo di 30 secondi può evitarti problemi fiscali seri. Ti spiego cos'è il VIES e come usarlo, slide per slide. Salva questo post, ti servirà prima o poi. 📌

04/07/2026

Conviene sempre il regime forfettario per un artigiano?

Dipende dai costi del laboratorio, dagli investimenti nei materiali e dalle detrazioni.
Nel regime forfettario il reddito si calcola applicando un coefficiente di redditività, mentre nell’ordinario deriva dalla differenza tra compensi e costi effettivi, con tassazione IRPEF progressiva.

Prendiamo il caso di Giulia, artigiana che confeziona vestiti recuperando abiti. Il coefficiente di redditività è 67%, il fisco presume costi del 33%.

Facciamo due simulazioni:

1️⃣ Fatturato: 50.000 € - Costi effettivi: 25.000 €: affitto laboratorio, macchina da cucire, manichino, tavolo da lavoro, acquisto di tessuti o abiti usati, materiale di merceria.

Reddito al netto dei contributi INPS e delle tasse:

📌 Forfettario
entro i 5 anni 15.687 €
dopo i 5 anni 13.141 €
📌 Ordinario
14.630 €

In questo scenario l’ordinario è più conveniente dopo il quinto anno.
La situazione cambia se ad esempio Giulia risparmia 12.000 € di affitto.

2️⃣ Fatturato: 50.000 € - Costi effettivi 13.000 €

📌 Forfettario
Reddito netto entro i 5 anni 27.687 €
Reddito netto dopo i 5 anni 25.141 €
📌 Ordinario
Reddito netto 21.652 €

se Giulia sostiene spese superiori al 33% - ad esempio macchina da cucire. manichino, tavolo da lavoro, acquisto di materiale - il regime ordinario può ridurre la base imponibile e abbassare tasse e contributi.

Altri fattori importanti influenzano la convenienza:

➡️ investimenti in beni strumentali
Il regime forfettario non permette di distribuire fiscalmente negli anni il costo degli investimenti.
Se Giulia investe in sito web, pubblicità sui social, corsi di sartoria, partecipazione a fiere e workshop, la quota eccedente rispetto ai costi riconosciuti forfettariamente non viene recuperata fiscalmente.
➡️ detrazioni personali
Spese sanitarie, figli a carico, interessi sul mutuo o bonus ristrutturazioni riducono l’IRPEF.
Il regime più conveniente dipende sempre dalla struttura dei costi e dalla situazione personale.

Vuoi capire quale regime conviene alla tua attività? Contattami per una simulazione!

02/07/2026

*Aprire la Partita IVA mentre percepisci la NASpI può essere un'opportunità. Ma conoscere le nuove regole è fondamentale.*

Aprire una Partita IVA dopo la cessazione di un rapporto di lavoro può consentire di richiedere l'anticipazione della NASpI come incentivo all'autoimpiego.

Ecco cosa devi sapere:

✅ NASpI anticipata in due rate

Non più un unico pagamento:

• 70% dell'importo erogato subito

• 30% restante versato successivamente, dopo le verifiche previste dalla normativa

✅ Per ricevere il saldo finale

Devi:

• non essere stato assunto come lavoratore dipendente

• non essere titolare di una pensione diretta

✅ Apertura della Partita IVA

L'inizio attività va comunicato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni.

✅ Regime forfettario

Se possiedi i requisiti puoi accedere all'imposta sostitutiva:

• 5% per le nuove attività (in presenza delle condizioni previste)

• 15% a regime

✅ Se fatturi zero

Non paghi imposta sostitutiva sul reddito, ma restano alcuni obblighi:

• presentazione della dichiarazione dei redditi

• eventuali costi amministrativi e gestionali

⚠️ Attenzione ai contributi previdenziali

• I professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS non versano contributi in assenza di reddito.

• Artigiani e commercianti devono invece versare i contributi minimali, anche con fatturato pari a zero, salvo agevolazioni previste.

Inoltre, le spese sostenute per servizi di supporto all'autoimprenditorialità possono essere deducibili entro specifici limiti previsti dalla normativa.

Prima di aprire la Partita IVA è fondamentale valutare regime fiscale, contributi e sostenibilità economica dell'attività.

👉 Stai pensando di aprire la Partita IVA utilizzando la NASPI anticipata? Inviami un messaggio per valutare la soluzione più adatta al tuo caso.

26/06/2026

Hai trasferito attività o residenza all’estero? Verifica se la tua posizione fiscale è davvero corretta!

Esempio: Lorenzo apre un e-commerce e si trasferisce stabilmente a Barcellona.

- vive lì tutto l’anno
- lavora da lì
- paga le imposte in Spagna
- ha spostato anche il conto bancario e l’attività

➡ Il suo centro degli interessi è all’estero.

📌 Risultato:

Lorenzo non è più residente fiscalmente in Italia.

La residenza fiscale stabilisce in quale Stato devi pagare le tasse.

Una persona è considerata fiscalmente residente in Italia se per la maggior parte dell’anno (almeno 183 giorni) si verifica uno di questi requisiti:

- residenza anagrafica in Italia
- domicilio in Italia
- centro degli interessi personali o economici in Italia

Se sei fiscalmente residente in Italia si applica il principio della Worldwide Taxation, cioè devi dichiarare tutti i redditi ovunque prodotti. (Articolo 2 del TUIR)

Stai aprendo un business online e ti vuoi trasferire all’estero? Analizzare la tua residenza fiscale è il primo passo, contattami per una consulenza.

















24/06/2026

Stai sfruttando davvero tutti gli incentivi fiscali disponibili per la tua startup o stai pagando più tasse del necessario senza saperlo?

Molte startup innovative perdono liquidità in tasse evitabili.

• non viene pianificata la struttura fiscale fin dall’inizio

• i crediti d’imposta per R&S, innovazione e digitalizzazione restano inutilizzati

• si perdono agevolazioni per errori formali, ritardi o documentazione incompleta

Il punto chiave è questo:

una startup che reinveste in innovazione, formazione e sviluppo può ridurre in modo significativo il carico fiscale, liberando risorse per crescere.

Guardando al 2026, con il rafforzamento degli incentivi e le misure collegate al PNRR, la differenza tra una startup che fatica e una che decolla sarà solo la pianificazione fiscale.

📩 Vuoi capire se stai sfruttando davvero tutte le agevolazioni disponibili per la tua startup? Contattami per una consulenza su misura!

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