15/01/2026
Nessuna novità per l’assegno unico e universale (Auu): per le mensilità di gennaio e febbraio viene ancora calcolato in base all’Isee dell’anno 2025.
L’Inps ha messo in pausa le richieste di Assegno di Inclusione, Supporto Formazione e Lavoro e Bonus Nuovi Nati fino all’aggiornamento dei software poiché le modifiche della Manovra 2026 rendono il documento più favorevole rispetto a quello calcolato al 31 dicembre 2025.
Le modifiche - entrambe a favore dei cittadini - sono relative alla casa di abitazione e alla scala di equivalenza
Nella sostanza le novità vanno a ridurre il valore dell’immobile in cui risiede il nucleo familiare e prevedono delle maggiorazioni della scala di equivalenza, quindi più favorevoli, in relazione alla presenza di figli in famiglia.
Entrando nello specifico, il calcolo del nuovo Isee prevede tre novità:
1) la franchigia della casa di abitazione è fissata a 91.500 euro, fatta eccezione per le case che insistono nel comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) per i quali è ancora più alta, cioè 120.000 euro;
2) a tutti i nuclei familiari l’incremento della franchigia di 2.500 euro per figlio convivente è applicato a ogni figlio nato dopo il primo;
3) le maggiorazioni della scala di equivalenza per la presenza di figli sono le seguenti:
- 0,10 ai nuclei familiari con due figli;
- 0,25 ai nuclei con tre figli;
- 0,40 ai nuclei con quattro figli;
- 0,55 ai nuclei con almeno cinque figli.
Al termine degli aggiornamenti delle procedure, l’Inps calcolerà automaticamente il nuovo Isee per le Dsu presentate dal 1° gennaio 2026 per poi procedere al completamento dell’istruttoria delle domande sospese ricalcolando le prestazioni sulla base del nuovo Isee 2026.
Per l’Auu l’importo mensile spettante per gennaio e febbraio 2026 viene calcolato con riferimento all’Isee in corso di validità al 31 dicembre 2025 salvo conguaglio a marzo.