15/09/2017
FOCUS MERCATI 15 09 2017
Le Borse asiatiche reagiscono con solidità alla nuova provocazione del regime della Corea del Nord che questa notte ha lanciato un missile che ha sorvolato Hokkaido, in Giappone, accrescendo le tensioni dopo i recenti test di Pyongyang della sua più potente bomba nucleare.
Il missile è volato sul Giappone ed è finito nel Pacifico, circa 2.000 chilometri a est di Hokkaido. Il razzo ha raggiunto un'altezza di circa 770 chilometri ed ha volato per circa 19 minuti, coprendo una distanza di circa 3.700 chilometri secondo l'esercito sudcoreano, abbastanza per raggiungere Guam, territorio Usa nel Pacifico.
Dopo un’iniziale flessione, la Borsa di Seul ha recuperato terreno e ora guadagna lo 0,1%, vicino ai massimi storici. La Borsa di Tokio ha chiuso in rialzo dello 0,5%, Hong Kong -0,1%, Shanghai +0,1%.
Il cambio euro/dollaro è stabile a 1,191.
Petrolio in assestamento con il Brent a 55,3 dollari al barile, -0,2%.
Oro invariato a1.330 dollari l’oncia.
Ieri sera a New York l’S&P500 ha chiuso in calo dello 0,1%, Nasdaq -0,4%. Apple [AAPL.O] -0,8%, Facebook [FB.O] -1,2%, in rialzo Tesla [TSLA.O] +3,1%.
I future sulle Borse europee sono in calo dello 0,2%.
Oggi sono in arrivo in Usa importanti dati macro sull'andamento dei consumi e della produzione industriale di agosto, oltre all'indice sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan.
Analisi Tecnica.
Ieri un’altra seduta di assestamento dopo il rally che ha spinto borse emergenti e borse sviluppate su nuovi record.
FtseMib (22.281, +0,2%). Consolida sui massimi da due anni. Il recente segnale di forza, evidenziato con lo sfondamento di area 22mila, implica un primo target verso 22.800 punti e un target finale a 24mila. Supporto a 21.300 punti. .
Commodity.
Brent (oggi 55,2 usd, -0,2%) / Wti (49,7 usd, -0,2%). Brent: la rottura di area 55 usd e la tenuta del supporto in area 53 usd confermano l’ipotesi di un rapido allungo fino ai massimi annuali intorno a 58 usd.
Oro (oggi 1.330 usd, invariato). E’ normale che il rimbalzo del dollaro e la risalita dei rendimenti dei bond frenino lo slancio.
Forex.
Euro/Sterlina (0,888). La Sterlina consolida i forti progressi delle ultime sedute. Ieri la Bank of England ha lasciato i tassi invariati, ma ha sottolineato che se l’economia continuerà a crescere al ritmo attuale si andrà verso una riduzione degli stimoli.
Il cross prova a rompere al ribasso la soglia di 0,90. Un evento che, se confermato a fine seduta/settimana, proietterebbe un target di breve a 0,87. Soglie critiche a 0,93.
Euro/Dollaro (1,191). Area 1,20 si conferma ostacolo difficile da superare. Segnali di forza del dollaro si vedranno in caso di discesa sotto 1,175. Verso 1,20/1,21 sono giustificati acquisti sulla debolezza.
Bond.
Sono proseguite le prese di profitto sulle obbligazioni con conseguente rialzo dei rendimenti. Non vediamo grandi cambiamenti di scenario per cui manteniamo un approccio prudente negli acquisti.
Germania. Il rendimento del Bund decennale ieri è arrivato a 0,40% da 0,31% di lunedì. La risalita si spiega con gli ottimi dati macro nella zona Euro i quali hanno fatto dire al ministro delle finanze tedesco Schaeuble che tassi così bassi non sono più giustificati. Da qualche mese il bund si muove nel range 0,15-0,50% ed è difficile trovare spunti operativi nel breve.
Italia. Il rendimento del Btp 10 anni è risalito al 2,03% da 1,91% di lunedì, confermando che ogni discesa verso un rendimento del 2% è occasione per pre