30/10/2026
Stesso fido. Due imprese che la banca legge in modo opposto. 🏦
Prendi due aziende con lo stesso bilancio e lo stesso fido di cassa: 100.000 €.
🔵 Impresa A — utilizzo medio 50%. Il fido c'è e serve, ma resta un margine. Nessuno sconfinamento.
🔴 Impresa B — utilizzo medio 95%. Il fido è sempre al limite, con tre sconfinamenti nell'anno.
Stesso fatturato. Stesso utile. Per la banca non sono la stessa impresa.
Il motivo è che oltre al bilancio — che arriva una volta all'anno — gli intermediari leggono il comportamento mese per mese nella Centrale dei Rischi della Banca d'Italia. Lì finiscono i finanziamenti e le garanzie dai 30.000 € in su, e le sofferenze dai 250 €. E possono consultare gli ultimi 36 mesi.
36 mesi: quello che fai in questi mesi lo leggeranno nel 2029.
Un fido sempre al 95% non racconta un'impresa che cresce. Racconta un'impresa in cui il fido non è più una riserva: è diventato parte della cassa ordinaria.
La buona notizia: i tuoi dati puoi vederli prima della banca. L'accesso alla Centrale dei Rischi è gratuito, online con SPID, CIE o CNS. E il legale rappresentante di una società può attivare un abbonamento annuale gratuito per riceverli ogni mese via PEC.
📘 Al rapporto banca-impresa ho dedicato un capitolo de «L'Impresa consapevole», su Amazon.
💬 A che percentuale usi mediamente il tuo fido? Scrivilo nei commenti — anche «non l'ho mai guardato» è una risposta, ed è quella che sento più spesso.
ℹ️ Contenuto informativo: ogni situazione va valutata caso per caso.
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