09/10/2026
📍UGL UTL Caserta 📢👇
🇮🇹Caserta, il grido del "Mattei-Ferraris" attraversa la città: «La scuola è un diritto, vogliamo restare uniti»🏫
🏫 CASERTA – Un fiume in piena, ordinato ma determinato, ha attraversato le strade del capoluogo casertano nella mattinata di ieri, giovedì 8 ottobre 2026.
Oltre ottocento persone – tra studenti, docenti e genitori dell’Istituto Superiore "Mattei-Ferraris" – sono scese in piazza per manifestare contro il drastico "smistamento" delle classi e per chiedere garanzie immediate sul futuro della loro storica scuola.
Lo slogan che ha guidato la mobilitazione, impresso sugli striscioni e gridato a gran voce, è stato chiaro fin dalle prime battute: «La scuola al centro. Il centro alla scuola».
Il raduno è cominciato intorno alle ore 9:30 nell’area dell’ex Macrico. Da lì, il corteo pacifico si è snodato lungo via Unità Italiana, corso Trieste, via Mazzini e piazza del Vescovado, fino a raggiungere piazza Vanvitelli, proprio sotto la sede della Prefettura.
La protesta nasce a seguito del decreto presidenziale n. 136 dello scorso 13 luglio, con cui la Provincia di Caserta ha disposto la chiusura per inagibilità strutturale della sede storica di via Settembrini a causa di criticità emerse dai controlli di vulnerabilità sismica e statica. Una decisione che ha costretto circa mille studenti a iniziare l'anno scolastico 2026/27 divisi in tre diversi plessi della periferia (via Amendola a Puccianiello, via Petrarca e l'ex caserma Sacchi), provocando enormi disagi logistici, problemi nei collegamenti dei trasporti e la frammentazione della comunità scolastica.
Durante il presidio in piazza Vanvitelli, una delegazione guidata dal dirigente scolastico Roberto Papa e composta da rappresentanti di docenti e studenti è stata ricevuta dal Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, per esporre formalmente le criticità e richiedere un tavolo tecnico urgente con la Provincia.
UGL UTL Caserta
Accanto agli studenti e al personale scolastico si sono schierate diverse realtà civiche e sindacali. Tra i presenti al corteo per offrire un forte sostegno morale e politico spiccava la figura di Geremia Perrone, Segretario con delega alle Politiche Sociali della UGL Caserta fortemente voluta dal segretario Unione territoriale provinciale UGL Caserta Antonio Maturo .
La partecipazione di Perrone ha voluto rimarcare la vicinanza del sindacato a una vertenza che non è solo scolastica, ma sociale a tutti gli effetti. Spezzettare un istituto storico e privare il centro cittadino di un punto di riferimento formativo significa, secondo la linea espressa dalle Politiche Sociali della UGL, indebolire il tessuto civile di Caserta e gravare sulle famiglie con costi e disagi insostenibili legati ai trasporti carenti.
I rappresentanti sindacali hanno espresso massima solidarietà ai giovani e ai docenti, evidenziando come la tutela del diritto allo studio e la sicurezza degli edifici debbano viaggiare di pari passo, senza però tradursi nello smantellamento di una comunità che chiede soltanto di poter "restare unita".
🇮🇹”UGLUTLCASERTACONIGIOVANI”🇮🇹