20/07/2026
L'ultima battuta del film "Odissea" arriva come una pugnalata alla tua emozione: "Ci sarà un'altra alba che aspetta l'oscurità del mondo dove i nostri errori saranno ancora una volta dimenticati."
Un eroe come Ulisse che, sulla soglia del trionfo chiede perdono. Agli dei, a chi è morto per la sua guerra, a Penelope che lo ha aspettato invecchiando in silenzio.
È questo il vero ritorno a casa: non riprendersi la corona, ma imparare a portare la colpa senza farsene schiacciare.
Gli anni passano. Le guerre restano uguali. Cambiano solo i nomi degli eroi che, un giorno, dovranno fare i conti con quello che hanno fatto per diventarlo.
Damon e Hathaway non recitano Ulisse e Penelope: li abitano con una bravura straordinaria. E dietro la macchina da presa c'è Cristopher Nolan che la guerra la reinterpreta da un'angolazione antica, scegliendo il mito per costruire una metafora pacifista che parla dritta al presente. Gli uomini non hanno imparato niente dalla guerra e, oggi come sempre, continuano a farle.
L.