Giuseppe Carchivi - Dottore commercialista - Revisore contabile

Giuseppe Carchivi - Dottore commercialista - Revisore contabile Giuseppe Carchivi
Dottore commercialista - Revisore contabile

17/10/2020

Suprema Corte di Cassazione Ordinanza n.. 22181 del 14 ottobre 2020, Successioni, Calcolo delle asse ereditario, Quote di Fondi di Investimento, Non rientrano nel concetto di denaro, gioielli e mobilia.

Nella dichiarazione di successione devono essere inserite le quote dei fondi di investimento che concorrono all’imponibile dell’asse ereditario, nella determinazione della base di calcolo dell’ulteriore 10%, perché non rientrano sulla base dell’art 9 comma 2, del d. lgs n. 346 del 31/10/1990 alla nozione di “denaro, gioielli e mobilia”.

La Suprema Corte ha pertanto affermato il seguente principio di diritto:

“le quote dei fondi di investimento mobiliare non rientrano nella nozione di “denaro gioielli e mobilia” di cui all’art. 9, comma 2, del d.lgs. n. 346 del 1990, sicché esse concorrono, analogamente agli altri beni dell’attivo ereditario, nella determinazione della base di calcolo della ulteriore percentuale del 10% prevista dalla suindicata disposizione”.

02/10/2020

Made in Italy: the restart

21/03/2020

Plaudiamo coloro che in questo triste e difficile periodo, manifestano la ca**tà cristiana con abnegazione al proprio lavoro e donazioni di denaro. Dimenticando che dovrebbe essere un gesto comune a tutti noi nel quotidiano, tutto ciò non dovrebbe avere risonanza mediatica. Sono sorpreso come nessun parlamentare abbia proposto di destinare almeno la metà del proprio stipendio a un fondo comune di solidarietà.
Questa iniziativa dovrebbe essere seguita dai consiglieri regionali, burocrati di stato, pensionati d’oro etc.
Chiediamo a grande voce la riduzione degli stipendi che superano i 5 mila euro mensili per tutto il periodo dell’emergenza, ad eccezione di quelli che operano nel sistema sanitario.
Condividete grazie
Giuseppe Carchivi

16/01/2020
03/01/2020

Il bonus ristrutturazioni è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2020. Il beneficio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio consiste nella detrazione del 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.
L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
* proprietari o nudi proprietari;
* titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
* locatari o comodatari;
* soci di cooperative divise e indivise;
* imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
* soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:
* il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado);
* il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
* il componente dell’unione civile (la legge n.76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone dello stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili);
* il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.
Ecobonus 2020
L’ecobonus è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2020. Il beneficio consiste nelle detrazioni per gli interventi di risparmio energetico con aliquote diverse a seconda della tipologia di lavori effettuati.
La detrazione del 50% è prevista per questa tipologia di interventi:
* schermatura solare;
* caldaie a biomassa;
* interventi relativi alla sostituzione di finestre e infissi;
* caldaie a condensazione (se in classe A; la detrazione sale al 65% se sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VII).
La detrazione del 65% è prevista per questa tipologia di interventi:
* coibentazione dell’involucro opaco;
* pompe di calore;
* sistemi di building automation;
* collettori solari per produzione di acqua calda;
* scalda acqua a p***a di calore;
* generatori ibridi.
La detrazione del 70 o 75% è prevista per gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con un limite di spesa di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. La detrazione sale all’80% nel caso di interventi di risparmio energetico eseguiti sugli edifici che implicano anche una riduzione del rischio sismico.
Bonus mobili 2020
Il bonus mobili ed elettrodomestici è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2020. Il beneficio consiste nella detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A+ (A per i forni).
Gli acquisti devono essere finalizzati ad arredare un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione. Di conseguenza, per ottenere l’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.
Per ottenere la detrazione bisogna indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).
Bonus verde 2020
Il bonus verde è stato prorogato con il Milleproroghe. Il beneficio consiste nella detrazione fiscale del 36% per le spese sostenute per i lavori di sistemazione a verde degli edifici esistenti, comprese coperture e giardini pensili.
Bonus facciate 2020
Il bonus facciate è stato invece introdotto dalla legge di Bilancio 2020. Il beneficio consiste in una detrazione fiscale per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici.

Stiamo lavorando sull'area riservata del sito http://studiocarchivi.it/reservedarea dove chi ne avrà piacere potrà trova...
08/12/2019

Stiamo lavorando sull'area riservata del sito http://studiocarchivi.it/reservedarea
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