09/04/2026
COMUNICATO STAMPA
Decreto Bollette: approvato anche dal Senato il testo che introduce nuovi contributi e maggiori tutele per i consumatori
Parma, Corigliano-Rossano (CS) 09 aprile 2026 – Dopo la Camera dei deputati, anche il Senato ha approvato il 7 aprile scorso il disegno di legge di conversione del Decreto Bollette (DL n. 21/2026). Il provvedimento contiene un pacchetto di misure economiche e di tutela rivolte alle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei più vulnerabili e ai clienti del mercato energetico.
Contributi straordinari per il 2026–2027
L’articolo 1 introduce:
• un contributo straordinario di 115 euro per i beneficiari del bonus sociale elettrico, valido per tutto il 2026 e riportato in bolletta con dicitura standardizzata definita da ARERA;
• un contributo volontario fino a 60 euro, riconoscibile dai venditori di energia nel 2026–2027 ai clienti domestici con ISEE fino a 25.000 euro non titolari di bonus sociale.
ARERA dovrà definire entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge le modalità di erogazione dei contributi e monitorarne l’applicazione.
Stop al telemarketing energetico
Il nuovo comma 5 bis, interviene sull’articolo 51 del Codice del Consumo, con l’intento di rafforzare la tutela dei consumatori contro pratiche aggressive, prevedendo:
• divieto generale di chiamate e messaggi commerciali non richiesti;
• contatti ammessi solo su richiesta del consumatore o previo consenso espresso;
• obbligo per il professionista di dimostrare la validità del contratto;
• contratti stipulati in violazione dichiarati nulli;
• possibilità per gli utenti di segnalare abusi a Garante Privacy e AGCOM, che potrà disporre la sospensione immediata delle linee irregolari.
Estensione del bonus al teleriscaldamento
Dal 1° gennaio 2026, le famiglie titolari di bonus elettrico potranno accedere anche alla compensazione per il teleriscaldamento, superando l’attuale limitazione al solo gas.
Più trasparenza nei contratti e nelle bollette
Il testo introduce ulteriori obblighi per gli operatori:
• indicazione in bolletta dell’intermediario che ha procacciato il contratto (art. 1 ter);
• responsabilità degli operatori e delle reti di vendita nella fase precontrattuale, con obbligo di proporre offerte adeguate al profilo del cliente (art. 1 quater);
• utilizzo dei dati di switching solo per finalità tecniche, con un tavolo ARERA dedicato a garantire neutralità e concorrenza (art. 1 sexies).
Comunità energetiche rinnovabili
L’articolo 5 ter chiarisce che anche i condomini possono partecipare alle CER come persone fisiche, ampliando la platea dei potenziali beneficiari.
Confconsumatori riconosce che il nuovo impianto normativo combina misure emergenziali, necessarie in un contesto di forte difficoltà economica delle famiglie italiane, con interventi strutturali che recepiscono richieste avanzate da tempo dalle associazioni dei consumatori, come l’estensione del bonus al teleriscaldamento e il contrasto al telemarketing aggressivo.
Tuttavia, secondo l’Avv. Carmen Agnello, membro del Consiglio Direttivo di Confconsumatori, è necessario un ulteriore passo avanti:
«Serve un cambio di paradigma: la gestione della crisi deve diventare sostenibile e condivisa, integrando la responsabilità sociale come elemento imprescindibile dell’impresa. Solo così sarà possibile bilanciare le esigenze di politica economica generale con la protezione effettiva dei cittadini più vulnerabili».
Per informazioni e assistenza: http://www.confconsumatori.it