24/05/2026
Si sono conclusi venerdì a Bagnolo Piemonte gli appuntamenti di PietraTec, momenti di confronto dedicati al valore della pietra nell’architettura contemporanea.
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Cuneo ha partecipato ad entrambi gli eventi, condividendo riflessioni sul ruolo della pietra come materiale capace di unire memoria, identità, innovazione e sostenibilità, insieme al Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.
Un’occasione importante di dialogo tra professionisti, imprese, istituzioni e territorio, per ribadire quanto la qualità del progetto passi anche attraverso la conoscenza dei materiali e delle tradizioni costruttive locali.
Complimenti agli organizzatori, ai relatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa.
🏛️ Architettura, territorio e valorizzazione della filiera lapidea
Ieri e l'altro ieri si è svolta la Fiera PietraTec 2026 di Bagnolo Piemonte, un importante appuntamento dedicato alla valorizzazione della Pietra di Luserna, conosciuta anche come “Oro grigio”, elemento identitario del territorio bagnolese e risorsa storica, produttiva e culturale di grande valore.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Bagnolo Piemonte con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione comunale, ha rappresentato una piattaforma tecnica di confronto e sviluppo per l’intera filiera del comparto lapideo, coinvolgendo professionisti, imprese, studenti e visitatori.
Alla giornata di oggi ha preso parte anche il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, rappresentato dalla consigliera Silvana Pellerino, insieme agli organizzatori e all’Ordine Architetti Cuneo.
Al centro dell’evento, le caratteristiche tecniche della Pietra di Luserna, la sua estrazione, la lavorazione, l’evoluzione tecnologica del settore e i molteplici impieghi in edilizia, nell’arredo urbano e in numerosi altri ambiti progettuali.
Un’occasione importante per ribadire il ruolo dell’architettura nella valorizzazione dei materiali locali, nella tutela delle identità territoriali e nella costruzione di nuove connessioni tra tradizione, innovazione e sviluppo sostenibile.