17/12/2019
, confermato il
C’è la conferma del bonus befana, una misura per contrastare l’evasione che entrerà a regime nel 2021: sarà in quella data che i cittadini che avranno effettuato pagamenti con e si vedranno restituire una parte della somma spesa. Varrà per alcune spese effettuate a partire da luglio 2020 tramite strumenti elettronici. È al momento allo studio il funzionamento del sistema del cashback e, in particolare, sul tavolo c’è l’elenco delle spese che rientrerebbero in questo meccanismo che dà poi diritto al bonus befana.
Nell’elenco dovrebbero rientrare le spese effettuate dal , dall’ , nelle , nei e anche per le prestazioni di ed . La lista potrebbe essere ancora più ampia, arrivando a comprendere anche medici e dentisti. Questo dovrebbe valere per un valore del 19% delle spese effettuate con carte e bancomat nei settori che faranno parte dell’elenco. Le risorse a disposizione sono circa tre miliardi, con un bonus che andrebbe dai 300 ai 500 in base alla platea raggiunta. La prima ipotesi è quella di passare dagli attuali 6-7 milioni coinvolti a quasi 15 milioni di utenti raggiunti.
Trovato l’accordo di maggioranza sulla legge di Bilancio: ci sarà il carcere per gli evasori sopra i 100mila euro, mentre viene rinviata a luglio...