19/10/2022
Come richiedere la Naspi?
Puoi richiedere la Naspi attraverso il nostro Patronato INPAS Confsal, qui.
Ricordiamo che l’indennità di disoccupazione Naspi è una misura di sostegno al reddito che spetta ai lavoratori dipendenti che si trovano in uno stato di disoccupazione, cioè che hanno perso il lavoro per cause indipendenti dalla propria volontà.
Possono però richiederla anche i lavoratori che si sono dimessi, ma solo nei seguenti casi:
dimissioni per giusta causa, qualora le dimissioni non siano riconducibili alla libera scelta del lavoratore, ma siano indotte da comportamenti altrui che implicano la condizione di improseguibilità del rapporto di lavoro ( secondo la circolare INPS 20 ottobre 2003, n. 163);
dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità, ossia a partire da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino;
risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, purché sia intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione presso la direzione territoriale del lavoro secondo le modalità di cui all’articolo 7, legge 15 luglio 1966, n. 604 come sostituito dall’articolo 1, comma 40, legge 92/2012;
risoluzione consensuale a seguito del rifiuto del lavoratore di trasferirsi presso altra sede della stessa azienda distante più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile con i mezzi pubblici in 80 minuti o più;
licenziamento con accettazione dell’offerta di conciliazione di cui all’articolo 6, decreto legislativo 22/2015;
licenziamento disciplinare.
Infine, per il 2022 i requisiti sono i seguenti:
poter far valere almeno 13 settimane di contribuzione versata nei 4 anni precedenti al licenziamento (o ai casi di dimissione/risoluzione del rapporto di lavoro appena descritti);
essere, appunto, in uno stato di disoccupazione involontaria