La finanza amichevole

La finanza amichevole La finanza amichevole, per semplificare il concetto ostico della finanza per renderlo alla portata di tutti

15 LUGLIO 1969 — Il giorno in cui l'America scommise sulla LunaIl più grande investimento geopolitico della storiaL'Apol...
15/07/2026

15 LUGLIO 1969 — Il giorno in cui l'America scommise sulla Luna

Il più grande investimento geopolitico della storia

L'Apollo 11 parte per la Luna. Non è solo una missione scientifica. È il più costoso investimento geopolitico della storia americana.

Siamo nel pieno della Guerra Fredda. Nel 1957 l'URSS aveva lanciato lo Sputnik, il primo satellite artificiale. Nel 1961 Yuri Gagarin era il primo uomo nello spazio. Gli Stati Uniti erano in ritardo. Kennedy ne fece una questione di sopravvivenza nazionale.

Il programma Apollo costò 25 miliardi di dollari dell'epoca, oltre 150 miliardi di dollari di oggi. Era il 4% del bilancio federale americano, ogni anno, per un decennio.

Ma cosa produsse quell'investimento? I circuiti integrati miniaturizzati, nati per ridurre il peso dei computer di bordo, diventarono la base dell'industria dell'elettronica consumer. I sistemi di navigazione, i materiali compositi, le trasmissioni via satellite: ogni tecnologia digitale moderna ha radici dirette nel programma spaziale.

Il 20 luglio 1969, Neil Armstrong posò il piede sulla Luna. Il ritorno economico sull'investimento NASA è stato stimato in 7-14 dollari per ogni dollaro speso.

La lezione? La ricerca pubblica finanziata dallo stato genera innovazione privata che il mercato da solo non avrebbe mai prodotto. Internet, GPS, touchscreen, tutte tecnologie nate con fondi pubblici. Il dibattito su 'stato vs mercato' spesso ignora questo dato.

Questo è Accadde in Borsa. Ci vediamo domani su La Finanza Amichevole.

14 LUGLIO 1789 — Il giorno in cui un ministro delle finanze scatenò una rivoluzioneParigi assalta la Bastiglia. La scint...
14/07/2026

14 LUGLIO 1789 — Il giorno in cui un ministro delle finanze scatenò una rivoluzione

Parigi assalta la Bastiglia. La scintilla? Il re di Francia ha appena licenziato il suo ministro delle finanze.

La Francia è in bancarotta. Anni di guerre, la costosa partecipazione alla guerra d'indipendenza americana, il debito pubblico fuori controllo. Jacques Necker, il ministro delle finanze, era popolarissimo: aveva pubblicato i conti dello Stato, cosa mai fatta prima. Il popolo lo vedeva come l'unico freno alla corruzione.

Il 12 luglio 1789 Luigi XVI licenzia Necker. La notizia raggiunge Parigi nel giro di ore. La folla interpreta la mossa come una dichiarazione di guerra contro il popolo.

Il giornalista Camille Desmoulins sale su un tavolo al Palais Royal e lancia la chiamata alle armi. Due giorni dopo, il 14 luglio, i parigini assaltano la Bastiglia.

Era la fine della monarchia assoluta. Ma era anche la fine di un sistema economico basato sul privilegio fiscale della nobiltà: in Francia, i nobili non pagavano tasse. Il debito ricadeva interamente sul terzo stato, artigiani, contadini, commercianti. Una disuguaglianza fiscale insostenibile.

La lezione? Le rivoluzioni spesso hanno radici finanziarie prima che politiche. Quando la pressione fiscale è distribuita in modo profondamente ingiusto e il debito pubblico è fuori controllo, il sistema non regge. Successe nel 1789. Il principio vale ancora oggi.

Accadde in Borsa — la storia che spiega il presente. Segui La Finanza Amichevole.

13 LUGLIO 1977 — Il giorno in cui New York sprofondò nel buioLa notte da un miliardo di dollari13 luglio 1977. Ore 20:37...
13/07/2026

13 LUGLIO 1977 — Il giorno in cui New York sprofondò nel buio
La notte da un miliardo di dollari

13 luglio 1977. Ore 20:37. New York City si spegne. Per 25 ore, la seconda città più ricca del mondo è al buio.

New York era già in crisi profonda. Disoccupazione al 12%. La città aveva sfiorato la bancarotta due anni prima. I tagli ai servizi pubblici, polizia, pompieri, insegnanti, avevano lasciato quartieri interi senza presidio. Era una polveriera."

Tre fulmini in sequenza colpiscono le linee ad alta tensione a nord della città. La rete elettrica di Consolidated Edison cede. Alle 21:36 Manhattan è completamente al buio.

Quello che segue è uno dei più gravi episodi di saccheggio nella storia americana: 1.616 negozi devastati, 1.037 incendi appiccati, 3.776 arresti in una sola notte. Il danno economico stimato: oltre un miliardo di dollari.

Ma il dato più rivelatore è questo: nessuna città in crisi fiscale regge l'urto di un'infrastruttura che fallisce. Il blackout del '77 fu il cartina tornasole della fragilità economica e sociale di New York. Ci vollero anni e investimenti massicci, per ricostruire la fiducia.

La lezione? Le infrastrutture non sono un costo. Sono la spina dorsale di un'economia. Quando una città taglia investimenti su reti, sicurezza e servizi per risparmiare, il conto arriva, con gli interessi, in momenti di crisi.

Questo è Accadde in Borsa — il racconto quotidiano de La Finanza Amichevole.
A domani.

La storia della finanza non è fatta solo di numeri.È fatta di decisioni prese in fretta, di crisi che nessuno aveva prev...
12/07/2026

La storia della finanza non è fatta solo di numeri.
È fatta di decisioni prese in fretta, di crisi che nessuno aveva previsto, di leggi nate dopo i disastri, di monete che crollano in una notte.

Con Accadde in Borsa, il format quotidiano de La Finanza Amichevole, ogni giorno ti racconto un evento reale accaduto in questa data nel mondo, spiegato in modo semplice, senza gergo, senza paura.

Perché capire cosa è successo ieri è il modo migliore per non farsi sorprendere domani.

Un minuto al giorno. Un pezzo di storia.
La finanza, finalmente, amica.

Domani il primo episodio.

Una frase della nonna, per non finire mai i soldi prima della fine del mese. Le basi dell'educazione finanziaria, valide...
30/06/2026

Una frase della nonna, per non finire mai i soldi prima della fine del mese. Le basi dell'educazione finanziaria, valide ancora oggi.

Domani 1 luglio alle 18:00, presso Le Murate Caffè Letterario Firenze, la presentazione del mio ultimo libro.

Moderatore Vittorio Di Costanzo.

Vi aspettiamo.

Una frase della nonna, per non finire mai i soldi prima della fine del mese. Le basi dell'educazione finanziaria, valide...
19/06/2026

Una frase della nonna, per non finire mai i soldi prima della fine del mese. Le basi dell'educazione finanziaria, valide ancora oggi.

Mercoledì 1 luglio alle 18:00, presso Le Murate Caffè Letterario Firenze.

Link nel commento per registrarsi.

Una frase della nonna, per non finire mai i soldi prima della fine del mese. Le basi dell'educazione finanziaria, valide ancora oggi.

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