Dott. Francesco Verderosa - Difensore Tributario

Dott. Francesco Verderosa - Difensore Tributario Difesa del contribuente contro gli accertamenti, cartelle esattoriali e ogni altro atto emesso dall'Agenzia delle Entrate e da altri Enti impositori.

Un’analisi capillare delle contestazioni e della documentazione ricevuta, i continui contatti con la clientela, un monitoraggio costante degli orientamenti giurisprudenziali e di prassi sulla materia oggetto del contendere, la tempestiva implementazione di appropriate strategie difensive, uniti ad una cura particolare e puntuale nell’attività di redazione degli atti, rappresentano le imprescindibili linee guida adottate dal Professionista.

𝗥𝗮𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼𝘀𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼: 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮,𝗶𝗿𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.𝘊𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘴. 𝟣𝟦 𝘧𝘦𝘣𝘣𝘳𝘢...
25/03/2026

𝗥𝗮𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼𝘀𝗼 𝗲 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼: 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮,
𝗶𝗿𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

𝘊𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘴. 𝟣𝟦 𝘧𝘦𝘣𝘣𝘳𝘢𝘪𝘰 𝟤𝟢𝟤𝟨 𝘯. 𝟥𝟥𝟦𝟨, 𝘭𝘢 𝘊𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘴𝘴𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘮𝘢𝘯𝘪𝘦𝘳𝘢 𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘢 𝘳𝘢𝘷𝘷𝘦𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘰𝘴𝘰 𝘦 𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘦𝘵𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘥𝘦𝘣𝘪𝘵𝘰, 𝘰𝘧𝘧𝘳𝘦𝘯𝘥𝘰
𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦, 𝘱𝘶𝘳 𝘮𝘶𝘰𝘷𝘦𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘰𝘭𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘪𝘶𝘳𝘪𝘴𝘱𝘳𝘶𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢𝘵𝘢, 𝘥𝘦𝘧𝘪𝘯𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘦 𝘯𝘪𝘵𝘪𝘥𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢 𝘴𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘨𝘪𝘶𝘳𝘪𝘥𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘯𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢.

Di seguito il mio contributo, pubblicato su 𝗠𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢𝗣𝗜𝗨' 𝗘𝗫𝗣𝗘𝗥𝗧 𝗦𝗢𝗟𝗨𝗧𝗜𝗢𝗡 𝗙𝗜𝗦𝗖𝗔𝗟𝗘 del 12 marzo 2026

Con 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝟮𝟲/𝟬𝟯/𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗻.𝟲𝟬𝟴, la Corte di Giustizia Tributaria di Foggia (causa da me patrocinata) ha ribadito un prin...
23/03/2026

Con 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝟮𝟲/𝟬𝟯/𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗻.𝟲𝟬𝟴, la Corte di Giustizia Tributaria di Foggia (causa da me patrocinata) ha ribadito un principio fondamentale: 𝗹𝗲 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝘀𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮.

Nel caso di specie, è stato riconosciuto che un finanziamento tra due società, pur in assenza di un contratto scritto, può ritenersi legittimo se supportato da elementi quali:
✔ 𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗹𝘂𝘀𝘀𝗶
✔ 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗲𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮
✔ 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
Una decisione che conferma come la presunzione ex art. 32 DPR 600/73 sia relativa e superabile, in presenza di una ricostruzione documentale solida.

"𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑑𝑜𝑠𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑢 𝑢𝑛𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑓𝑎𝑙𝑠𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 “𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜” 𝑢𝑛 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 (𝑙𝑎 𝑛𝑜...
16/03/2026

"𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑑𝑜𝑠𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑢 𝑢𝑛𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑓𝑎𝑙𝑠𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 “𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜” 𝑢𝑛 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 (𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜) 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑎𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑖𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑝𝑝𝑒𝑙𝑙𝑜, 𝑖𝑛 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑙𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜, 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑛. 4772/2025 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑑𝑎𝑡𝑎 16.6.2025 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝐼𝐼 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑟𝑒𝑣𝑜𝑐𝑎𝑡𝑎".

𝐋𝐚 𝐂𝐆𝐓 𝐈𝐈 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝟏𝟔/𝟎𝟑/𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐧.𝟐𝟏𝟎𝟓, 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚 𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞, 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐥𝐚𝐦𝐨𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐞𝐯𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐢𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐢.

𝐂𝐆𝐓 𝐈 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧.𝟏𝟖𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟒/𝟏𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟓I giudici annullano il preavviso di fermo amministrativo, per omes...
04/12/2025

𝐂𝐆𝐓 𝐈 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧.𝟏𝟖𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟒/𝟏𝟐/𝟐𝟎𝟐𝟓

I giudici annullano il preavviso di fermo amministrativo, per omessa rituale notifica delle cartelle presupposte, statuendo - in sintesi - che

*) 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑙'𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑒̀ 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝑔𝑖𝑢𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑎𝑐𝑖𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑎 𝑚𝑒𝑟𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑛𝑒́ 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒́ 𝑙’𝑎𝑣𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎;

*) 𝑎 𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑠𝑐𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑣𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑡𝑎, 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑣𝑎 𝑎𝑙𝑙’𝐴𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒: 𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑙’𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑣𝑣𝑖𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜; 𝑜, 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜𝑚𝑒𝑛𝑜, 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑝𝑖𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑜 𝑑𝑖𝑔𝑖𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒; 𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑟𝑖𝑚𝑒𝑑𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑎𝑙 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑟𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑒𝑛𝑡𝑒.

𝑺𝒐𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒆𝒕𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒆 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒅𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆, 𝒔𝒊 𝒐𝒕𝒕𝒆𝒏𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆.La CGT di II grado della Basilicata, ...
27/11/2025

𝑺𝒐𝒍𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒆𝒕𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒆 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒅𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒆, 𝒔𝒊 𝒐𝒕𝒕𝒆𝒏𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆.

La CGT di II grado della Basilicata, con una sentenza che richiama i principi sanciti dalla Cassazione e dalla CGUE sull'obbligo di attivazione del contraddittorio per i tributi armonizzati, respinge l'appello dell'Agenzia delle Entrate, che aveva scientemente sottaciuto su due istanze di rimborso, condannandola a rimborsare l'Iva (anno di imposta 2007) per quasi 656.000 euro, peraltro riscossa due volte (una tramite compensazione "sopra soglia", una tramite pagamento della cartella di pagamento).

La motivazione della sentenza, troppo densa e articolata per racchiuderla in due righe, merita sicuramente una lettura.

Bella soddisfazione 💪Annullato avviso di accertamento, conosciuto tramite la presa in carico.Attendiamo la sentenza!
19/11/2025

Bella soddisfazione 💪

Annullato avviso di accertamento, conosciuto tramite la presa in carico.
Attendiamo la sentenza!

02/10/2025

"Non lasciare che l'Agenzia delle Entrate rovini la tua tranquillità! 🚫

Recentemente ho aiutato un mio cliente a vincere un contenzioso tributario contro l'Agenzia delle Entrate, ottenendo l'annullamento giudiziale dell’imposta richiesta.

⚠️Se anche tu hai ricevuto una cartella esattoriale o un accertamento fiscale, ricorda che ogni caso è unico e può essere risolto in modo favorevole se affrontato nel giusto modo.

La difesa fiscale è una materia complessa, ma con il supporto giusto puoi ottenere risultati a volte insperati. In qualità di esperto nel contenzioso tributario, ti guiderò passo dopo passo per difendere i tuoi diritti.

📌Contattami per una consulenza gratuita e scopri come posso aiutarti a risolvere il tuo problema fiscale in modo efficace."

📩mail: [email protected]



Nuovi limiti alla produzione documentalein appello: la rinnovata disciplinadell'art. 58 Dlgs 546/922 dopo la sentenzadel...
02/10/2025

Nuovi limiti alla produzione documentale
in appello: la rinnovata disciplina
dell'art. 58 Dlgs 546/922 dopo la sentenza
della Corte Costituzionale n. 36/2025

Di seguito, il mio contributo pubblicato su " Il Labirinto del Professionista" n.16 - Ottobre 2025, ", a cura
della Fondazione Centro Studi UNGDCEC con il supporto
del Sole 24 ORE Formazione, uscito in occasione del Congresso Nazionale dell'Unione Nazionale Giovani
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili: "Oltre la
maschera"- Cagliari 2-3 ottobre 2025

"Non lasciare che l'Agenzia delle Entrate rovini la tua tranquillità! 🚫Recentemente ho aiutato un mio cliente a vincere ...
22/09/2025

"Non lasciare che l'Agenzia delle Entrate rovini la tua tranquillità! 🚫

Recentemente ho aiutato un mio cliente a vincere un contenzioso tributario contro l'Agenzia delle Entrate, ottenendo l'annullamento giudiziale dell’imposta richiesta. Se anche tu hai ricevuto una cartella esattoriale o un accertamento fiscale, ricorda che ogni caso è unico e può essere risolto in modo favorevole se affrontato nel giusto modo.

La difesa fiscale è una materia complessa, ma con il supporto giusto puoi ottenere risultati a volte insperati. In qualità di esperto nel contenzioso tributario, ti guiderò passo dopo passo per difendere i tuoi diritti.

Contattami per una consulenza gratuita e scopri come posso aiutarti a risolvere il tuo problema fiscale in modo efficace."

mail: [email protected]



     I   depositati nel processo tributario prividella   di  ̀ ex art.25 bis co.5-bis del D.Lgs. 546/92 sono   ai fini d...
22/09/2025



I depositati nel processo tributario privi
della di ̀ ex art.25 bis co.5-bis del D.Lgs. 546/92 sono ai fini della decisione.

In caso di mancata attestazione di conformità all'originale, prevista dall'art.25 bis co.1 del D.Lgs. 546/92, deve trovare applicazione il disposto normativo secondo cui il giudice non tiene conto della documentazione prodotta in assenza di tale attestazione. (Cfr. CGT I grado Siena, sent.141/2025; CGT I grado Salerno, sent.4746/2025)

Cassazione Ordinanza del 07/09/2025 n. 24715La Cassazione afferma che, in caso di omesso versamento di rate successive a...
19/09/2025

Cassazione Ordinanza del 07/09/2025 n. 24715

La Cassazione afferma che, in caso di omesso versamento di rate successive a un atto di accertamento con adesione, la cartella non necessita di una motivazione specifica, poiché il contribuente è già a conoscenza dei presupposti di fatto e di diritto della pretesa fiscale. In questi casi, il mero richiamo all'atto di adesione è sufficiente a soddisfare l'onere motivazionale.

Indirizzo

Via Donato De Leonardis 5
Foggia
71122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393891746846

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Francesco Verderosa - Difensore Tributario pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott. Francesco Verderosa - Difensore Tributario:

Condividi