11/02/2022
In tempi di inflazione al 5% (e 7,5% negli USA) che fare per non perdere ulteriore poter d’acquisto ?
Proteggere i nostri risparmi da inflazione dovrebbe essere il primo obiettivo
Sicuramente lasciare soldi in conto a tasso zero non è mai stato così perdente mela storia: in un anno si perde il 5%
Dai libri di macroeconomia, in tempo di forte inflazione 3 sono gli investimenti da fare, tutti su beni reali : case, oro e azioni
Sono ancora attuali ?
Estratto dal link sotto di Gasbarro
“Cosa fare per l’inflazione?
Passare alla liquidità durante un periodo di aumento dell’inflazione è quasi garantito che costerà caro a un investitore. È improbabile che la liquidità tenga il passo con l’aumento dell’inflazione ed è probabile che venga ritirata da un’allocazione nel portafoglio che manterrebbe meglio il suo valore. Rimani completamente investito.
La migliore scommessa di un investitore per affrontare l’inflazione è:
Investire in un portafoglio ben diversificato costruito per riflettere gli obiettivi di rendimento a lungo termine e il profilo di rischio dell’investitore.
Mantenere l’esposizione ai titoli coerente con gli obiettivi e il profilo di rischio dell’investitore.
Aver Fiducia nella relativa efficienza dei mercati finanziari.
Eliminare il rumore e avere pazienza.
PAGHIAMO IL DEBITO PUBBLICO CON UNA TASSA SULLLA LIQUIDITA’. A lasciare i soldi in conto corrente, oggi si paga una tassa del 5%. Ogni centomila euro, per colpa dell’inflazione, si perderanno 5mila euro di potere d’acquisto. Così, lasciando i soldi in conto, oggi, vuol dire pagare una parte del rientro dal Debito Pubblico. “
Lo Stagno costa il 139% in più rispetto ad un anno fa, i tondini d'acciaio il 69%, il gas il 365% in più, l'Avena il 118%, il B***o l'82,70%, il Cotone il