28/09/2025
🚨 NUOVA PROCEDURA INVALIDITA' CIVILE 🚨
Da Martedi 30 Settembre anche la provincia di Isernia, insieme ad Alessandria, Genova, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza, entrerà a far parte delle province che hanno avviato la sperimentazione in questo 2025 della nuova procedura per la richiesta dell'Invalidità Civile. La sperimentazione è iniziata il 1° Gennaio 2015 in 12 citta Italiane, a cui il 30 settembre si aggiungeranno appunto le nuove 9, e dal 1° Gennaio 2026 sarà attiva in tutta Italia.
👉 Ma cosa prevede la nuova normativa?
La nuova modalità di richiesta dell'invalidità civile mira a semplificare l'accesso alle prestazioni di disabilità da parte dei cittadini. Tutta la procedura viene incentrata all'Inps, che diventa soggetto pubblico esclusivo per la nuova procedura di riconoscimento. Non ci sarà più il doppio passaggio Asl per la visita medica e poi Inps per il riconoscimento o la liquidazione, ma sarà l'ente previdenziale che sosterrà la visita e definirà la pratica.
La novità sostanziale, e più importante però, è che la domanda verrà inoltrata direttamente dal medico curante. Mentre fino ad oggi il richiedente si faceva rilasciare il Certificato Medico Introduttivo (o l'Ss3 in caso di richiesta dell'assegno ordinario) dal medico curante e poi si recava al patronato per la domanda, con la nuova procedura il medico trasmettendo il certificato (che diventa più completo del precedente) invia direttamente la domanda che diventa immediatamente visibile all'inps e pronta per essere messa in calendario. Inoltre la richiesta prevede automaticamente tutte le prestazioni base, come Invalidità e 104, senza che il medico debba selezionarle, lasciando opzionali quelle come Cecità o Sordità che ovviamente variano in base alle patologie del paziente.
⛔ La procedura termina con l'invio del certificato?
ASSOLUTAMENTE NO. IL richiedente dovrà comunque recarsi presso il proprio patronato di fiducia per completare la fase di liquidazione, quindi inserimento parametri reddituali, iban etc etc, per permettere all'inps, in caso di esito positivo, di liquidare immediatamente la prestazione richiesta e riconosciuta.
Resta quindi in ogni caso importante il ruolo del patronato che, nonostante non sia più il soggetto che inoltra la domanda, è l'ente che si interfaccerà con l'inps per la fase di liquidazione della prestazione.
Una nuova procedura che promette di snellire e velocizzare il riconoscimento di prestazioni di disabilità, evitando ritardi che creavano ulteriori problematiche a quelle persone fragili già svantaggiate dalle proprie condizioni fisiche.