26/07/2024
PROFESSIONISTI SANZIONATI PER GLI ILLECITI TRIBUTARI DEI CLIENTI
La Cassazione, con la sentenza numero 20697 depositata il 25 luglio 2024, ha deciso che il commercialista, e ogni altro professionista, quale soggetto terzo rispetto alla società, può essere sanzionato a titolo di concorso per le violazioni tributarie commesse dal contribuente assistito.
Nel caso specifico a essere sanzionato è stato un notaio per aver stipulato numerosi atti di cessione di crediti effettuati da diverse società di capitali, cessioni poi contestate dall'agenzia entrate che aveva provveduto ad irrogare le sanzioni anche al notaio, ritenuto concorrente negli illeciti.
Degno di nota è il passaggio in cui la Corte afferma che la sanzione è applicabile a tutti coloro che offrono un contributo "materiale e psicologico" alla realizzazione dell'illecito tributario.
Secondo la Corte la previsione dell'articolo 7 D.L. 269/2003 che riferisce le sanzioni solo alla persona giuridica, riguarda solo le persone fisiche interne alla società (amministratori, dipendenti, ...). Con riferimento ai soggetti esterni è applicabile l'articolo 9 del D.Lgs. n. 472/1997.
Considerato che la sentenza in commento contrasta con tutti i precedenti orientamenti, si spera che questa linea non prevalga in futuro.