20/07/2026
Una casa fresca non dovrebbe essere un lusso.
Eppure, secondo un’analisi pubblicata nel 2026 dal Joint Research Centre, il 26% delle famiglie europee non riusciva a mantenere la propria abitazione a una temperatura confortevole durante l’estate. Tra i nuclei con i redditi più bassi, la percentuale arrivava quasi al 35%.
La povertà energetica, quindi, non riguarda più soltanto il freddo invernale.
Il condizionatore può essere fondamentale, ma non può rappresentare l’unica risposta. Schermature solari, isolamento progettato anche per l’estate, ventilazione, tetti adeguati e sistemi efficienti possono ridurre il surriscaldamento e rendere il comfort più accessibile.
Nel nuovo articolo del blog We Made approfondiamo perché una casa davvero sostenibile deve proteggere chi la abita durante tutto l’anno, senza trasformare il benessere in un privilegio.
Una casa fresca non dovrebbe essere un lusso: raffrescamento passivo e isolamento possono contrastare la povertà energetica estiva