Tutto inizia dalla constatazione che le persone debbono fare da 2 a 3 “pellegrianggi” presso CAF-Patronati, Enti Pubblici (Comune, Agenzia delle Entrate, Giudice di Pace), Enti di mediazione legale, Studi Legali o Commercialisti prima di avere:
una volta individuato il riferimento tecnico spesso si deve tornare più volte per completare la consegna di tutti i documenti richiesti (perdite di tempo e fotocopie e certificazioni non sempre utili e corrette);
spesso non si hanno le deleghe della persona terza che assistiamo genitori, figli maggiorenni, soggetti diversamente abili, ecc.) formulate in modo corretto e firmate in modo autenticato da un soggetto autorizzato: quindi altri giri;
spesso si deve ricorrere a più professionisti in team per la soluzione di una pratica perchè investe diverse professionalità specialistiche: un interlocutore di interfaccia unico è quindi più comodo e sicuro;
Quindi si è pensato di mettere a proprio agio le persone creando la figura professionale del “Gestore Domiciliare Pratiche di Fiducia” come Professionista spesso tributarista ed iscritto ad apposito Albo Professionale di lunga esperienza ed in grado di formulare un “inquadramento” (diagnosi) completa del problema che si esprime in una pratica ma può necessitare di una formazione dei soggetti coinvolti (interfaccia telematico SPID personale da ottenere per parlare ed inviare documenti a tutte le pubbliche amministrazioni, casella di Posta Elettronica Certificata presso la quale inviare e ricevere risposte e notifiche ormai in uso al posto delle vecchie raccomandatate A.R. postali, Firma elettronica personale per la sottoscrizione dei documenti e delle domande verso Enti ed Aziende pubbliche, ecc.)
Questo richiede un accompagnamento domestico ed ove si trova disponibilità e capacità delle persone una formazione in modo da renderle sempre più indipendenti.
Molte situazioni riscontrate di problematiche legali e condominiali derivano poi da una “gestione del budget familiare” cioè del corretto rapporto e previsione delle entrate e delle uscite che necessitano di un accompagnamento per evitare i problemi.
Molti problemi legali oggi possono essere risolti utilizzando l’istituto della Mediazione Legale senza andare in tribunale e con tempi molto più brevi e minori costi.
Per quanto sopra e per altre esperienze di incontro con le persone si è pensato al nuovo servizio in forma di Associazione tra le stesse persone in modo che siano loro stesse protagoniste anche mettendo a disposizione le eventuali proprie competenze tecniche a favore di tutti.
Ecco allora l’appello al contatto fisico chiamando il 3459354768 dove troverete il promotore Claudio Bosi che fa da punto di riferimento per creare questa realtà iniziando da una dimensione limitata cioè Parma e dando la preferenza ai quartieri Cittadella e Lubiana-San Lazzaro (questo si è vista delocata anche la interfaccia ASL sino a quando non sarà pronta ... a tempi non definiti la nuova cittadella della salute).
Vi aspetto al telefono per conoscerci poi di persona.
Claudio Bosi