01/04/2026
Novità 2026: stop ai bollettini INPS per colf e badanti
Da gennaio 2026 le famiglie non riceveranno più a domicilio i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi di colf, badanti e baby-sitter (salvo over 76 per il solo 2026). Tutto passa al digitale: per versare i contributi sarà necessario accedere al Portale INPS tramite SPID, CIE o CNS. Un cambiamento che semplifica i processi, ma aumenta il rischio di errori e dimenticanze, soprattutto per chi non ha dimestichezza con gli strumenti online.
Il punto critico, però, è un altro: i contributi non si esauriscono con quelli INPS. Oltre alla contribuzione previdenziale obbligatoria, è necessario versare anche il contributo a CAS.SA.COLF, la cassa sanitaria integrativa prevista dal CCNL del lavoro domestico. Molti datori di lavoro, affidandosi al solo importo precompilato INPS, omettono questa quota.
La conseguenza è rilevante: senza il corretto versamento (0,06 € per ogni ora lavorata, codice F2), il lavoratore non ha accesso alle prestazioni sanitarie integrative, con possibili contestazioni e perdita di tutele.
Nel 2026, quindi, la gestione del lavoro domestico richiede maggiore attenzione: accesso corretto ai servizi INPS, calcolo puntuale dei contributi complessivi e rispetto degli obblighi contrattuali. Errori o omissioni possono comportare sanzioni e criticità in caso di controlli o cessazione del rapporto.
Affidarsi a un professionista consente di gestire in modo sicuro tutti gli adempimenti, evitando rischi e garantendo la piena regolarità contributiva.