13/04/2026
Con la circolare n. 28 del 16 marzo 2026, l’INPS ha comunicato l’aggiornamento dei requisiti pensionistici in relazione all’adeguamento alla speranza di vita, previsto dalla normativa vigente (art. 12 del D.L. n. 78/2010 e successive modifiche).
L’adeguamento comporterà un progressivo incremento dei requisiti anagrafici e contributivi a partire dal 1° gennaio 2027. In particolare, è previsto un aumento di:
- 1 mese dal 2027;
- 3 mesi complessivi dal 2028.
Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, il requisito anagrafico salirà:
- a 67 anni e 1 mese nel 2027;
- a 67 anni e 3 mesi nel 2028.
Anche i requisiti per la pensione anticipata subiranno un incremento. In dettaglio, nel 2027 saranno richiesti:
- 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini;
- 41 anni e 11 mesi per le donne.
nel 2028 i requisiti saliranno a:
- 43 anni e 1 mese per gli uomini;
- 42 anni e 1 mese per le donne.
Resta ferma l’esclusione dall’adeguamento per alcune categorie di lavoratori, in particolare coloro che svolgono attività usuranti o gravose, per i quali continuano ad applicarsi le discipline speciali già previste dall’ordinamento.
L’intervento si inserisce nel meccanismo automatico di adeguamento dei requisiti pensionistici all’evoluzione della longevità, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità del sistema previdenziale nel medio-lungo periodo.