11/05/2026
🔴ENTRO IL 2034 L’ITALIA SPENDERÀ IL 5,5% DEL PIL IN INTERESSI SUL DEBITO🔴
Secondo le previsioni della Commissione Europea elaborate dall’ESCB, entro il 2034 l’Italia destinerà il 5,5% del PIL al solo servizio del debito pubblico, contro il 4% circa del 2024. Francia e Belgio si trovano in una posizione ancora più critica, con proiezioni rispettivamente al 6,1% e al 5,6%.
Sono i tre paesi europei con la traiettoria di spesa per interessi più rapida e più elevata dell’intera Unione.
Per dare una misura concreta: il 5,5% del PIL italiano equivale oggi a circa 110 miliardi di euro annui.
È una cifra che supera l’intera spesa pubblica per l’istruzione, e che crescerà nei prossimi anni sottraendo risorse a ogni altra voce di bilancio, dagli investimenti infrastrutturali alla spesa sociale, dalla sanità alla transizione digitale.
Il meccanismo che produce questa traiettoria è quello che gli economisti chiamano effetto snowball: quando il tasso di interesse sul debito supera il tasso di crescita nominale dell’economia, il debito si autoalimenta.
Gli interessi si accumulano più rapidamente di quanto la crescita del PIL possa diluirli, e il peso del debito tende ad aumentare anche in presenza di avanzi primari moderati.
Il confronto con il resto d’Europa è significativo: Germania al 2,7%, Spagna al 3,6%, Portogallo al 2,4%.
Paesi che hanno attraversato crisi del debito ben più acute dell’Italia negli anni Dieci hanno oggi traiettorie di spesa per interessi molto più contenute, grazie a percorsi di aggiustamento fiscale che l’Italia non ha mai completato in modo analogo.
Thanks to Federica Nerini