07/07/2026
Vendere online non significa solo avere un sito, un carrello e un metodo di pagamento.
Significa anche gestire correttamente ciò che accade dopo la vendita.
Dal 19 giugno 2026, per molti contratti conclusi online con i consumatori, l’impresa deve mettere a disposizione una funzione digitale che consenta al cliente di esercitare il diritto di recesso in modo semplice e tracciabile.
Tradotto: se il consumatore ha diritto al recesso, non deve perdersi tra moduli nascosti, mail generiche e procedure poco chiare.
E qui il tema non è solo legale.
È aziendale.
Perché la mancata corretta gestione degli obblighi verso il consumatore può comportare sanzioni amministrative.
Il Codice del Consumo prevede sanzioni che, per le pratiche commerciali scorrette, possono partire da 5.000 euro e arrivare fino a 10 milioni di euro, in base alla gravità e alla durata della violazione.
Ora, è chiaro: la maggior parte delle piccole e medie imprese non ragiona sui massimi di legge.
Ma anche una sanzione molto più bassa può incidere sulla liquidità, sul margine e sul risultato economico dell’anno.
Può assorbire risorse.
Può bloccare investimenti.
Può generare costi per consulenze, modifiche al sito, reclami, rimborsi e gestione delle contestazioni.
Per questo il punto non è “mettere un pulsante”.
Il punto è verificare se il processo di vendita online è corretto.
Attenzione però: non ogni vendita online dà automaticamente diritto al recesso.
Esistono eccezioni importanti, ad esempio per beni deperibili, prodotti personalizzati, prodotti sigillati aperti per ragioni igieniche, servizi di alloggio, ristorazione o tempo libero collegati a una data specifica.
Quindi hotel, ristoranti, catering, eventi e piattaforme di prenotazione non devono essere trattati automaticamente come un normale e-commerce di prodotti.
Ma devono comunque avere condizioni chiare.
Politiche di cancellazione chiare.
Regole sui rimborsi chiare.
Procedure interne chiare.
Perché vendere online significa anche governare ciò che accade dopo la vendita.
E ciò che non viene governato, prima o poi, entra nei numeri.