Studio di consulenza fiscale Mondello Mariangela

Studio di consulenza fiscale Mondello Mariangela [email protected] Lo studio riceve con appuntamento; chiamare 339/1497279

14/05/2026
28/04/2026

🚨 SCADENZA IMMINENTE 30 APRILE

Il termine per aderire alla rottamazione è improrogabile: mancano pochissimi giorni.

❗ Se non hai ancora inviato la richiesta, rischi di perdere definitivamente l’opportunità.

👉 Contattaci subito per verificare la tua posizione e completare la pratica in tempo.

⏳ Dopo il 30 aprile non sarà più possibile intervenire.

17/04/2026

📢 Rottamazione-quinquies: attenzione alla scadenza del 30 aprile

Si ricorda che il 30 aprile rappresenta il termine per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.

👉 Chi intende beneficiare della definizione agevolata deve inviare la richiesta entro questa data.

💳 Il pagamento della prima (o unica) rata, invece, scadrà il 31 luglio.

⚠️ Non perdere questa opportunità per regolarizzare la tua posizione fiscale con condizioni agevolate.

📩 Per informazioni o supporto nella presentazione della domanda, siamo a disposizione.



[email protected]

08/01/2026

📢 Rottamazione quinquies – Si parte!

Lo Studio Mondello Mariangela è pronto ad avviare la predisposizione delle pratiche per la Rottamazione quinquies, la cui domanda potrà essere presentata presumibilmente dal 21 gennaio.

✅ Possibile eliminazione di sanzioni e interessi
✅ Pagamento anche a rate
✅ Verifica preventiva dei carichi definibili

📞 Contattaci per valutare la tua situazione e preparare la pratica per tempo.

Restiamo in attesa delle istruzioni ufficiali, ma è già possibile iniziare le verifiche.

17/12/2025

Il calendario della rottamazione quinquies⬇️⬇️

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, la rottamazione quinquies) delle cartelle 2026 diventa ufficiale. L’Agenzia delle Entrate Riscossione avrà a disposizione 20 giorni di tempo per predisporre l’apertura delle adesioni.

Presumibilmente, quindi, le domande per aderire alla rottamazione quinquies potranno essere inviate a partire dal➡️ 21 gennaio 2026 ed entro il 30 aprile 2026.

Lo studio è disponibile per qualsiasi consulenza e riceve per appuntamento.

Nuovi adempimenti POS. RT
14/11/2025

Nuovi adempimenti POS. RT

03/11/2025

Rottamazione-quinquies, per ora c’è uno scudo anti-esecuzione solo con la domanda
Le azioni esecutive non si fermano in attesa della Manovra. La protezione scatta solo con l’adesione, altrimenti serve una nuova rateazione

Autore: Paolo Iaccarino

In attesa dell’entrata in vigore della prossima Manovra Finanziaria, e quindi della possibilità concreta di adesione alla Rottamazione-quinquies, numerosi contribuenti, titolari di carichi iscritti a ruolo per i quali sono scaduti i termini di pagamento, sono esposti alle azioni esecutive dell’Agente della Riscossione. Nel frattempo, infatti, le procedure esecutive non si fermano. Negli ultimi giorni, piuttosto, si rileva una maggiore enfasi.

Se si accantona la procedura di “Saldo e Stralcio” prevista dalla Legge n. 145 del 2018, o altre precedure di “stralcio” di debiti di minore importo (si pensi allo Stralcio dei debiti fino a mille euro prevista dalla Legge n. 197 del 2022), le diverse procedure di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione si caratterizzano principalmente per la concessione del beneficio del termine e per il conferimento della regolarità fiscale e contributiva (l’eliminazione di sanzioni ed interessi passa obiettivamente in secondo piano). Tutti elementi che consentono di evitare le azioni di espropriazione. Gli stessi benefici di un piano di rateazione ordinario o straordinario concesso ai sensi dell’articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, ma ulteriormente amplificati.

Con la mera presentazione dell’istanza di adesione alla definizione agevolata dei carichi, quindi indipendentemente dal pagamento della prima rata fissata al 31 luglio 2026, non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi ed ipoteche (fatti salvi quelli già iscritti alla data di presentazione), non possono essere avviate nuove procedure esecutive, non possono essere proseguite le procedute esecutive già avviate (salgo che non si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo), il debitore è considerato regolare, sia dal punto di vista tributario ai sensi degli articoli 28-ter e 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, che dal punto di vista contributivo con il rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (DURC). Un vero e proprio scudo. Mettendo le procedure a confronto, in caso di rateazione l’estinzione delle procedure esecutive in corso avviene solo con il pagamento della prima rata del piano di pagamento.

La Rottamazione-quinquies, tuttavia, resta ancora molto lontana. Se il testo dell’articolo 23 del disegno di legge di Bilancio venisse confermato nella formulazione avallata dalla Ragioneria dello Stato, considerando che il termine è stato fissato al 30 aprile 2026, con ogni probabilità lo sportello telematico dedicato alla presentazione della dichiarazione mediante la quale il debitore dovrà manifestare la propria volontà di aderire non verrà aperto prima del mese di febbraio 2026. A buon conto l’adesione potrà avvenire fra circa quattro mesi, un periodo, sufficientemente lungo, in cui i contribuenti saranno materialmente esposti alle azioni esecutive, soprattutto qualora la rateazione del debito non sia più possibile.

Ai sensi dell’articolo 50 del d.P.R. n. 602 del 1973 l’esecuzione può avvenire decorsi sessanta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento ovvero, nei casi in cui la cartella di pagamento sia stata notificata da oltre un anno rispetto all’avvio dell’azione esecutiva, previa notifica di un avviso di intimazione ad adempiere entro il termine stringente di cinque giorni. Per i numerosi contribuenti che si trovano in questa situazione l’unico modo per evitare l’azione esecutiva, o interromperla sul nascere, è quello di presentare un’istanza di rateazione e, nell’immediato, di pagare la prima rata del piano di pagamento. Costoro, grazie alla dilazione del debito, verranno traghettati verso la Rottamazione-quinquies alla quale potranno aderire, senza soluzioni di continuità, beneficiando del medesimo effetto protettivo. Al contrario chi non potrà dilazione il debito a causa delle limitazioni previste dall’articolo 19, comma 3, del d.P.R. n. 602 del 1973, dovrà inevitabilmente attendere la Rottamazione-quinquies, sperando che le azioni esecutive nel frattempo avviate siano ancora in corso alla data della materiale adesione, per essere nuovamente estinte.

© FISCAL FOCUS Informati S.r.l.

29/10/2025

Bonus investimenti ZES unica Mezzogiorno fino al 2028
Il Ddl. di bilancio 2026 estende l'agevolazione, richiedendo apposite comunicazioni per ciascun anno

/ Pamela ALBERTI e Giulia LUBRANO
Venerdì 24 ottobre 2025

Nel disegno di legge di bilancio 2026 è prevista la proroga fino al 2028 del credito d'imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno di cui all'art . 16 del DL 124/2023 convertito. Ai sensi dell'art. 95 del testo del Ddl. trasmessi al Senato, sono quindi agevolabili anche gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028 , nei nuovi limiti di spesa previsti.
A differenza dalla norma attualmente vigente, che fissa il termine per l'effettuazione degli investimenti al 15 novembre 2025, per il 2026, 2027 e 2028 la scadenza per effettuare i relativi investimenti viene estesa fino al 31 dicembre di ciascun anno.

Per quanto compatibili, si rilevano comunque le disposizioni del decreto 17 maggio 2024 . Continuano quindi a poter beneficiare del credito d'imposta le imprese , indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operativo o che si insediano nella ZES unica, che effettuano gli investimenti agevolabili (esclusi i soggetti che lavorano in determinati settori o in stato di liquidazione o scioglimento). In estrema sintesi, gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento iniziale (definito dall'art . 2 punti 49, 50 e 51 del regolamento 651/2014), devono essere relativi:
- all'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinate a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES unica;
- all'acquisto di terreni e l'acquisizione, la realizzazione ovvero l'ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell'investimento agevolato. Gli investimenti in beni immobili strumentali sono agevolabili anche se riguardanti beni già utilizzati da dante causa o da altri soggetti per lo svolgimento di un'attività economica.

Per effetto del rinvio al citato decreto e in assenza di particolari disposizioni, nessuna modifica sarebbe prevista in relazione alla misura dell'agevolazione attualmente in vigore (fermo restando il rispetto degli specifici limiti di spesa previsti per ciascun anno).

Per la fruizione del credito d'imposta, sarebbe riproposto il meccanismo della doppia comunicazione (ordinaria e integrativa). In particolare, secondo il testo in bozza, gli operatori economici dovranno comunicare all'Agenzia delle Entrate:
- dal 31 marzo al 30 maggio 2026, l'ammontare delle spese ammissibili che prevedono di sostenere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026;
- dal 31 marzo al 30 maggio 2027, l'ammontare delle spese ammissibili che prevedono di sostenere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027;
- dal 31 marzo al 30 maggio 2028, l'ammontare delle spese ammissibili che prevedono di sostenere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2028.

Successivamente, a pena di decadenza dall'agevolazione, gli operatori economici dovranno inviare – rispettivamente dal 3 gennaio al 17 gennaio 2027, dal 3 gennaio al 17 gennaio 2028 e dal 3 gennaio al 17 gennaio 2029 – una comunicazione integrativa all'Agenzia delle Entrate, attestante l'avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione originaria presentata, nonché l'indicazione dell'ammontare del credito d'imposta maturato in relazione agli investimenti effettivamente realizzati e delle relative fatture elettroniche e degli estremi della certificazione contabile richiesta. La comunicazione integrativa dovrà comunque indicare un ammontare di investimenti effettivamente realizzati non superiore a quello riportato nella comunicazione già inviata. Con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate saranno poi approvati i modelli di comunicazione da utilizzare.

L' ammontare massimo del credito d'imposta fruibile da ciascun beneficiario è pari all'importo del credito risultante dalla comunicazione integrativa moltiplicato per la percentuale, resa nota con provvedimento dell'Agenzia (da emanare entro dieci giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle comunicazioni integrative), ottenuto rapportando il limite di spesa all'importo complessivo dei crediti d'imposta indicati nelle comunicazioni integrative. Il credito d'imposta, per effetto del generale rinvio al decreto 17 maggio 2024, sarà quindi utilizzabile esclusivamente in compensazione ex art. 17 del DLgs. 241/97, presentando il modello F24 in via telematica, senza applicazione del limite annuale alle compensazioni di cui all'art . 1 comma 53 della L. 244/2007 (250.000 euro) e di cui all'art . 34 della L. 388/2000.

Proroga anche per il bonus investimenti ZLS
Il Ddl. di bilancio dispone la proroga anche del credito d'imposta per gli investimenti nelle ZLS ex art. 13 comma 1 del DL 60/2024 convertito. Anche in questo caso, sarebbero agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, fermando la procedura per l'accesso all'agevolazione.

24/07/2025

Rottamazione quater prossima scadenza il 31 luglio.

Primo appuntamento per i riammessi.

Indirizzo

Via Umberto I N. 103
Roccalumera
98027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di consulenza fiscale Mondello Mariangela pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio di consulenza fiscale Mondello Mariangela:

Condividi