Studio Commerciale Marsella Dr. Gabriele

Studio Commerciale Marsella Dr. Gabriele Elaborazioni contabili-dichiarativi- perizie per usura bancaria e anatocismo - contenzioso tributario - procedure concorsuali - revisione legale

22/04/2026
Assegno Unico aprile: possibile anomalia nella rata percepita.In occasione del pagamento di aprile dell’Assegno Unico e ...
22/04/2026

Assegno Unico aprile: possibile anomalia nella rata percepita.
In occasione del pagamento di aprile dell’Assegno Unico e Universale, diversi beneficiari hanno rilevato l’accredito di una rata ridotta al minimo, nonostante la regolare presentazione di un ISEE valido entro il mese di febbraio, termine solitamente necessario per ottenere l’importo pieno. La situazione risulta riconducibile – secondo le informazioni attualmente disponibili – a un disguido tecnico dell’INPS.
Si invitano i beneficiari a:

verificare direttamente nell’area personale MyINPS l’importo delle somme erogate e la situazione dei pagamenti;
controllare che l’ISEE risulti effettivamente acquisito e associato alla domanda di Assegno Unico;
consultare le comunicazioni ufficiali pubblicate da INPS, disponibili sul portale www. inps. it o nell’apposita area riservata.

Nel caso di conferma dell’anomalia, è possibile segnalarla all’INPS attraverso i canali ufficiali (contact center, piattaforma MyINPS, sedi territoriali) per ottenere aggiornamenti e la necessaria rettifica.
Dai primi riscontri è emerso che l’INPS è a conoscenza del disservizio e sta provvedendo alle verifiche.

20/02/2026

Dal prossimo 1° marzo diventa operativo l’obbligo di collegamento del registratore telematico al POS. L’Agenzia delle entrate ha predisposto una guida al collegamento.
Per gli strumenti in uso fino al 31 gennaio 2026 si avranno a disposizione 45 giorni di tempo a partire dal via libera dell’Amministrazione finanziaria, per quelli in uso da febbraio si potrà procedere dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
Per l’abbinamento basterà associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.
La procedura è guidata e rintracciabile nel portale Fatture e Corrispettivi.

Nuove Norme di Comportamento per l’Organo di Controllo degli ETS: pubblicazione 18.02.2026Il Consiglio Nazionale dei Dot...
18/02/2026

Nuove Norme di Comportamento per l’Organo di Controllo degli ETS: pubblicazione 18.02.2026

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha pubblicato in data 18 febbraio 2026 le nuove “Norme di comportamento dell’Organo di Controllo degli Enti del Terzo Settore”, aggiornando e rivedendo il precedente impianto emanato nel dicembre 2020.

Si tratta di un documento di riferimento che consolida le best practice per l’attività di vigilanza e controllo negli ETS, in una fase di evoluzione normativa e operativa particolarmente rilevante per il comparto non profit e per i professionisti che lo affiancano.

L’aggiornamento delle Norme 2026 risponde a un’esigenza concreta: rafforzare chiarezza, metodo e operatività dell’attività dell’organo di controllo negli ETS, tenendo conto:
dell’evoluzione della prassi professionale e dei modelli di vigilanza;
della necessità di una lettura coerente con le specificità del Terzo settore (non una semplice trasposizione delle logiche societarie);
dell’importanza di un approccio basato su proporzionalità e rischio, calibrato su dimensioni e complessità dell’ente.

Il lavoro è stato curato dalla Commissione di studio CNDCEC “ETS Organi di controllo”, organismo che ha contribuito alla revisione e all’aggiornamento del testo con un’impostazione tecnica e operativa, utile per la quotidiana attività di vigilanza.

Tra i componenti della Commissione ha partecipato anche il Dott. Gabriele Marsella, apportando il proprio contributo professionale all’elaborazione del documento.

Le Norme costituiscono un riferimento per:
Componenti dell’Organo di Controllo degli ETS (collegiali e monocratici);
Professionisti che operano nel Terzo settore (anche non iscritti all’Albo, se incaricati);
Organi amministrativi e governance degli enti, per una migliore integrazione dei flussi informativi e dei presidi di legalità.
Un passo avanti per il sistema ETS:
L’iniziativa del CNDCEC conferma il ruolo del professionista come presidio di legalità, trasparenza e corretta amministrazione, a tutela degli enti, degli associati e degli stakeholder, in un settore in cui la qualità della governance è un elemento determinante per sostenibilità e credibilità.

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato nella loro versione definitiva le nuove Norme di comportamento degli organi di controllo degli enti del Terzo settore, che rivedono ed aggiornano il testo pubblicato nel dicembre 2020. Le disposizioni concorrono a definire le best practice che....

Grazie al nostro intervento sono stati annullati in autotutela 3 avvisi di accertamento emessi per Imu 2020 e 2021.
09/02/2026

Grazie al nostro intervento sono stati annullati in autotutela 3 avvisi di accertamento emessi per Imu 2020 e 2021.

La tua PMI cresce, ma margini e liquidità non seguono?Scopri come un approccio “vitruviano” alla gestione aziendale—visi...
09/02/2026

La tua PMI cresce, ma margini e liquidità non seguono?

Scopri come un approccio “vitruviano” alla gestione aziendale—visione + struttura—aiuta a mettere in equilibrio ricavi, costi, cash flow e scelte fiscali, riducendo rischi e improvvisazioni.

Molte PMI lavorano “a testa bassa” tra urgenze operative e scadenze, ma il vero problema spesso non è la quantità di lavoro: è la mancanza di proporzioni tra elementi fondamentali.
Quando mancano misura e controllo, si verificano scenari tipici:
• Fatturato in crescita, ma margini che si assottigliano
• Incassi lenti e scadenze rapide → stress di liquidità
• Decisioni fiscali e societarie non coerenti con obiettivi e rischi
• Gestione per “sensazioni” invece che per indicatori
Il commercialista non è un semplice esecutore di adempimenti, ma un presidio di equilibrio e direzione.

La metafora: l’Uomo Vitruviano applicato alla tua impresa
Leonardo, con l’Uomo Vitruviano, racconta un principio: equilibrio tra proporzioni e metodo.
Nella PMI questo si traduce in due dimensioni complementari:
• Il Cerchio (Visione): leggere i numeri in prospettiva, costruire scenari, prevedere.
• Il Quadrato (Struttura): regole, compliance, procedure, controllo e tracciabilità.
Se hai solo “quadrato” senza “cerchio”, resti bloccato nella burocrazia.
Se hai solo “cerchio” senza “quadrato”, aumenti il rischio.
La competitività nasce dall’integrazione.

ROTTAMAZIONE QUINQUIES: Anche le Regioni e gli Enti Locali possono aderire.La risposta all’interrogazione parlamentare n...
05/02/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES: Anche le Regioni e gli Enti Locali possono aderire.
La risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-04969 del 3 febbraio 2026 ha chiarito che in base all'articolo 1, commi 102 e 103, della legge n. 199 del 2025 gli enti territoriali sono liberi di definire, entro i limiti stabiliti dalla medesima legge, le procedure e i termini per la definizione agevolata dei tributi e delle entrate patrimoniali di propria competenza.

IMPORTANTE RISULTATO PER LO STUDIO! Grazie all'appello proposto in secondo grado una Cartella IRPEF viene annullata: la ...
23/01/2026

IMPORTANTE RISULTATO PER LO STUDIO!
Grazie all'appello proposto in secondo grado una Cartella IRPEF viene annullata: la Corte riconosce efficacia al credito già riportato in un avviso di accertamento definitivo.

Comunicato stampa

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, con Sentenza n.500/2026, ha annullato una cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato ex art.36-bis DPR 600/1973, riconoscendo la rilevanza di un credito d’imposta già riportato dall’Agenzia delle Entrate in un precedente avviso di accertamento divenuto definitivo.

Il caso riguardava un contribuente al quale era stato contestato l’indebito utilizzo, nell’anno d’imposta 2017, di un credito IRPEF di € 14.734,00 derivante dalla dichiarazione relativa al 2016, presentata oltre 90 giorni dalla scadenza e, pertanto, considerata “omessa” ai sensi dell’art.2, comma 7, DPR 322/1998.

Nonostante l’orientamento secondo cui i crediti indicati in dichiarazioni omesse non possono essere automaticamente utilizzati in compensazione, la Corte ha valorizzato un elemento decisivo: in un avviso di accertamento relativo all’anno 2016, notificato dall’Agenzia delle Entrate prima della cartella e divenuto definitivo, lo stesso credito di € 14.734,00 risultava espressamente riportato.

Secondo i giudici tributari:

il mancato esercizio, da parte dell’Ufficio, di ulteriori azioni accertatrici entro i termini decadenziali ha conferito a tale riconoscimento carattere di definitività;
una volta considerata questa eccedenza di imposta, dalla cartella 2017 non emergeva più alcuna imposta effettivamente esigibile.
La Corte ha quindi:

1) accolto l’appello del contribuente;
2) annullato integralmente la cartella di pagamento;
3) disposto la compensazione delle spese di lite per entrambi i gradi di giudizio, evidenziando la peculiarità del caso e il ruolo della dichiarazione ultratardiva all’origine della vicenda.

Questa decisione assume particolare rilievo per i professionisti e i contribuenti coinvolti in contenziosi relativi a cartelle da controllo automatizzato basate sul disconoscimento di crediti d’imposta: il contenuto degli avvisi di accertamento pregressi, specie se divenuti definitivi, può incidere in modo determinante sulla legittimità delle successive pretese dell’Amministrazione finanziaria.

09/01/2026

Da quest'anno sarà attivo il servizio di consulenza online a pagamento, attraverso i nostri canali (e-mail, WhatsApp e social media)

PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE Lo Studio congiuntamente all’Avv. Gianpaolo Rossini, coadiuvati...
11/07/2025

PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE
Lo Studio congiuntamente all’Avv. Gianpaolo Rossini, coadiuvati dal OCC nominato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Circondario del Tribunale di Cassino, hanno recentemente concluso con successo una procedura di ristrutturazione del debito ai sensi della Legge n. 3/2012 (oggi confluita nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza), offrendo a un soggetto in grave difficoltà economica una reale possibilità di ripartenza.

Grazie a un lavoro sinergico tra l’ambito legale e quello contabile, è stato possibile analizzare in modo approfondito la situazione patrimoniale e debitoria dell’interessato e predisporre un piano credibile, coerente e sostenibile, accolto favorevolmente dal Tribunale di Cassino nella persona del Giudice Delegato Dott. Sandulli. Il risultato ottenuto ha comportato la sospensione delle azioni esecutive e l’avvio di un percorso concreto di risanamento, restituendo al debitore dignità e nuove prospettive.

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento rappresentano strumenti efficaci e accessibili per coloro che, pur trovandosi in uno stato di insolvenza non imputabile a mala fede, intendano uscire da una condizione di fragilità economica e riacquistare il controllo della propria vita.

Lo Studio resta a disposizione per valutare ogni singola situazione con la massima attenzione, riservatezza e professionalità.

Con la sentenza n. 9578/2025 la Corte di Giustizia Tributaria di Roma sez. 36 ha annullato l'avviso di accertamento emes...
11/07/2025

Con la sentenza n. 9578/2025 la Corte di Giustizia Tributaria di Roma sez. 36 ha annullato l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate relativo al controllo ex art. 41-bis del D.P.R. n. 600/73 per il periodo di imposta 2018, con il quale si accertava un maggior reddito fondiario rispetto al dichiarato.
Con il ricorso proposto dallo Studio si è dimostrato che il contratto di locazione era stato di fatto risolto, pur non avendo il contribuente presentato il relativo mod. RLI, e per tali ragioni veniva meno il presupposto impositivo.
Il Giudice adito ha, quindi, confermato la tesi da noi proposta ed annullato l'avviso di accertamento.

Indirizzo

Via Casilina Sud 19
Roccasecca
03038

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:30

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