25/02/2025
AI e Accertamento Fiscale: Innovazione e Diritti del Contribuente
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando i controlli fiscali, migliorando l’efficienza dell’Agenzia delle Entrate, ma sollevando questioni su trasparenza, protezione dei dati e rispetto dello Statuto del Contribuente.
Un Nuovo Quadro Normativo
La riforma fiscale (legge delega n. 111/2023) favorisce l’uso dell’AI nei controlli tributari, imponendo misure di trasparenza in linea con il GDPR. Il governo deve garantire l’interoperabilità delle banche dati e l’impiego di algoritmi supervisionati per individuare potenziali evasori.
Il Ruolo dello Statuto del Contribuente
L’AI non può prescindere dai diritti di difesa e trasparenza. Senza criteri chiari, il contribuente rischia di non poter contestare errori di valutazione.
Opportunità e Rischi
- Efficienza: Algoritmi predittivi ottimizzano i controlli, riducendo i tempi burocratici.
- Trasparenza: Per evitare decisioni incontestabili, i criteri devono essere chiari.
- Privacy: Il GDPR tutela i dati, ma esistono rischi di violazioni.
- Errori e Bias: Dati incompleti possono causare valutazioni errate.
Conclusioni
L’AI migliora l’accertamento fiscale, ma deve rispettare diritti e privacy, evitando eccessi che compromettano le garanzie del contribuente.