Lorenzo De Santis Consulente Finanziario

Lorenzo De Santis Consulente Finanziario Consulente finanziario. Pianificazione, consulenza e tutela del Patrimonio.

BOLLA O NON BOLLA NOI ARRIVEREMO A ROMA"I mercati sono ai massimi, perché io guadagno così poco?"Perché ogni volta che c...
12/11/2025

BOLLA O NON BOLLA NOI ARRIVEREMO A ROMA

"I mercati sono ai massimi, perché io guadagno così poco?"

Perché ogni volta che che hai sentito una notizia negativa ti sei agitato. Perchè ogni volta che hai visto una discesa hai voluto vendere e dopo una lunga salita comprare.
Hai cambiato strada troppe volte e alla fine ti sei perso.
Guarda il tuo portafoglio, hai quasi tutto in liquidità e breve termine. Da dove potevi estrarre alti rendimenti?
Il traguardo di una corsa resta sempre nello stesso punto, non cambia se piove o fa bel tempo. La medaglia la prende chi arriva. Ciascuno col proprio ritmo e tempo, tutti la prendono ma solo se arrivi.
IL VALORE DELLA CONSULENZA è esattamente questo. Parafrasando Venditti, BOLLA O NON BOLLA NOI ARRIVEREMO A ROMA!

30/07/2025

🇺🇸🇪🇺 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐔𝐒𝐀-𝐔𝐄 𝐬𝐮𝐢 𝐝𝐚𝐳𝐢: capitolazione o salvataggio mascherato? 🤔

Non ho ancora letto un solo commento positivo sull’intesa tra Stati Uniti e Unione Europea:
✅ Dazi al 15%
✅ Investimenti e acquisti per oltre 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 di dollari
❌ Nessuna tassa sui colossi tech

Una vera e propria debacle, una 𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐚.
Incapacità? Paura? Servilismo? O c’è dell’altro? 🕵️‍♂️

Anche il Giappone ha accettato un accordo simile. E allora 𝐬𝐨𝐫𝐠𝐞 𝐮𝐧 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢𝐨:
💣 Il gigante americano è seduto su una montagna di debiti.
Un suo collasso potrebbe generare un terremoto economico tale da far apparire piccole scosse di assestamento le crisi del 2008 o del 2011.

Da questa prospettiva, la “capitolazione” sui dazi potrebbe essere letta come un piano di salvataggio mascherato.
𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚? Forse. Ma vale la pena rifletterci. 🧠

📌 Voi cosa ne pensate?

25/07/2025

“GUIDA PRATICA ALL’INVESTIMENTO CONSAPEVOLE” N. 3 *
Siamo giunti alla terza tappa del percorso verso un investimento consapevole. Nelle prime due abbiamo introdotto i concetti di rischio, tempo, rendimento e invitato ad analizzare bene le proprie caratteristiche e definire i propri obiettivi prima di valutare un investimento finanziario. La strada migliore non parte mai dal prodotto che è solo un mezzo per soddisfare i nostri desideri o le nostre necessità. L’incapacità degli italiani a ragionare in termini di obiettivi e di tempo, fa perdere tantissime opportunità e brucia ricchezze considerevoli. Ingenti somme restano per anni parcheggiate in conto corrente o in titoli a brevissima scadenza, remunerate ad un tasso inferiore all’inflazione che ne erode il valore reale. Perdite anche importanti si realizzano a causa di strumenti venduti prima del momento in cui ne avremmo avuto davvero bisogno.
Il mio auspicio è che si possa arrivare ad un vero e proprio cambio di paradigma, invertendo il percorso che purtroppo parte ancora dal prodotto per arrivare in modo generico e superficiale all’investitore. Si tratta di dar vita ad un nuovo umanesimo, porre l’uomo(investitore) al centro. Scegliere il prodotto in base alla sua capacità di realizzare i nostri obiettivi. Partire sempre da noi mai dal prodotto. Seguire questo processo fornisce una bussola che ci consente di non perdere mai l’orientamento neppure nelle situazioni più difficili che periodicamente si presentano.
Se investiamo assegnando un corretto orizzonte temporale, diverso per ciascun obiettivo, le altalene dei mercati possono diventare ottime opportunità di acquisto a prezzi d’occasione.
In ogni caso il rischio principale che preoccupa un investitore è quello di perdere il valore nominale del capitale: investo 100 e me ne ritrovo 70. Ma per quali motivi rischio di perdere? A quali rischi sono esposto.
Come per il colesterolo, esiste il rischio buono e quello cattivo: il rischio sistematico è quello buono, legato alle normali oscillazioni del mercato in cui si investe, è calcolabile statisticamente ed è il motore che genera il rendimento. Dunque non solo è ineliminabile ma io oserei dire, è auspicabile.
Quello cattivo, assolutamente da evitare è il rischio specifico, legato alla specificità del singolo titolo, compro Parmalat e fallisce, perderò a prescindere se la borsa italiana è andata bene o male.
La diversificazione ci consente di ridurre il rischio. Stiamo parlando del sacro graal del risparmiatore, la massima ambizione di tutti coloro che per professione si occupano di gestire portafogli. "Ed è compito dell'uomo saggio pensare oggi al domani e non mettere tutte le sue uova nello stesso paniere"Miguel Cervantes de Saavedra, Le straordinarie avventure dell'ingegnoso hidalgo Don Chisciotte della Mancia, (1606).
Alla prossima puntata.

* Articolo del settembre 2011, tratto dalla rubrica che tenevo per una rivista. Depurato da qualche scoria del passato che ne dite è ancora attuale?

GUIDA PRATICA ALL’INVESTIMENTO CONSAPEVOLE. N.2   (13 ANNI DOPO)*  Il testo completo nelle foto. Per ottenere buoni risu...
21/07/2025

GUIDA PRATICA ALL’INVESTIMENTO CONSAPEVOLE. N.2
(13 ANNI DOPO)* Il testo completo nelle foto.

Per ottenere buoni risultati occorre conoscere sé stessi, avere disciplina e seguire le regole degli atleti.

Regola n. 1: ANALISI DELLE PROPRIE CARATTERISTICHE
Regola n. 2 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI
Regola n. 3 PREPARAZIONE
Regola n. 4 DETERMINAZIONE

Ci siamo allenati? Bene! Siamo pronti a costruire il nostro programma d’investimento.

Convenzionalmente esiste un solo prodotto definito privo di rischio(free risk), il titolo a breve scadenza, in Italia è il bot a 6 mesi, rende meno del 2%.
Se vogliamo di più non abbiamo alternative: accogliamo una dose di incertezza. Possiamo allungare le scadenze, prendere obbligazioni societarie. L’importante è ricordare sempre la regola aurea: in finanza non ci sono pasti gratis! Comprare un obbligazione significa prestare i nostri soldi. Occhio dunque a chi li prestiamo!
Se i nostri obiettivi sono ambiziosi per raggiungerli probabilmente avremo bisogno di rendimenti più elevati e in nostro aiuto arrivano le azioni: qualche brivido correrà lungo le nostre schiene😅ma la storia ha dimostrato che il tempo attenua gli svantaggi e amplifica i vantaggi. Se siamo preparati e determinati, il tempo diventa il nostro più forte alleato, il rendimento il premio per il rischio assunto e il rischio il motore che genera il rendimento.
Non esiste il servizio migliore in assoluto ma esiste il migliore per me. Investire non è un arte o un gioco, non esistono quelli più furbi, bisogna solo prepararsi e conoscere le regole.
Il motto dell’investitore consapevole è: “CONOSCERE PER DELIBERARE”.

*Per chi non avesse letto il post precedente, sto riproponendo gli articoli di una rubrica che curavo per una rivista nel biennio 2012-2013 e che ho ritrovato quasi per caso. Depurati dei dati numerici di quegli anni mi sembrano ancora attuali.

Dentro un vecchio scatolone che stava per finire nella spazzatura, ho ritrovato alcuni numeri di una rivista con cui ho ...
10/07/2025

Dentro un vecchio scatolone che stava per finire nella spazzatura, ho ritrovato alcuni numeri di una rivista con cui ho collaborato nel biennio 2012-2013. A questo punto mi sono messo a cercare fra gli hard disk in cui avevo salvato file di computer dismessi e ho trovato le bozze di altri articoli pubblicati. La rubrica l'avevo intitolata *L'investitore consapevole* . A parte alcuni dati statistici che ovviamente avevano i numeri dell'epoca, mi sembrano ancora attuali e spero utili per chi ha meno confidenza con questi temi.
Questo è il.1

"Sistema pensionistico insostenibile con questo quadro demografico". Lo dice il ministro dell'economia.
19/07/2024

"Sistema pensionistico insostenibile con questo quadro demografico". Lo dice il ministro dell'economia.

Il ministro lo ha detto durante il Question time alla Camera: «L’invecchiamento della popolazione un elemento fondamentale per la sostenibilità del debito».

La borsa in fondo è una metafora della vita. Non possiamo evitare gli eventi avversi che capitano, ma dipendono da noi i...
01/08/2022

La borsa in fondo è una metafora della vita. Non possiamo evitare gli eventi avversi che capitano, ma dipendono da noi i comportamenti con cui li affrontiamo. Le variabili che determinano l'andamento dei mercati non sono nelle nostre mani, è in nostro potere invece non perdere di vista il traguardo perché distratti o spaventati dal percorso. Certo, prima di intraprendere il cammino, è fondamentale strutturare un programma di investimento di qualità e soprattutto coerente con le nostre esigenze e i nostri obiettivi. Se abbiamo costruito su basi solide, la discesa non deve fare paura, serve a dare più slancio alla risalita.

06/05/2022

2.770 miliardi ma non se ne parla più, per ora....È il debito pubblico italiano.

16/04/2022
24/02/2022

Esattamente due anni fa, l'esplosione della pandemia causava una forte discesa dei mercati. Un calo repentino e imprevisto per un evento imprevedibile e spaventoso. Dopo pochi mesi però, nonostante il perdurare del problema sanitario, la perdita era stata completamente assorbita e abbiamo assistito a due anni di ottimi risultati. Il 2022 già non era iniziato sotto i migliori auspici per la forte accelerazione dell'inflazione e stamattina, come tutti sanno, la Russia ha iniziato l'attacco verso l'Ucraina. Non entro nel merito dei motivi che hanno portato al conflitto, non è il mio mestiere, io posso solo esprimere il rammarico per le vite umane che si perderanno e sperare che si trovino presto soluzioni migliori rispetto alle armi.
Se non avevamo risposte riguardo una pandemia, qualcosa di più sappiamo su cosa accade alle borse in tempo di guerra.

«Compra sul rumore dei cannoni, vendi al suono della tromba»(Nathan Rothschild).

Lo so può apparire cinico, purtroppo non decidiamo noi le regole del gioco ma possiamo usarle nel modo migliore. Le prime due regole del buon investitore ci dicono che non si cambia la propria strategia per turbolenze esterne e che i migliori risultati si ottengono comprando quando tutti hanno paura. La pazienza paga sempre, "i mercati trasferiscono ricchezza dagli impazienti ai pazienti" (cit).

Si dibatte se sia solo una fiammata transitoria o un ritorno in grande stile dell'INFLAZIONE. In ogni caso, oggi  lascia...
10/11/2021

Si dibatte se sia solo una fiammata transitoria o un ritorno in grande stile dell'INFLAZIONE. In ogni caso, oggi lasciare i soldi sul conto corrente non è più solo mancato guadagno ma una perdita secca. Tra un anno 100.000 euro sembreranno sempre quelli, tranquilli e disponibili, peccato che il loro valore reale sarà di 98/97.000? Io avviso le persone che si rivolgono a me per una consulenza, posso mettere la mano senza timore quando parlo di questi argomenti 😅

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