14/11/2022
ℹ️ 𝗗𝗘𝗖𝗥𝗘𝗧𝗢 𝗔𝗜𝗨𝗧𝗜 𝗤𝗨𝗔𝗧𝗘𝗥. 𝗟𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗗𝗟 𝘃𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼
Con il Consiglio dei Ministri del 10 novembre 2022, il Governo ha varato il primo provvedimento a contenuto “economico” della nuova legislatura.
Nella bozza del testo approvato dall’Esecutivo, composto da 13 articoli, si introducono correttivi alla disciplina del Superbonus, si innalza il limite all’uso del contante a 5.000 Euro, e si estende la no tax area sui fringe benefits. Come annunciato, gran parte degli aiuti sono tuttavia destinati al contrasto dei rincari del costo dell’energia.
La prima questione affrontata è infatti il tema degli aumenti subiti da famiglie e imprese per l’acquisto di forniture energetiche (luce e gas).
Come già previsto nel precedente decreto di maggio 2022, tutte le attività economiche che hanno sede in Italia potranno ora nuovamente rateizzare le bollette della luce e del gas fino a 48 rate mensili con un saggio di interesse pari al rendimento dei buoni del Tesoro poliennali (BTP) di pari durata (ad oggi 1,60% annuo).
La misura prevede, infatti, che “al fine di contrastare gli effetti dell'eccezionale incremento dei costi dell'energia, le imprese residenti in Italia hanno facoltà di richiedere la rateizzazione degli importi dovuti a titolo di corrispettivo per la componente energetica di elettricità e gas naturale, ed eccedenti l’importo medio contabilizzato, [a parità di consumo], nel periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021, per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023.
Un decreto di prossima emanazione stabilirà come le imprese interessate potranno formulare apposita istanza di rateazione ai propri fornitori “energivori”.
▶️Altre misure contenute nel decreto.
Viene incrementato a 5.000 euro il tetto massimo dell'uso del contante, dal 1 gennaio 2023. Il nuovo testo dell'art. 49 del Dlgs 231/2007 prevede quindi, dalla suddetta data: è vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 5.000 euro. Inoltre, il trasferimento superiore al predetto limite, quale che ne sia la causa o il titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati e può essere eseguito esclusivamente per il tramite di banche, Poste italiane S.p.a., istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento.
Riduzione del c.d. Superbonus. Si anticipa la rimodulazione al 90 per cento, per le spese sostenute nel 2023 per i condomini, e si introduce la possibilità, anche per il 2023, di accedere al beneficio per i proprietari di singole abitazioni, a condizione che si tratti di prima casa e che i proprietari stessi non raggiungano una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno, innalzati in base al quoziente familiare).
Si innalza, per il 2022, il tetto dell’esenzione fiscale e contributiva dei cosiddetti “fringe benefit” aziendali, fino a 3mila euro.Si tratta di una misura di welfare aziendale che punta a incrementare gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas). I datori di lavoro potranno quindi corrispondere queste somme ai dipendenti senza assoggettarle al costo della contribuzione e alla relativa tassazione, in altre parole viene azzerato fino al suddetto importo il c.d. cuneo fiscale.
⏭ Sul portale della Presidenza del Consiglio è disponibile il video e il testo della conferenza stampa tenuta dal Governo per illustrare ai media le nuove misure.
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