08/09/2026
Tra luglio e agosto 2026 sono stati pubblicati gli ultimi tre decreti legislativi che completano la delega fiscale della Legge 111/2023.
Tradotto dal tecnico: la trasformazione del sistema tributario è (quasi) conclusa. Ora arriva la fase di applicazione.
I numeri: in tre anni, 21 decreti attuativi + 8 Testi unici tributari nuovi. È la riforma fiscale più complessiva che l’Italia abbia visto da anni.
E qui scatta la domanda: cosa significa per gli imprenditori e i commercialisti?
Tre cose cambiano radicalmente:
🔴 Dal 1° gennaio 2027
Entrano in vigore i nuovi Testi unici tributari (adempimenti, imposte sui redditi, IVA, indiretti, riscossione, giustizia tributaria, sanzioni). Non è una piccola aggiustamento, è una ricodificazione. Se il tuo commercialista non ha ancora aggiornato i sistemi, adesso è il momento.
🟡 Fino al 29 agosto 2028
Il governo può ancora emanare disposizioni integrative e correttive. Significa: alcune cose cambieranno ancora, anche se minore, anche se specifiche. Non è una riforma “chiusa”, è una riforma in evoluzione.
🟢 Cosa è appena cambiato:
• Federalismo fiscale e tributi regionali/locali (D.Lgs. 147/2026)
• Disposizioni correttive su IVA, successioni, accise, controlli (D.Lgs. 148/2026 – il “Decreto Omnibus”)
• Nuovo sistema di giustizia tributaria (D.Lgs. 149/2026)
La conseguenza pratica? Se sei imprenditore, il primo grosso stress-test arriverà il 1° gennaio 2027. I tuoi adempimenti cambieranno. Le aliquote IVA avranno nuove logiche. La comunicazione con il fisco passa per nuovi canali.
il fatto che fino al 2028 resterà aperta la possibilità di interventi correttivi significa una cosa sola: aspettatevi ancora sorprese.
👉 Se non hai ancora aggiornato i sistemi o non hai una strategia di transizione, conviene farsi un piano. Scrivimi se serve chiarire come impatterà sulla tua situazione specifica.
☎338- 5202318
🌐www.studiobarbarascoppetta.it