05/03/2026
Collegamento POS-RT al via: le risposte dell’Agenzia delle Entrate alle 24 domande più frequenti
Da oggi 5 marzo 2026 è finalmente possibile abbinare il POS all'RT come previsto dal nuovo obbligo in vigore dal 1 ° gennaio 2026 ma operativo, appunto, solo da oggi, perché solo da oggi è resa disponibile la nuova funzionalità sul sito dell'Agenzia Fatture e Corrispettivi. Ma ancora tantissimi sono i dubbi. Vediamo di fare chiarezza, analizzando le risposte date dalla stessa Amministrazione.
Come si effettua il collegamento
Un primo nucleo di FAQ dell’Agenzia in merito all’obbligo di collegamento POS-RT chiarisce la natura dell’adempimento e sgombra il campo da un equivoco ricorrente: il collegamento non richiede interventi hardware.
Come si effettua il collegamento?
L’esercente deve utilizzare l’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, associando la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. Si tratta dunque di una comunicazione telematica, non di un collegamento fisico.
Per effettuare il collegamento è necessario cambiare o adeguare il registratore telematico?
No. Il collegamento viene effettuato esclusivamente tramite la procedura web nel portale “Fatture e Corrispettivi”. Il registratore telematico non necessita di alcun aggiornamento né adeguamento hardware
Chi è obbligato ad effettuare il collegamento?
Tutti i soggetti passivi IVA che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line” per la certificazione dei corrispettivi incassati mediante uno strumento di pagamento elettronico.
Posso delegare qualcuno per effettuare il collegamento?
Sì, per il collegamento tra POS e RT. La registrazione può essere effettuata dagli intermediari aventi delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale “Fatture e Corrispettivi”.
No, per il collegamento alla procedura web “Documento Commerciale on line”: questa operazione deve essere effettuata direttamente dall’esercente, poiché l’utilizzo della procedura non è delegabile.
Cosa devo fare per registrare le informazioni del pagamento elettronico nel registratore telematico?
Al momento dell’emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento (contante, pagamento elettronico, ticket) e il relativo ammontare, utilizzando le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico e nella procedura web “Documento Commerciale on line”.
Strumenti di pagamento: cosa collegare e cosa no
Quali strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati?
Ogni strumento hardware (dispositivo fisico, compresi i SoftPOS) e software (piattaforme online, App e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati con RT o procedura web “Documento Commerciale on line”.
Deve essere collegato anche il bonifico bancario?
No. Il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. Tuttavia, se il pagamento avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve comunque indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.
Quali sono i dati identificativi degli strumenti di pagamento necessari per il collegamento?
L’Agenzia distingue:
Fisico
Terminal ID (matricola POS) + Codice fiscale Acquirer + Denominazione Acquirer
Virtuale
Solo Codice fiscale Acquirer + Denominazione Acquirer
Quali informazioni servono per effettuare il collegamento?
Per ciascun collegamento occorrono: la matricola del registratore telematico, i dati identificativi del POS (come da tabella sopra) e l’indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale RT e POS vengono utilizzati.
Non conosco il Terminal ID del POS. Dove posso reperirlo?
Il Terminal ID e gli altri dati identificativi sono reperibili nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate messe a disposizione dall’operatore finanziario. In caso di necessità, rivolgersi al servizio di assistenza dell’operatore.
Obbligo di collegamento, esclusioni e casi misti
Le FAQ nn. 7, 8 e 9 affrontano le casistiche operative più delicate, ossia quelle in cui l’esercente svolge attività in parte soggette e in parte esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale.
POS utilizzato sia per vendite con documento commerciale sia per vendite esonerate: obbligo di collegamento?
Sì. Se l’esercente utilizza il POS per l’incasso di pagamenti relativi sia a operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione (tramite RT o procedura web) sia a operazioni esonerate (vendita tabacchi, cessione carburanti, vendita a distanza, ecc.), il POS deve essere collegato allo strumento di certificazione dei corrispettivi.
POS utilizzato per operazioni certificate sia con documento commerciale sia con fattura: obbligo di collegamento?
Sì. L’esenzione dall’obbligo vige solo quando tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente mediante fattura. Se anche una sola operazione viene certificata con documento commerciale, il POS deve essere collegato al RT.
POS dedicato esclusivamente a vendite esonerate: obbligo di collegamento?
No. L’obbligo non vige se il POS è utilizzato esclusivamente per l’incasso di operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale. Fa eccezione il caso in cui l’esercente decida volontariamente di emettere comunque il documento commerciale.
I termini per l’adempimento
Quando devo registrare il collegamento?
L’Agenzia distingue due fasi:
Fase di avvio – POS attivi a gennaio 2026: entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web (prevista per i primi giorni di marzo 2026).
A regime – POS attivati da febbraio 2026 o variazioni: la registrazione va effettuata tra il 6° giorno del secondo mese successivo e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Mese attivazione
Finestra di registrazione
Data risultante
Gennaio 2026
Entro 45 gg dall’apertura procedura (marzo 2026)
Gennaio 2026
Febbraio 2026
6 – 30 aprile 2026
Febbraio 2026
Marzo 2026
6 – 31 maggio 2026
Marzo 2026
Aprile 2026
6 – 30 giugno 2026
Aprile 2026
Settembre 2026
6 – 30 novembre 2026
Settembre 2026
L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nei casi di: spostamento di un POS tra punti vendita, attivazione di un nuovo RT o POS, dismissione di un POS o di un RT.
Posso collegare uno stesso POS a più registratori telematici?
Sì, il collegamento può essere multiplo. Tuttavia con una distinzione importante:
POS fisico: può essere collegato a più RT a condizione che l’indirizzo del punto vendita sia lo stesso.
POS virtuale: può essere collegato a più RT anche in punti vendita differenti.
Posso collegare più POS allo stesso registratore telematico?
Sì. A un singolo RT possono essere collegati più POS, sia fisici sia virtuali. Non esiste un limite numerico.
Devo spostare un POS fisico già collegato a un RT in un altro punto vendita. Come devo fare?
Occorre: (1) eliminare il precedente collegamento, indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto vendita; (2) registrare il nuovo collegamento, indicando l’indirizzo del punto vendita dove è presente l’RT a cui il POS viene collegato.
Sono un venditore ambulante: quale indirizzo devo indicare?
Nessuno. La procedura prevede la casella “Dispositivo ambulante”: selezionandola, non sarà richiesta la compilazione dei campi indirizzo.
POS non presenti, POS non riconosciuti e restituzioni
I POS di cui sono titolare sono già presenti in procedura?
Sì. I dati sono precaricati sulla base delle informazioni comunicate dagli operatori finanziari (Acquirer) all’Agenzia delle Entrate.
Non trovo un POS di cui sono titolare. Cosa devo fare?
La procedura consente l’inserimento manuale tramite il pulsante “Aggiungi POS”. Oltre ai dati identificativi del POS, occorre inserire anche il numero del contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario. I POS aggiunti manualmente figureranno con fonte del dato “E” (Esercente).
La procedura riporta un POS di cui non sono titolare. Cosa devo fare?
Si può segnalare la non titolarità tramite la funzionalità “POS non collegati”. Dopo l’operazione, il POS non verrà più riportato nell’elenco dei dispositivi collegabili.
Devo restituire un POS già collegato all’operatore finanziario. Cosa devo fare?
L’operazione si articola in due passaggi:
Eliminare il collegamento tra il POS e l’RT, indicando la data a partire dalla quale il POS non è più utilizzato.
Segnalare la restituzione tramite la funzionalità “POS non collegati”.
A seguito di questa operazione, il POS non comparirà più tra quelli collegabili.
Il POS in elenco è utilizzato solo per vendite esonerate. Cosa devo fare?
È possibile dichiarare l’utilizzo esclusivo per attività esonerate tramite la funzionalità “POS non collegati”. L’operazione è irreversibile: il POS non comparirà più tra quelli collegabili.