Pagliarulo - Centro CAF TFDC - San Pietro al Tanagro

Pagliarulo - Centro CAF TFDC - San Pietro al Tanagro Servizi di assistenza fiscale e tributaria, centro CAF.

Dichiarazioni dei redditi, gestione IMU/TASI, assistenza controlli fiscali e tributari, attivazione SPID, PEC, Servizi di fatturazione elettronica, Firma digitale, Finanza Agevolata.

09/03/2026

L’INPS, con il messaggio 6 marzo 2026, n. 799, informa che sono disponibili i nuovi modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e che ha aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE delle dichiarazioni presentate nel 2026. L’adeguamento, disposto con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, n. 3 del 2 marzo 2026, recepisce le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2026.

Le novità riguardano in particolare l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione che si applica a:

Assegno di Inclusione;
Supporto per la Formazione e il Lavoro;
Assegno unico e universale per i figli a carico;
Bonus asilo nido;
Bonus nuovi nati.
Con l’aggiornamento del modello DSU sono state inoltre adeguate le istruzioni di compilazione e sono stati aggiornati i riferimenti ai dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2024. Tra le modifiche introdotte figura anche l’adeguamento delle sezioni dedicate ai nuclei familiari con figli ai fini delle maggiorazioni per il calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

Per il 2026, inoltre, non rilevano nel calcolo dell’ISEE gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali.

A seguito dell’approvazione dei nuovi modelli, l’INPS ha provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni ISEE di tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026, integrandole con l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

Collegamento POS-RT al via: le risposte dell’Agenzia delle Entrate alle 24 domande più frequentiDa oggi 5 marzo 2026 è f...
05/03/2026

Collegamento POS-RT al via: le risposte dell’Agenzia delle Entrate alle 24 domande più frequenti

Da oggi 5 marzo 2026 è finalmente possibile abbinare il POS all'RT come previsto dal nuovo obbligo in vigore dal 1 ° gennaio 2026 ma operativo, appunto, solo da oggi, perché solo da oggi è resa disponibile la nuova funzionalità sul sito dell'Agenzia Fatture e Corrispettivi. Ma ancora tantissimi sono i dubbi. Vediamo di fare chiarezza, analizzando le risposte date dalla stessa Amministrazione.

Come si effettua il collegamento

Un primo nucleo di FAQ dell’Agenzia in merito all’obbligo di collegamento POS-RT chiarisce la natura dell’adempimento e sgombra il campo da un equivoco ricorrente: il collegamento non richiede interventi hardware.

Come si effettua il collegamento?
L’esercente deve utilizzare l’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, associando la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. Si tratta dunque di una comunicazione telematica, non di un collegamento fisico.

Per effettuare il collegamento è necessario cambiare o adeguare il registratore telematico?
No. Il collegamento viene effettuato esclusivamente tramite la procedura web nel portale “Fatture e Corrispettivi”. Il registratore telematico non necessita di alcun aggiornamento né adeguamento hardware

Chi è obbligato ad effettuare il collegamento?
Tutti i soggetti passivi IVA che utilizzano un registratore di cassa telematico o la procedura web “Documento Commerciale on line” per la certificazione dei corrispettivi incassati mediante uno strumento di pagamento elettronico.

Posso delegare qualcuno per effettuare il collegamento?
Sì, per il collegamento tra POS e RT. La registrazione può essere effettuata dagli intermediari aventi delega al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi” del portale “Fatture e Corrispettivi”.

No, per il collegamento alla procedura web “Documento Commerciale on line”: questa operazione deve essere effettuata direttamente dall’esercente, poiché l’utilizzo della procedura non è delegabile.

Cosa devo fare per registrare le informazioni del pagamento elettronico nel registratore telematico?
Al momento dell’emissione del documento commerciale è necessario indicare la corretta forma di pagamento (contante, pagamento elettronico, ticket) e il relativo ammontare, utilizzando le funzionalità già disponibili nel registratore di cassa telematico e nella procedura web “Documento Commerciale on line”.

Strumenti di pagamento: cosa collegare e cosa no

Quali strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati?
Ogni strumento hardware (dispositivo fisico, compresi i SoftPOS) e software (piattaforme online, App e analoghe), mediante i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati con RT o procedura web “Documento Commerciale on line”.

Deve essere collegato anche il bonifico bancario?
No. Il bonifico bancario non rientra tra gli strumenti di pagamento elettronico da collegare. Tuttavia, se il pagamento avviene tramite bonifico, il documento commerciale deve comunque indicare che si tratta di una forma di pagamento elettronico e il relativo ammontare.

Quali sono i dati identificativi degli strumenti di pagamento necessari per il collegamento?
L’Agenzia distingue:

Fisico
Terminal ID (matricola POS) + Codice fiscale Acquirer + Denominazione Acquirer
Virtuale
Solo Codice fiscale Acquirer + Denominazione Acquirer
Quali informazioni servono per effettuare il collegamento?
Per ciascun collegamento occorrono: la matricola del registratore telematico, i dati identificativi del POS (come da tabella sopra) e l’indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale RT e POS vengono utilizzati.

Non conosco il Terminal ID del POS. Dove posso reperirlo?
Il Terminal ID e gli altri dati identificativi sono reperibili nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate messe a disposizione dall’operatore finanziario. In caso di necessità, rivolgersi al servizio di assistenza dell’operatore.

Obbligo di collegamento, esclusioni e casi misti

Le FAQ nn. 7, 8 e 9 affrontano le casistiche operative più delicate, ossia quelle in cui l’esercente svolge attività in parte soggette e in parte esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale.

POS utilizzato sia per vendite con documento commerciale sia per vendite esonerate: obbligo di collegamento?
Sì. Se l’esercente utilizza il POS per l’incasso di pagamenti relativi sia a operazioni soggette all’obbligo di memorizzazione e trasmissione (tramite RT o procedura web) sia a operazioni esonerate (vendita tabacchi, cessione carburanti, vendita a distanza, ecc.), il POS deve essere collegato allo strumento di certificazione dei corrispettivi.

POS utilizzato per operazioni certificate sia con documento commerciale sia con fattura: obbligo di collegamento?
Sì. L’esenzione dall’obbligo vige solo quando tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente mediante fattura. Se anche una sola operazione viene certificata con documento commerciale, il POS deve essere collegato al RT.

POS dedicato esclusivamente a vendite esonerate: obbligo di collegamento?
No. L’obbligo non vige se il POS è utilizzato esclusivamente per l’incasso di operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale. Fa eccezione il caso in cui l’esercente decida volontariamente di emettere comunque il documento commerciale.

I termini per l’adempimento

Quando devo registrare il collegamento?
L’Agenzia distingue due fasi:

Fase di avvio – POS attivi a gennaio 2026: entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione della procedura web (prevista per i primi giorni di marzo 2026).
A regime – POS attivati da febbraio 2026 o variazioni: la registrazione va effettuata tra il 6° giorno del secondo mese successivo e l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Mese attivazione

Finestra di registrazione

Data risultante

Gennaio 2026
Entro 45 gg dall’apertura procedura (marzo 2026)
Gennaio 2026
Febbraio 2026
6 – 30 aprile 2026
Febbraio 2026
Marzo 2026
6 – 31 maggio 2026
Marzo 2026
Aprile 2026
6 – 30 giugno 2026
Aprile 2026
Settembre 2026
6 – 30 novembre 2026
Settembre 2026
L’aggiornamento dei collegamenti è necessario nei casi di: spostamento di un POS tra punti vendita, attivazione di un nuovo RT o POS, dismissione di un POS o di un RT.

Posso collegare uno stesso POS a più registratori telematici?
Sì, il collegamento può essere multiplo. Tuttavia con una distinzione importante:

POS fisico: può essere collegato a più RT a condizione che l’indirizzo del punto vendita sia lo stesso.
POS virtuale: può essere collegato a più RT anche in punti vendita differenti.
Posso collegare più POS allo stesso registratore telematico?
Sì. A un singolo RT possono essere collegati più POS, sia fisici sia virtuali. Non esiste un limite numerico.

Devo spostare un POS fisico già collegato a un RT in un altro punto vendita. Come devo fare?
Occorre: (1) eliminare il precedente collegamento, indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto vendita; (2) registrare il nuovo collegamento, indicando l’indirizzo del punto vendita dove è presente l’RT a cui il POS viene collegato.

Sono un venditore ambulante: quale indirizzo devo indicare?
Nessuno. La procedura prevede la casella “Dispositivo ambulante”: selezionandola, non sarà richiesta la compilazione dei campi indirizzo.

POS non presenti, POS non riconosciuti e restituzioni

I POS di cui sono titolare sono già presenti in procedura?
Sì. I dati sono precaricati sulla base delle informazioni comunicate dagli operatori finanziari (Acquirer) all’Agenzia delle Entrate.

Non trovo un POS di cui sono titolare. Cosa devo fare?
La procedura consente l’inserimento manuale tramite il pulsante “Aggiungi POS”. Oltre ai dati identificativi del POS, occorre inserire anche il numero del contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario. I POS aggiunti manualmente figureranno con fonte del dato “E” (Esercente).

La procedura riporta un POS di cui non sono titolare. Cosa devo fare?
Si può segnalare la non titolarità tramite la funzionalità “POS non collegati”. Dopo l’operazione, il POS non verrà più riportato nell’elenco dei dispositivi collegabili.

Devo restituire un POS già collegato all’operatore finanziario. Cosa devo fare?
L’operazione si articola in due passaggi:

Eliminare il collegamento tra il POS e l’RT, indicando la data a partire dalla quale il POS non è più utilizzato.
Segnalare la restituzione tramite la funzionalità “POS non collegati”.
A seguito di questa operazione, il POS non comparirà più tra quelli collegabili.

Il POS in elenco è utilizzato solo per vendite esonerate. Cosa devo fare?
È possibile dichiarare l’utilizzo esclusivo per attività esonerate tramite la funzionalità “POS non collegati”. L’operazione è irreversibile: il POS non comparirà più tra quelli collegabili.

É uscita la domanda IO STUDIO REGIONE CAMPANIA 2026L'iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secon...
03/03/2026

É uscita la domanda IO STUDIO REGIONE CAMPANIA 2026
L'iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (superiori) che frequentano istituti pubblici o privati paritari situati nella Regione Campania.
La presentazione delle domande dovrà essere effettuata, a pena di inammissibilità e dunque di esclusione, da uno dei genitori o da chi ne ha la potestà, o dallo studente beneficiario, se maggiorenne.
Per poter beneficiare della borsa di studio da 250 euro, gli studenti devono appartenere a famiglie con un ISEE non superiore a 15.748,78 euro.
Per info e contatti scriveteci al 351 967 6446

Come presentare la domanda di partecipazione al bando Regione Campania 2025/2026 per ottenere la borsa di studio

03/03/2026

L'Agenzia delle entrate-Riscossione comunica che il 28 febbraio 2026 scade l'undicesima rata del piano di definizione ag...
23/02/2026

L'Agenzia delle entrate-Riscossione comunica che il 28 febbraio 2026 scade l'undicesima rata del piano di definizione agevolata (art. 1 commi 231-252 della Legge n. 197/2022, c.d. Rottamazione-quater).

Nel caso non sia stato ancora eseguito il pagamento, si ricorda che saranno considerati tempestivi anche i versamenti effettuati entro i cinque giorni successivi alla data di scadenza; tenuto conto che il termine coincide con giornate festive, il versamento della rata potrà essere effettuato entro il 9 marzo 2026.

Come previsto dalla legge, in caso di mancato o tardivo pagamento di una rata del piano si perdono i benefici della definizione agevolata.

31/01/2026

Rottamazione quinquies: l’adesione regolarizza il DURC:
L’adesione alla rottamazione-quinquies mette in regola il DURC. Lo ha chiarito l’Inps. Sul piano operativo, una volta che l’Agente della riscossione avrà caricato la nuova tipologia di sospensione interna, la verifica DurcOnLine restituirà un esito “regolare” dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione e fino al completamento del pagamento, anche rateale, oppure fino alla revoca del provvedimento.

Ultimi giorni per i professionisti per poter trasmettere i dati delle spese sanitarie 2025:Lunedì 2 febbraio 2026 scade ...
29/01/2026

Ultimi giorni per i professionisti per poter trasmettere i dati delle spese sanitarie 2025:
Lunedì 2 febbraio 2026 scade il termine, per i soggetti operanti in ambito sanitario, per trasmettere al Sistema TS i dati delle SPESE SANITARIE sostenute dalle persone fisiche nel corso del 2025.

29/01/2026
 Giovanni Pagliarulo Laura Biagio Raffaele Sannino Anna Esposito
21/01/2026

Giovanni Pagliarulo Laura Biagio Raffaele Sannino Anna Esposito

Giovanni Pagliarulo
19/01/2026

Giovanni Pagliarulo

Indirizzo

Via Della Sorgente
San Pietro Al Tanagro
84030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:30
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:30
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:30
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:30
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Sabato 09:00 - 13:30

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