22/06/2026
https://www.freshplaza.it/article/9848430/il-consumo-di-prodotti-biologici-torna-a-crescere-in-tutti-i-canali-di-distribuzione/?utm_medium=email 🌿📊 **Il biologico cresce in Europa: una sfida e un'opportunità per l'agricoltura sarda**
I dati presentati nei giorni scorsi da Agence BIO in Francia confermano un segnale che il mondo agricolo osserva con grande attenzione: dopo anni complessi, il consumo di prodotti biologici torna a crescere in modo significativo in tutti i principali canali di vendita.
Nel 2025 il mercato francese del biologico ha raggiunto i 12,6 miliardi di euro, con una crescita del 3,6%, trainata soprattutto da frutta, verdura, uova e latticini. Crescono i negozi specializzati, la vendita diretta, le filiere corte e torna positivo anche il dato della grande distribuzione.
Si tratta di un'indicazione importante che arriva da uno dei più grandi mercati agricoli europei e che conferma come i consumatori continuino a riconoscere valore alle produzioni ottenute nel rispetto dell'ambiente, della biodiversità e della salute.
**Come COPAGRI Cagliari riteniamo che questi dati debbano far riflettere anche la Sardegna.**
La nostra regione possiede caratteristiche uniche: un patrimonio ambientale straordinario, ampie superfici agricole a basso impatto, produzioni di qualità riconosciute e una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità.
Molte aziende agricole sarde hanno investito nel biologico con coraggio e visione strategica, spesso affrontando costi di produzione più elevati, maggiori adempimenti burocratici e difficoltà commerciali.
Oggi il mercato europeo sta dimostrando che quella scelta aveva solide basi economiche oltre che ambientali.
**Ma il dato più importante è un altro: la crescita dei consumi deve tradursi in una crescita del reddito degli agricoltori.**
Non basta aumentare le vendite di prodotti biologici se il valore aggiunto continua a concentrarsi nella distribuzione e negli intermediari. È necessario rafforzare il ruolo dei produttori, delle cooperative, delle organizzazioni di produttori e delle filiere territoriali affinché una quota maggiore del valore generato rimanga nelle aziende agricole.
Per la Sardegna questo significa investire su:
✅ aggregazione delle imprese agricole;
✅ filiere biologiche regionali organizzate;
✅ vendita diretta e mercati locali;
✅ valorizzazione delle produzioni identitarie sarde;
✅ innovazione e ricerca applicata;
✅ promozione sui mercati nazionali ed esteri.
Particolarmente interessante è il forte incremento registrato dalla vendita diretta e dalle filiere corte. Un modello che in Sardegna può rappresentare un importante strumento di sviluppo economico, valorizzando il rapporto diretto tra produttore e consumatore e rafforzando il legame tra agricoltura, turismo e territorio.
**La Sardegna può diventare uno dei principali laboratori europei dell'agricoltura sostenibile e di qualità.**
Per raggiungere questo obiettivo servono politiche agricole lungimiranti, semplificazione amministrativa, sostegno agli investimenti e una maggiore capacità di organizzare l'offerta agricola regionale.
I segnali che arrivano dall'Europa sono incoraggianti. Ora è il momento di trasformare questa domanda crescente in nuove opportunità di reddito e sviluppo per le imprese agricole sarde.
🌱 Il biologico non deve essere considerato soltanto una scelta ambientale, ma una concreta opportunità economica per il futuro dell'agricoltura della Sardegna.
Come ogni anno nel mese di giugno, l'Agence BIO ha reso noti i dati relativi al mercato e alla produzione biologica per il 2025. Presentati, nei scorsi giorni, nel corso di una conferenza…