Copagri Cagliari

Copagri Cagliari La Copagri è un'organizzazione professionale agricola a vocazione generale.

La Confederazione Produttori Agricoli (COPAGRI) è un'organizzazione professionale agricola a vocazione generale. Essa organizza ogni tipologia di impresa agricola operante in Italia, lavoratori autonomi dell'agricoltura e produttori agricoli singoli ed associati, con l'obiettivo primario di tutelarne gli interessi economici, professionali e sociali e di valorizzare il settore nei suoi vari profili

. La COPAGRI è nata come coordinamento di organizzazioni professionali nel 1991 per trasformarsi in Confederazione nel 1995, anno in cui è riconosciuta nel Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL), come organizzazione rappresentativa dei coltivatori diretti, e dal Ministero del Lavoro quale rappresentanza di rilievo nazionale e, quindi, autorizzata alla tenuta del Registro d'impresa per conto dei produttori associati. La Confederazione è presente sul territorio nazionale in 19 regioni e 98 province e conta oltre 300mila associati. In questi anni la COPAGRI ha firmato i principali documenti strategici di politica economica e sociale, frutto della concertazione tra le Istituzioni di governo, le rappresentanze imprenditoriali e quelle dei lavoratori. Accreditata presso le Istituzioni nazionali a tutti i livelli, la COPAGRI partecipa attivamente ai tavoli di settore e vede nella concertazione la via ideale per individuare gli obiettivi, gli strumenti e le responsabilità per favorire lo sviluppo del Paese. La Confederazione è firmataria di accordi interprofessionali nei più importanti comparti produttivi ed è titolare di convenzione con l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). Alla COPAGRI aderiscono strutture economiche, associative e di servizio impegnate nei diversi comparti. Accanto a queste la Confederazione ha attivato strumenti ad hoc negli ambiti dell'assistenza tecnica, della divulgazione agricola, della formazione, dei servizi fiscali, previdenziali e di natura amministrativa e contabile. Nel rispetto della legislazione vigente in materia di assistenza ai produttori agricoli, la Confederazione ha costituito il Centro di Assistenza Agricola (CAA COPAGRI). Eletto dal Congresso del 17 e 18 giugno 2009, è attuale presidente della COPAGRI Franco Verrascina; vicepresidente vicario Alessandro Ranaldi; vicepresidenti Giuseppino Santoianni e Mario Serpillo. Completano la struttura organizzativa della Confederazione la Giunta Esecutiva, Il Consiglio Generale, il Collegio dei Sindaci ed il Collegio dei Probiviri. Operano all'interno della COPAGRI, la Consulta Economica, il Coordinamento Giovani Agricoltori ed il Coordinamento Donne Coltivatrici.

https://www.freshplaza.it/article/9848430/il-consumo-di-prodotti-biologici-torna-a-crescere-in-tutti-i-canali-di-distrib...
22/06/2026

https://www.freshplaza.it/article/9848430/il-consumo-di-prodotti-biologici-torna-a-crescere-in-tutti-i-canali-di-distribuzione/?utm_medium=email 🌿📊 **Il biologico cresce in Europa: una sfida e un'opportunità per l'agricoltura sarda**

I dati presentati nei giorni scorsi da Agence BIO in Francia confermano un segnale che il mondo agricolo osserva con grande attenzione: dopo anni complessi, il consumo di prodotti biologici torna a crescere in modo significativo in tutti i principali canali di vendita.

Nel 2025 il mercato francese del biologico ha raggiunto i 12,6 miliardi di euro, con una crescita del 3,6%, trainata soprattutto da frutta, verdura, uova e latticini. Crescono i negozi specializzati, la vendita diretta, le filiere corte e torna positivo anche il dato della grande distribuzione.

Si tratta di un'indicazione importante che arriva da uno dei più grandi mercati agricoli europei e che conferma come i consumatori continuino a riconoscere valore alle produzioni ottenute nel rispetto dell'ambiente, della biodiversità e della salute.

**Come COPAGRI Cagliari riteniamo che questi dati debbano far riflettere anche la Sardegna.**

La nostra regione possiede caratteristiche uniche: un patrimonio ambientale straordinario, ampie superfici agricole a basso impatto, produzioni di qualità riconosciute e una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità.

Molte aziende agricole sarde hanno investito nel biologico con coraggio e visione strategica, spesso affrontando costi di produzione più elevati, maggiori adempimenti burocratici e difficoltà commerciali.

Oggi il mercato europeo sta dimostrando che quella scelta aveva solide basi economiche oltre che ambientali.

**Ma il dato più importante è un altro: la crescita dei consumi deve tradursi in una crescita del reddito degli agricoltori.**

Non basta aumentare le vendite di prodotti biologici se il valore aggiunto continua a concentrarsi nella distribuzione e negli intermediari. È necessario rafforzare il ruolo dei produttori, delle cooperative, delle organizzazioni di produttori e delle filiere territoriali affinché una quota maggiore del valore generato rimanga nelle aziende agricole.

Per la Sardegna questo significa investire su:

✅ aggregazione delle imprese agricole;

✅ filiere biologiche regionali organizzate;

✅ vendita diretta e mercati locali;

✅ valorizzazione delle produzioni identitarie sarde;

✅ innovazione e ricerca applicata;

✅ promozione sui mercati nazionali ed esteri.

Particolarmente interessante è il forte incremento registrato dalla vendita diretta e dalle filiere corte. Un modello che in Sardegna può rappresentare un importante strumento di sviluppo economico, valorizzando il rapporto diretto tra produttore e consumatore e rafforzando il legame tra agricoltura, turismo e territorio.

**La Sardegna può diventare uno dei principali laboratori europei dell'agricoltura sostenibile e di qualità.**

Per raggiungere questo obiettivo servono politiche agricole lungimiranti, semplificazione amministrativa, sostegno agli investimenti e una maggiore capacità di organizzare l'offerta agricola regionale.

I segnali che arrivano dall'Europa sono incoraggianti. Ora è il momento di trasformare questa domanda crescente in nuove opportunità di reddito e sviluppo per le imprese agricole sarde.

🌱 Il biologico non deve essere considerato soltanto una scelta ambientale, ma una concreta opportunità economica per il futuro dell'agricoltura della Sardegna.

Come ogni anno nel mese di giugno, l'Agence BIO ha reso noti i dati relativi al mercato e alla produzione biologica per il 2025. Presentati, nei scorsi giorni, nel corso di una conferenza…

https://www.freshplaza.it/article/9849350/pac-2028-2034-no-alla-rinazionalizzazione-delle-politiche-di-sostegno-al-siste...
22/06/2026

https://www.freshplaza.it/article/9849350/pac-2028-2034-no-alla-rinazionalizzazione-delle-politiche-di-sostegno-al-sistema-ortofrutticolo/?utm_medium=email 🇪🇺🌾 PAC 2028-2034: la Sardegna ha bisogno di una Politica Agricola Comune forte, equa e realmente europea

Dal convegno promosso da Italia Ortofrutta presso la Camera dei Deputati è emerso un messaggio chiaro e condiviso da organizzazioni agricole, rappresentanti istituzionali, europarlamentari e operatori del settore: la Politica Agricola Comune deve rimanere realmente comune.

La proposta di riforma della PAC 2028-2034 e l'ipotesi di una maggiore rinazionalizzazione degli strumenti di sostegno destano forti preoccupazioni in tutto il mondo agricolo europeo. Il rischio è quello di passare da una politica condivisa tra gli Stati membri a sistemi nazionali differenziati, con regole, priorità e disponibilità finanziarie potenzialmente diverse da Paese a Paese.

Per il sistema agricolo europeo, e in particolare per il comparto ortofrutticolo, le Organizzazioni di Produttori (OP) e le Associazioni di Organizzazioni di Produttori (AOP) hanno rappresentato negli ultimi trent'anni uno strumento fondamentale per favorire aggregazione, innovazione, programmazione degli investimenti, crescita della competitività e maggiore forza contrattuale degli agricoltori sul mercato.

Indebolire questo modello significherebbe mettere a rischio uno dei pochi strumenti che hanno realmente consentito alle imprese agricole di crescere, innovare e affrontare le sfide poste dalla concorrenza internazionale, dai cambiamenti climatici e dall'aumento dei costi di produzione.

Come COPAGRI Sardegna riteniamo che il futuro dell'agricoltura europea debba continuare a fondarsi su alcuni principi fondamentali:

✅ una PAC realmente comune per tutti gli Stati membri;

✅ regole uniformi e certe per gli agricoltori europei;

✅ adeguate risorse finanziarie dedicate all'agricoltura;

✅ sostegno all'aggregazione delle imprese agricole;

✅ valorizzazione delle Organizzazioni di Produttori e delle filiere organizzate;

✅ tutela della competitività delle produzioni agricole europee;

✅ rafforzamento della sicurezza alimentare dell'Unione Europea.

Per la Sardegna questa discussione è ancora più importante.

Le imprese agricole sarde operano quotidianamente in una condizione di svantaggio strutturale determinata dall'insularità, dai maggiori costi logistici, dall'aumento dei costi energetici e di trasporto, dalla frammentazione aziendale e dalla distanza dai principali mercati di consumo europei.

In questo contesto, una Politica Agricola Comune forte rappresenta non soltanto uno strumento di sostegno economico, ma una vera garanzia di equità territoriale e di coesione europea.

La Sardegna non può permettersi una PAC più debole, meno finanziata o soggetta a differenti interpretazioni nazionali. Al contrario, ha bisogno di un'Europa che continui a investire nell'agricoltura, nelle aree rurali, nei giovani agricoltori, nell'innovazione e nella sostenibilità.

In un momento storico caratterizzato da instabilità geopolitica, tensioni commerciali internazionali, cambiamenti climatici e crescente competizione globale, l'Europa deve rafforzare la propria politica agricola e non frammentarla.

L'agricoltura europea ha bisogno di più Europa, non di ventisette sistemi agricoli differenti.

COPAGRI Sardegna seguirà con la massima attenzione il confronto sulla futura PAC 2028-2034, portando all'attenzione delle istituzioni regionali, nazionali ed europee le esigenze delle imprese agricole sarde e sostenendo ogni iniziativa volta a garantire reddito, competitività, innovazione e prospettive di sviluppo per il settore primario.

🌱 Difendere la PAC significa difendere il futuro dell'agricoltura sarda ed europea.

Oltre 15 relatori, più di 250 persone in sala e un unico appello: la PAC resti davvero europea. È il messaggio forte emerso dal convegno promosso, il 19 giugno da Italia Ortofrutta – Unione…

24/05/2026

La regione sp****la supera già il 29% di superficie agricola biologica, ben al di sopra dell'obiettivo UE del 25% per il 2030. L'olio d'oliva trascina la crescita con un aumento del 12,5% dei frantoi certificati, mentre l'avicoltura da uova e le colture subtropicali segnano nuovi record

24/05/2026

👏 Grande mister!

⚽️ Leggi su Calciocasteddu.it

24/05/2026
24/05/2026

🆕 NUOVO REPORT SU SUINICOLTURA, FILIERA BIO E BIODIVERSITÀ

Nella sezione del sito dedicata ai dati sul comparto biologico della Sardegna, è disponibile il nuovo report dal titolo "Sviluppo rurale e suinicoltura in Sardegna: modelli produttivi, biologico e biodiversità locale".

🔎 Si tratta di un'analisi del comparto suinicolo regionale con focus sulle produzioni biologiche e sulla valorizzazione della biodiversità locale, come il suino di razza sarda.

👉 Lo trovate, insieme agli altri report sulle filiere bio, nella sezione dedicata del sito: https://www.agenzialaore.it/index.php?xsl=2933&s=457673&v=2&c=95605&t=1

24/05/2026
24/05/2026
24/05/2026

📌 Il Consiglio di Amministrazione di CDP ha approvato 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝟭,𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼

🌍 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: progetti per potenziare il sistema energetico, rafforzare la resilienza climatica e la transizione sostenibile anche a sostegno delle filiere strategiche dei Paesi coinvolti in Africa e in Sud America e per favorire le imprese italiane operanti nei medesimi comparti, tra cui l'energia e la filiera del caffè.

🏗️ 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲: investimenti in infrastrutture chiave per il Paese e sostegno alla crescita delle aziende, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2025-2027.

🏘️ 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶: misure a supporto delle Pubbliche Amministrazioni per favorire l'utilizzo di risorse europee e realizzare investimenti sostenibili sul territorio, con un focus sul settore idrico e sull'abitare sociale.

Indirizzo

Località Magangiosa
Sestu
09028

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