26/03/2025
La Legge n. 15/2025, di conversione del DL n. 202/2024 (“Milleproroghe”), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2025, ha previsto, limitatamente ai debiti indicati nelle dichiarazioni presentate a suo tempo per aderire alla "Rottamazione-quater", che i contribuenti incorsi alla data del 31 dicembre 2024 nell’inefficacia della predetta misura agevolativa (“decaduti”) a seguito del mancato, insufficiente o tardivo versamento, alle relative scadenze, delle somme da corrispondere, possano essere riammessi alla Definizione agevolata di tali debiti. Con un comunicato stampa è stato chiarito che per essere riammessi è necessario presentare una domanda esclusivamente online sul sito dell’Agenzia Entrate delle Riscossione entro il 30 aprile 2025.
Nella richiesta, occorre specificare i debiti per i quali si intende chiedere la riammissione e il numero di rate con cui si desidera effettuare il pagamento, scegliendo tra un’unica soluzione, da versare entro il 31 luglio 2025, oppure un pagamento rateale, fino a un massimo di dieci rate consecutive di pari importo.
Le scadenze previste per il pagamento rateale sono: le prime due rate il 31 luglio e il 30 novembre 2025, mentre le successive il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre negli anni 2026 e 2027. Sul pagamento rateale si applicano interessi al tasso del 2% annuo, calcolati a partire dal 1° novembre 2023.
Esistono due procedure per inoltrare la richiesta di riammissione. La prima opzione è l’invio online dall’area riservata del sito, compilando il modulo e selezionando le cartelle o gli avvisi da includere. L’accesso avviene tramite credenziali SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa, è possibile inviare la richiesta dall’area pubblica, compilando il modulo con il numero della cartella o dell’avviso e il numero della “Comunicazione delle somme dovute” originaria, allegando un documento di riconoscimento e fornendo un indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta della domanda.
Gli intermediari fiscali possono presentare la domanda per conto dei propri assistiti accedendo all’area riservata EquiPro, utilizzando le credenziali Entratel.