Antonino Zichichi - Consulenza Fiscale

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Antonino Zichichi - Consulenza Fiscale Nell’esercizio della mia professionalità, intendo dedicare massima attenzione al cliente, affrontando le questioni proposte con serietà.

Si effettua la consulenza fiscale per:
Elaborazione dei dichiarativi (730/Redditi/Imu);
Apertura, variazione, cessazione partita Iva;
Gestione di tutti gli adempimenti Iva;
Gestione contribuenti a regime forfettario;
Gestione rapporto lavoro domestico. Nell’esercizio del suo incarico, il professionista diligente deve:

- rispettare la legge, nonché il codice deontologico della propria categoria professionale;
- verificare la propria competenza e la possibilità effettiva di svolgere l’incarico;
- informare il cliente delle difficoltà e dei rischi che la pratica presenta, sia prima del conferimento del mandato sia nel corso dello stesso;
- svolgere l’incarico con cura e perizia, garantendo il costante aggiornamento professionale che la formazione ci impone. Il rapporto che lega il consulente fiscale con il proprio cliente è un rapporto fondato sulla fiducia.

⏩️ Bonus mamme 2026: quando spetta e quanti soldi arrivano.Il bonus mamme 2026 vale 60 euro al mese, fino a 720 euro ann...
19/10/2026

⏩️ Bonus mamme 2026: quando spetta e quanti soldi arrivano.

Il bonus mamme 2026 vale 60 euro al mese, fino a 720 euro annui, ma per sapere quanto arriverà sul conto occorre ricostruire la situazione lavorativa e familiare durante l’anno. Un’assunzione, la nascita di un figlio, un compleanno o la trasformazione del contratto possono far partire o interrompere il beneficio. E il tempo indeterminato produce effetti diversi a seconda del numero dei figli.

🔎 Ma attenzione, il beneficio non spetta indistintamente a tutte le lavoratrici.

Per le madri con due figli è necessario che il più piccolo non abbia ancora compiuto dieci anni. Per quelle con almeno tre figli, invece, il limite di età del figlio più piccolo è fissato a diciotto anni.

📌 È inoltre richiesto che il reddito annuo da lavoro DEL RICHIEDENTE, dipendente o autonomo, non superi 40.000 euro.

La misura interessa sia le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato sia le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le Casse professionali e la Gestione Separata.

⛔️ Restano escluse le lavoratrici domestiche,
✅ mentre avranno diritto al bonus le partite iva in regime FORFETTARIO.

Una distinzione particolarmente importante riguarda le madri con almeno tre figli che lavorano a tempo indeterminato.

Per queste lavoratrici non spetta il nuovo contributo economico nei mesi in cui è in essere il rapporto a tempo indeterminato, poiché può trovare applicazione, ricorrendone i requisiti, l'esonero totale dei contributi IVS a loro carico già previsto dalla normativa vigente.
Diversa è la situazione delle madri con due figli, che possono beneficiare dei 60 euro mensili anche in presenza di un contratto a tempo indeterminato.

🧮 CALCOLO IMPORTO SPETTANTE:
Il calcolo parte dalle mensilità nelle quali sono presenti tutti i requisiti: 60 euro × mesi spettanti.
L'INPS chiarisce infatti che il contributo spetta per i mesi, o frazioni di mese, nei quali risultano soddisfatti i requisiti.

ESEMPIO:
Secondo figlio che nasce il 20 aprile e gli altri requisiti restano presenti, spettano nove mensilità, da aprile a dicembre: 540 euro.

Il pagamento delle mensilità spettanti per il 2026 è previsto in un'unica soluzione nel mese di dicembre.

Sarà però necessario presentare un'apposita domanda all'INPS.

✳️ Il bonus non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non rileva per l’ISEE.

➡️ PENSIONATI CON PIÙ REDDITI. DA METÀ’ OTTOBRE È POSSIBILE CHIEDERE ALL'INPS DI AUMENTARE LE TRATTENUTE IRPEFI titolare...
18/10/2026

➡️ PENSIONATI CON PIÙ REDDITI. DA METÀ’ OTTOBRE È POSSIBILE CHIEDERE ALL'INPS DI AUMENTARE LE TRATTENUTE IRPEF

I titolare di pensione che percepiscono contemporaneamente altri redditi possono trovarsi, al momento della dichiarazione dei redditi, la sgradevole sorpresa di dover versare un conguaglio IRPEF anche piuttosto elevato.

Il motivo è legato al meccanismo delle ritenute fiscali.

Quando un contribuente percepisce redditi da soggetti diversi, ciascun sostituto d'imposta, non sapendo dell’altro reddito, applica generalmente le ritenute considerando le somme che eroga direttamente.

Dovendo fare la dichiarazione dei redditi e dovendo pertanto sommare tutti i redditi prodotti, può quindi accadere che le trattenute complessivamente effettuate durante l'anno risultino inferiori all'imposta effettivamente dovuta sul totale dei redditi percepiti.

✅ Per limitare questo inconveniente, l'INPS mette a disposizione un'apposita procedura che permette di richiedere, per il periodo d'imposta 2027, l'applicazione di un'aliquota IRPEF più elevata rispetto a quella ordinariamente utilizzata oppure la rinuncia alle detrazioni d'imposta per reddito.

La richiesta deve essere presentata attraverso il servizio telematico denominato «Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d'imposta per reddito e per carichi di famiglia», disponibile sul sito dell'INPS.

📌È importante precisare che non si tratta di un nuovo obbligo per tutti i pensionati.

Chi non presenta alcuna comunicazione continuerà a subire le ritenute fiscali secondo le regole ordinarie, con il riconoscimento delle detrazioni spettanti sulla base del reddito erogato dall'Istituto.

⏩️ La possibilità di chiedere maggiori trattenute può invece risultare utile, ad esempio, per chi percepisce una pensione e contemporaneamente redditi da locazioni, o lavoro oppure altre pensioni (anche estere)!!!

La maggiore trattenuta eventualmente richiesta con questa nuova procedura, può ridurre il rischio di dover versare somme elevate in sede di dichiarazione dei redditi, ma deve essere valutata in funzione della situazione reddituale complessiva del contribuente.

🔎 Prima di presentare la richiesta, quindi, è opportuno verificare i redditi previsti per il 2027.

➡️ Al via la Rottamazione quinquies enti.Entra nel vivo la Rottamazione-quinquies delle cartelle riferite a tasse, impos...
16/10/2026

➡️ Al via la Rottamazione quinquies enti.

Entra nel vivo la Rottamazione-quinquies delle cartelle riferite a tasse, imposte e multe di Comuni, Regioni su cartelle che vanno dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

La definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora e l'aggio.

✅ E' già possibile richiedere online il prospetto informativo che contiene l’elenco dei carichi che possono essere inseriti nella Rottamazione e l’importo delle somme dovute per la definizione agevolata. E' aperta già da oggi, come previsto dalla legge, la finestra per le adesioni.

📌 I contribuenti potranno inviare le domande fino al prossimo 15 dicembre esclusivamente in via telematica. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate bimestrali (minimo 2, max 54). Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro.

Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l’ammontare delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027. Sarà possibile pagare in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare. La definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.

🔎 Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies delle entrate locali, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza per mancato pagamento.

🏠🏗️ Bonus ristrutturazione: cosa cambia nel 2027.🔨 ll bonus ristrutturazione 2026 prevede una detrazione IRPEF del 50% s...
29/09/2026

🏠🏗️ Bonus ristrutturazione: cosa cambia nel 2027.

🔨 ll bonus ristrutturazione 2026 prevede una detrazione IRPEF del 50% sull’abitazione principale in presenza dei requisiti previsti e del 36% negli altri casi, entro 96.000 euro di spesa.

➡️ Dal 2027 la detrazione maggiorata per gli interventi sull’abitazione principale effettuati dal proprietario o dal titolare di un diritto reale passa dal 50 al 36%, negli altri casi (seconde case) dal 36 al 30%. Il limite massimo di spesa resta pari a 96.000 euro per unità immobiliare.

➡️ Pronta al via la rottamazione quinquies delle tasse locali. Dal 16 ottobre 2026 la domanda di adesione.Al via la rott...
25/09/2026

➡️ Pronta al via la rottamazione quinquies delle tasse locali. Dal 16 ottobre 2026 la domanda di adesione.

Al via la rottamazione quinquies delle tasse locali: la sanatoria riguarderà bollo auto, IMU, TARI e multe stradali. Dal 15 ottobre ciascun cittadino potrà consultare i debiti definibili e dal giorno successivo si potrà fare domanda e avviare l’iter di rottamazione delle cartelle locali.

I cittadini potranno pagare le cartelle relative a IMU, TARI, bollo auto e multe stradali riferite al periodo dal 2000 al 2023 senza sanzioni e interessi.

📌 CALENDARIO DA SEGUIRE

In prima battuta, il 15 ottobre arriverà il prospetto informativo telematico contenente i carichi definibili. Nell’area riservata, ciascun contribuente potrà visualizzare i debiti ammessi alla sanatoria.

A stretto giro, il 16 ottobre si aprirà la finestra per l’invio della domanda, da presentare entro la scadenza del 15 dicembre 2026.

Poi la palla passerà all’AdER, che entro il 28 febbraio 2027 invierà la comunicazione delle somme dovute.

🔎 La prima scadenza per il pagamento è fissata al 31 marzo. sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 54 rate a cadenza bimestrale.

In questo caso resta però il valore minimo di 100 euro per ciascuna rata dovuta, con la conseguenza che solo in presenza di debiti di importo netto pari o superiore a 5.400 euro si potrà accedere alla rateazione estesa.

🗓️ La scadenza ultima per presentare il modello 730/2026 è fissata al 30 settembre 2026!In alternativa si potrà utilizza...
25/09/2026

🗓️ La scadenza ultima per presentare il modello 730/2026 è fissata al 30 settembre 2026!

In alternativa si potrà utilizzare il modello Redditi PF (ma cambiano le tempistiche per i rimborsi) che si potrà inviare fino al 2 novembre 2026.

C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare il modello 730. Per chi non riuscisse a rispettare questa scadenza, resta la possibilità di presentare il modello Redditi Persone Fisiche entro il 2 novembre 2026.

⏩️ Se la dichiarazione non viene presentata neppure entro la scadenza del 2 novembre 2026, è ancora possibile trasmetterla entro 90 giorni (tempi supplementari), beneficiando del regime previsto per le dichiarazioni tardive, pagando la sanzione di 25,00.

⛔️ Trascorsi i 90 giorni, invece, la dichiarazione viene considerata omessa, con conseguenze sanzionatorie notevoli.

📌 Rottamazione-quinquies, il 30 settembre scade la seconda rata.➡️ Nessuna tolleranza di cinque giorni per la rata di se...
21/09/2026

📌 Rottamazione-quinquies, il 30 settembre scade la seconda rata.

➡️ Nessuna tolleranza di cinque giorni per la rata di settembre ed è un aspetto che assume ancora maggiore rilievo per chi arriva alla scadenza con una rata precedente non versata.

Il 30 settembre 2026 torna in primo piano la Rottamazione-quinquies. Per i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale scade infatti la seconda rata del piano, dopo il primo appuntamento del 31 luglio. La data merita particolare attenzione soprattutto per chi non ha rispettato la prima scadenza.

⏩️ Il mancato pagamento di una singola rata non determina automaticamente la perdita dei benefici. L’inefficacia del piano rateale interviene in caso di omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata.

Il 30 settembre rappresenta quindi uno snodo importante per verificare la posizione di chi arriva alla seconda scadenza con la rata di luglio ancora insoluta.

Prima rata non pagata: la definizione può proseguire
Il mancato pagamento della rata del 31 luglio non comporta, da solo, l’inefficacia della Rottamazione-quinquies. Il contribuente che non ha effettuato il primo versamento può quindi continuare a beneficiare della definizione.

🔎 Ad esempio, un piano con rate da 1.000 euro. Se il contribuente non ha pagato il 31 luglio e il 30 settembre versa soltanto 1.000 euro, la somma viene imputata alla prima rata (quella scaduta a luglio). La posizione di luglio viene quindi regolarizzata, mentre resta aperta la rata del 30 settembre.

Il piano non risulta ancora inefficace, perché rimane insoluta una sola rata, ma il contribuente conserva comunque un arretrato.

Se, invece, entro il 30 settembre vengono corrisposti complessivamente 2.000 euro, risultano coperte entrambe le scadenze e il piano torna allineato.

ROTTAMAZIONE QUINQUES - 2° ROUND 🥊➡️ IMU, TARI e bollo auto.....La sanatoria riguarda anche le entrate degli enti territ...
07/09/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUES - 2° ROUND 🥊

➡️ IMU, TARI e bollo auto.....

La sanatoria riguarda anche le entrate degli enti territoriali, come IMU, TARI, bollo auto e sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada.

Per i cittadini residenti nei Comuni che hanno scelto di aderire, si aprirà a breve una nuova finestra temporale: le domande di adesione alla rottamazione per i tributi locali ammessi dovranno infatti essere presentate tra il 16 ottobre e il 15 dicembre. 📌

📌 Pensioni tedesche in Italia: tassazione e certificato della quota esente. Ai percettori di pensione tedesca, arriva au...
26/08/2026

📌 Pensioni tedesche in Italia: tassazione e certificato della quota esente.

Ai percettori di pensione tedesca, arriva automaticamente per posta una certificazione che indica la quota della pensione che risulta esente in base alla vigente legislazione tedesca, per lo specifico anno di riferimento.

🔎 Modalità di rilascio: il certificato non richiede alcuna domanda da parte del pensionato. È il Finanzamt Neubrandenburg a inviarlo a casa automaticamente ai beneficiari

➡️ Pensione TEDESCA….come si usa il certificato in dichiarazione

Sul piano dichiarativo, il certificato serve a determinare l’importo netto da indicare nel 730. Il contribuente sottrae dall’importo lordo della pensione annua percepita, la quota certificata come esente per il medesimo anno d’imposta, dichiarando soltanto la differenza. Non è quindi la pensione lorda a confluire in dichiarazione, è l’importo lordo depurato della sola quota esente secondo la legislazione tedesca

📌 𝐃𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭i…. ANCHE I COMUNI ADERISCONO 𝐚𝐥𝐥𝐚 "𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐐𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬"Anche i Comune hanno deciso ...
12/07/2026

📌 𝐃𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭i…. ANCHE I COMUNI ADERISCONO 𝐚𝐥𝐥𝐚 "𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐐𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬"

Anche i Comune hanno deciso di aderire alla definizione agevolata dei debiti riguardanti tributi comunali e affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

⛔️ Pertanto quei debiti esclusi dalla domanda di rottamazione fatta pochi mesi fa, (IMU, TARI, MULTE STRADALI….) potranno adesso essere sanati, pagando solo la sorte capitale senza sanzioni ed interessi maturati negli anni.

⚠️ La misura, prevista dalla legge nazionale infatti, consente di definire i debiti senza sanzioni, interessi e interessi di mora, secondo modalità e termini stabiliti dalla normativa.

🔎 L'iniziativa rappresenta un'opportunità per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione.

👉 Le date da seguire per aderire:

Entro il 15 OTTOBRE 2026 Agenzia Riscossione renderà disponibile ai debitori le cartelle definibili;

Tra il 16 OTTOBRE ed il 15 DICEMBRE 2026, sarà possibile presentare la domanda di adesione esclusivamente in modalità telematica all’interno del sito.

Entro il 28 FEBBRAIO 2027, l’Agenzia Riscossione comunica l’ammontare delle somme dovute a titolo di definizione agevolata.

✅ Per il pagamento del debito dovuto, sarà possibile optare per una soluzione unica entro il 31 MARZO 2027 o nel numero massimo di 54 rate bimestrali (31 MARZO, 31 MAGGIO, 31 LUGLIO…..etc).

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