29/10/2026
Misurare per difendersi o misurare per crescere
Quando un'impresa fa l'analisi di doppia rilevanza deve classificare ogni tema in quattro modi: gli impatti negativi e positivi che genera su ambiente e persone, i rischi e le opportunità che quel tema crea per il business.
Nella Survey KPMG sul secondo anno di CSRD, su 170 società italiane, le opportunità pesano appena il 14% del totale, rischi e impatti negativi insieme arrivano al 60%. Tradotto, il clima e le persone vengono viste quasi sempre come un rischio da presidiare. Rendendo i bilanci di sostenibilità, uno strumento usato a metà.
Per le nostre PMI venete questo è il punto interessante, perché sono imprese che vivono di prodotto e di filiera. Un'azienda che misura i consumi per rispondere al questionario della banca ottiene un numero da archiviare. La stessa azienda che li misura per capire dove il processo consuma di più, ottiene una leva sul margine, un argomento con il cliente industriale e, a volte, un'idea di prodotto.
I dati raccolti sono gli stessi, la differenza sta nella domanda che ci si pone prima di raccoglierli. Se la sostenibilità entra in azienda come adempimento, resta un costo. Se entra come parte della strategia industriale, diventa un modo di fare impresa.
Survey sul secondo anno di applicazione della CSRD in Italia, KPMG Advisory, luglio 2026