04/06/2026
Il Passaporto Digitale di Prodotto
Dal 2026 la sostenibilità di un prodotto non si dichiara più: si traccia, si documenta e si rende verificabile lungo tutta la filiera.
Il Digital Product Passport — Passaporto Digitale di Prodotto — è lo strumento introdotto dal Regolamento UE sull'Ecodesign (ESPR) che assegna a ogni prodotto immesso sul mercato europeo una vera e propria identità digitale, accessibile tramite QR code. Raccoglie informazioni su materiali, origine, impatto ambientale, riparabilità e smaltimento.
Le prime categorie coinvolte nel 2026 sono batterie, tessile ed elettronica. Il perimetro si allargherà progressivamente ad altri settori.
📌 Cosa significa per le PMI?
- i dati ESG escono dai report annuali ed entrano nel prodotto stesso
- i grandi committenti potranno richiedere il passaporto digitale ai propri fornitori come requisito di accesso alla filiera
- chi non è pronto rischia di essere escluso da mercati e catene di fornitura già nel breve periodo
- chi si organizza per tempo trasforma un obbligo normativo in un vantaggio competitivo concreto
-La sostenibilità riguarda il prodotto, la filiera e la capacità di dimostrare ciò che si afferma.
📎 Fonte: https://www.agendadigitale.eu/mercati-digitali/passaporto-digitale-dei-prodotti-cosa-cambia-dal-2026-per-imprese-e-consumatori/