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Studio Vitetta Servizi fiscali

14/01/2026

La campagna di Disoccupazioni Agricole è in corso...
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07/01/2026

Riparte la campagna ISEE
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29/10/2025

SEI UNA MAMMA E LAVORI?

Con la circolare INPS 28 ottobre 2025, n. 139, l’Istituto illustra la disciplina del nuovo Bonus mamme, un contributo mensile di 40 euro destinato alle lavoratrici con almeno due figli. La misura, prevista dal decreto-legge 95/2025 (legge 8 agosto 2025, n. 118), sostituisce temporaneamente l'esonero contributivo inizialmente programmato, posticipato al 2026.

Il Bonus spetta alle:

madri con due figli: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
madri con tre o più figli: fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).
Possono accedervi lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata.

Sono escluse dal Bonus le lavoratrici madri con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato. Queste ultime possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, legge di bilancio 2024.

Il reddito da lavoro annuo non deve superare i 40.000 euro.

L'importo di 40 euro mensili, esentasse e non rilevante ai fini ISEE, verrà erogato dall'INPS in un'unica soluzione a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre, per un massimo di 480 euro annui. Verrà erogato entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre.

Le domande devono essere presentate entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della circolare, tramite il servizio online. Considerato che il termine scade domenica 7 dicembre e che l’8 dicembre è un giorno festivo, le domande possono essere presentate entro il 9 dicembre 2025, ovvero entro il 31 gennaio 2026 se i requisiti maturano successivamente ma comunque entro il 31 dicembre 2025.

22/08/2025

Dall’inizio del nuovo anno (ovvero dal 2026) le prestazioni rese da un’associazione verso corrispettivi specifici anche nei confronti dei propri associati o partecipanti assumono la qualificazione di proventi commerciali assoggettati ad imposizione. Trattandosi di proventi commerciali gli stessi sono in grado di influire sulla qualificazione dell’ente. Infatti, qualora l’attività dovesse essere svolta con modalità prevalentemente commerciali l’ente assumerà la qualifica di ETS commerciale.

FONTE: Fiscal focus

20/08/2025

🔴 Bonus nuovi nati: esteso il termine per la presentazione delle domande

‼️ Importante modifica sulle tempistiche per la presentazione delle domande del Bonus nuovi nati.

👉🏼 Il termine per presentare la domanda è stato esteso da 60 a 120 giorni dalla data dell'evento (nascita o ingresso in famiglia del minore), offrendo alle famiglie più tempo per completare la procedura.

🔍 Per le famiglie con eventi avvenuti dal 1° gennaio al 24 maggio 2025, che non hanno ancora presentato domanda entro i precedenti 60 giorni, è prevista una finestra di recupero: sarà possibile presentare la richiesta entro il 22 settembre 2025.

FONTE: INPS

13/08/2025

Stanziato un fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano: con il FONDO DOTE FAMIGLIA viene garantito ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva, supportando le ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo con un contributo fino a 300 € per beneficiario.

Un’opportunità concreta per sostenere il mondo dello sport e le famiglie, promuovendo il benessere dei ragazzi attraverso lo sport e le attività ricreative.

L’intervento si sviluppa in due fasi:

1. Raccolta delle adesioni

ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo che operano sul territorio e che offrono corsi sportivi o attività ricreative possono segnalare la propria disponibilità. I corsi devono svolgersi almeno due volte a settimana e avere una durata minima di almeno sei mesi. Il costo potrà superare il contributo previsto, prevedendo una quota a carico dei partecipanti.

La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 12:00 del 29 luglio e fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2025, al link: https://avvisibandi.sport.governo.it

Possono partecipare le ASD e SSD regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche alla data di emanazione del decreto attuativo, nonché gli Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico del Terzo Settore e le ONLUS iscritte all’apposita anagrafe dell’Agenzia delle Entrate. In questa fase non sono previste graduatorie o altri criteri di ammissione; pertanto, saranno validamente ricevute tutte le manifestazioni correttamente compilate ed inviate nel rispetto dei requisiti di cui al Dpcm 15 luglio 2025.

2. Presentazione delle domande da parte delle famiglie

Al termine della prima fase sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it) l’elenco dei corsi disponibili con dettagli su posti, costi, date e sedi.

Le famiglie con minori tra 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € potranno richiedere il contributo, che sarà assegnato in ordine di domanda fino a esaurimento fondi. Ogni nucleo familiare potrà ricevere il contributo per un massimo di due figli.

I beneficiari, tramite chi ha in carico i minori, dovranno rispondere all’apposito avviso pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport - trasmettendo la propria candidatura, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata, inserendo:

a) dati anagrafici del minore e del soggetto che ha fiscalmente a carico il minore;

b) autocertificazione dell’indicatore ISEE minorenni in corso di validità;

c) dichiarazione con la quale il soggetto che ha fiscalmente a carico il minore dichiara di non essersi avvalso e, nel caso di concessione del contributo, di non volersi avvalere di altre agevolazioni fiscali o contributi per la medesima prestazione;

d) documento di identità del sottoscrittore.

“Lo sport rappresenta una preziosa opportunità educativa ad ampio spettro – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi - un indispensabile strumento di benessere individuale e sociale, e il nostro impegno è quello di garantire a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro condizione economica, la possibilità di far praticare sport ai propri figli. Su questi presupposti abbiamo configurato una misura nazionale, voluta fortemente dal Presidente Meloni, che aiuterà i nuclei familiari con ISEE inferiore ai 15 mila euro. È un ulteriore intervento di questo Governo che contribuirà all’attuazione del comma 7 dell'articolo 33 della Costituzione: l'attività sportiva in tutte le sue forme e per tutti, un diritto sociale che va promosso, tutelato, garantito ed esteso. Questo è il nostro dovere che cerchiamo di affermare attraverso fatti concreti: riconoscere il valore dello sport, trasformandolo in un diritto accessibile a ogni persona” conclude il Ministro.

FONTE: https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/fondo-dote-famiglia/fondo-dote-famiglia-2025-al-via-la-raccolta-di-adesioni-da-parte-di-asd-ssd-ets-e-onlus-di-ambito-sportivo/

Stanziato un fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano: con il FONDO DOTE FAMIGLIA viene garantito ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva, supportando le ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo con un...

12/08/2025

Nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2025 è stato pubblicato il decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, 10 luglio 2025, recante “Ripartizione delle risorse relative al cd. “bonus psicologo” per le annualità 2024 e 2025, nonché introduzione di correttivi volti all’efficiente utilizzo del contributo”.
Al riguardo, d’intesa con il Ministero della Salute, si comunica che a decorrere dal 15 settembre 2025 e fino al 14 novembre 2025 è possibile presentare la domanda per il c.d. Bonus psicologo, esclusivamente in via telematica, accedendo al servizio dedicato “Contributo sessioni psicoterapia” e selezionando “Contributo sessioni psicoterapia domande 2025”,
attraverso una delle seguenti modalità:
portale web dell'Istituto (www.inps.it), direttamente dal cittadino autenticandosi con la propria identità digitale (SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS); il servizio è raggiungibile al seguente percorso: "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Esplora Sostegni,
Sussidi e Indennità" > "Strumenti" > "Vedi tutti" > "Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche";
Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori) Il D.I. 10 luglio 2025 prevede che, al momento della presentazione della domanda, il cittadino richiedente deve essere in possesso di un’attestazione dell’indicatore della situazione
economica equivalente (ISEE) in corso di validità di valore non superiore a 50.000 euro.

FONTE: MESSAGGIO N. 2460 DELL'11.08.2025 INPS

11/08/2025

Lo Studio Vitetta augura buone ferie a tutti. Ritorneremo operativi il 25 Agosto

18/04/2025

Bonus nuovi nati 2025: al via le domande

Per incentivare la natalità, la legge di bilancio 2025 ha introdotto il Bonus nuovi nati.

Il bonus consiste nell’erogazione di un importo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025.

Il servizio online per presentare la domanda è attivo a partire da giovedì 17 aprile 2025, alle 8.30 (messaggio 16 aprile 2025, n. 1303).

La circolare INPS 14 aprile 2025, n. 76 illustra la disciplina del bonus e fornisce le indicazioni per la presentazione delle domande.

In particolare, per accedere al bonus, i genitori richiedenti devono possedere, congiuntamente, i seguenti requisiti di cittadinanza, residenza ed economici.

Cittadinanza

I beneficiari possono essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione europea oppure essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o essere titolari di permesso unico di lavoro, autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi.

Residenza

Alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia.

Tale requisito deve sussistere dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) alla data di presentazione della domanda.

Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

Ai fini dell’accesso al Bonus nuovi nati, è necessario un ISEE non superiore a 40.000 euro annui, escludendo dal calcolo le erogazioni relative all’Assegno unico e universale (AUU).

Presentazione delle domande

La domanda dovrà essere presentata online, tramite il servizio dedicato, entro 60 giorni dalla data di nascita o dalla data di ingresso in famiglia del figlio.

In alternativa, può essere presentata tramite il Contact Center Multicanale oppure gli istituti di patronato.

Con un successivo messaggio, sarà comunicata dall’INPS la data dalla quale sarà possibile effettuare la domanda tramite l’app INPS Mobile.

fonte: INPS

13/09/2024

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dal decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, che viene erogata su domanda dell'interessato.
La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione, compresi:

apprendisti;
soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.
A partire dal 1° gennaio 2022 la prestazione spetta anche agli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci.

Non possono accedere alla prestazione:

dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
operai agricoli a tempo determinato;
lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

02/05/2024

Assegno mensile di assistenza

L’assegno mensile è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali è stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa (dal 74% al 99%) e con un reddito inferiore alle soglie previste annualmente dalla legge.

L'assegno spetta agli invalidi parziali di età compresa tra i 18 e i 67 anni, con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74 e il 99%, che soddisfino i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge.

Durata e importi dell'assegno
L’assegno mensile di assistenza viene corrisposto per 13 mensilità a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda o, eccezionalmente, dalla data indicata dalle competenti commissioni sanitarie.

Per l’anno 2024 l’importo dell’assegno è di 333,33 euro. Il limite di reddito personale annuo è pari a 5.725,46 euro.

Ai fini dell’accertamento del requisito reddituale in sede di prima liquidazione si considerano i redditi, soggetti a IRPEF (ex art. 14 septies legge 33/1980), dell’anno in corso dichiarati dall’interessato in via presuntiva. Per gli anni successivi si considerano, per le pensioni, i redditi percepiti nell’anno solare di riferimento, mentre per le altre tipologie di redditi, soggetti a IRPEF (ex art. 14 septies legge 33/1980), gli importi percepiti negli anni precedenti.

In condizioni particolari di reddito, l'importo dell'assegno può essere incrementato su base mensile secondo quanto stabilito dalla legge (maggiorazione sociale).

Al compimento dell’età anagrafica per il diritto all’assegno sociale (per il 2023 è 67 anni), l’assegno mensile di assistenza si trasforma in assegno sociale sostitutivo.
L’assegno può essere richiesto da chi è in possesso dei seguenti requisiti:

riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%;
reddito non superiore alla soglia stabilita ogni anno per legge (per il 2024: 5.725,46 euro);
mancato svolgimento di attività lavorativa (art. 12 ter decreto-legge 146/2021, convertito in legge con modificazione 215/2021, che ha ridefinito il concetto di inattività lavorativa);
età compresa tra i 18 e i 67 anni;
cittadinanza italiana;
per i cittadini stranieri comunitari e cittadini extracomunitari loro familiari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 TU immigrazione);
residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.
L’assegno mensile spetta anche se l’invalido è ricoverato in un istituto pubblico che provvede al suo sostentamento.

FONTE: INPS

Indirizzo

Via Milite Ignoto
Vibo Valentia
89900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393474564950

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