Studio Sbreviglieri

Studio Sbreviglieri Aiutiamo le imprese a diventare GRANDI! ✍️

✍️ Il Nuovo Piano Transizione 5.0 entra nel vivo.Dal 21 luglio, le imprese che hanno ottenuto l’esito positivo della com...
21/07/2026

✍️ Il Nuovo Piano Transizione 5.0 entra nel vivo.
Dal 21 luglio, le imprese che hanno ottenuto l’esito positivo della comunicazione preventiva possono trasmettere la comunicazione di conferma dell’investimento tramite la piattaforma GSE.

📌 Attenzione: questa fase è fondamentale per accedere al beneficio del nuovo iperammortamento 2026.

Per procedere è necessario:
✅ Aver versato un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolabile;
✅ Allegare gli estremi delle relative fatture;
✅ Confermare esclusivamente beni e importi già indicati nella comunicazione preventiva.

Per le imprese interessate è quindi essenziale rispettare le scadenze e seguire attentamente tutte le fasi della procedura per non perdere l’agevolazione.

🔔 Con il D.M. n. 78 del 22 giugno 2026, il Ministero del Lavoro aggiorna l’elenco delle violazioni in materia di lavoro ...
15/07/2026

🔔 Con il D.M. n. 78 del 22 giugno 2026, il Ministero del Lavoro aggiorna l’elenco delle violazioni in materia di lavoro e salute e sicurezza che possono impedire alle aziende di beneficiare di agevolazioni normative e contributive.

🔎 In concreto, cosa cambia?
Alcune violazioni, se accertate, possono comportare la perdita dei benefici contributivi.

Tra gli esempi:
- Mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- Omessa formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di salute e sicurezza;
- Mancata sorveglianza sanitaria, ove prevista;
- Utilizzo di lavoratori senza la preventiva comunicazione di assunzione;
- Gravi violazioni in materia di orario di lavoro, riposi e tutela dei lavoratori.

➡️ Per le imprese diventa quindi ancora più importante verificare periodicamente la propria compliance, non solo per evitare sanzioni, ma anche per non perdere l’accesso a incentivi e agevolazioni contributive.

📖 Testo del decreto:
https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normativa/dm-78-del-22-giugno-2026

Solitamente si ritiene che, per installare o mantenere dehors, tavolini o chioschi su suolo pubblico, siano sufficienti ...
13/07/2026

Solitamente si ritiene che, per installare o mantenere dehors, tavolini o chioschi su suolo pubblico, siano sufficienti una SCIA o il decorso dei termini senza risposta del Comune.
Ma non è così.

Due recenti pronunce della giustizia amministrativa ribadiscono un principio importante: l'occupazione di suolo pubblico richiede sempre un provvedimento espresso del SUAP, rilasciato al termine dell'istruttoria e nel rispetto del regolamento comunale.

In particolare:

✔️ La SCIA non è applicabile, perché l'occupazione di suolo pubblico è una concessione e non un'attività soggetta a semplice segnalazione.

✔️ Non opera il silenzio assenso: il mancato riscontro del Comune non equivale al rilascio dell'autorizzazione.

✔️ Non esiste il rinnovo tacito della concessione: alla scadenza è necessario un nuovo provvedimento espresso.

✔️ Neppure il pagamento del canone o la tolleranza dell'Amministrazione possono sostituire il titolo autorizzativo.

Per questo motivo, prima di occupare o continuare ad occupare il suolo pubblico, è fondamentale verificare di essere in possesso di un titolo concessorio valido ed efficace.

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08/07/2026

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🔅 Con le temperature elevate di queste settimane, molte aziende si chiedono quali siano gli obblighi in materia di salut...
07/07/2026

🔅 Con le temperature elevate di queste settimane, molte aziende si chiedono quali siano gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 5484/2026, ha ribadito che il rischio da stress termico deve essere valutato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e, ove previsto, nel Piano Operativo di Sicurezza (POS), con particolare attenzione ai settori più esposti, come 🏗️ edilizia, 🚜 agricoltura, 🚛 logistica e 🚴‍♂️ riders.

Non è sufficiente effettuare la valutazione del rischio: è necessario adottare e applicare concrete misure di prevenzione, tra cui:

- Rimodulazione degli orari di lavoro;
- Pause in aree ombreggiate o climatizzate;
- Disponibilità di acqua fresca;
- Utilizzo di indumenti idonei;
- Sospensione temporanea delle attività quando il rischio per la salute diventa non accettabile.

In caso di controlli, l'assenza della valutazione del rischio o delle misure di prevenzione può comportare prescrizioni da parte degli organi di vigilanza e, nei casi più gravi, il fermo delle attività fino all'adeguamento.

❓Molto spesso ci viene chiesto come comportarsi quando, al momento del pagamento, il cliente di un’attività commerciale ...
06/07/2026

❓Molto spesso ci viene chiesto come comportarsi quando, al momento del pagamento, il cliente di un’attività commerciale chiede l’emissione della fattura al posto dello scontrino.
È necessario emetterla subito oppure si può redigere in un secondo momento?

La risposta è rassicurante: la fattura non deve necessariamente essere emessa nell’immediato.

La normativa prevede infatti che, se il cliente richiede la fattura, l’esercente ha fino a 1️⃣2️⃣ giorni dall’effettuazione dell’operazione per emetterla e trasmetterla al Sistema di Interscambio.

Nel frattempo, al cliente può essere consegnato un documento che attesti l’avvenuto pagamento, ad esempio:
- Una ricevuta di pagamento (con valore esclusivamente commerciale e non fiscale);
- Una copia della ricevuta POS, in caso di pagamento elettronico;
- Una stampa della fattura, se già predisposta.

La regola vale sia per i pagamenti elettronici sia per quelli in contanti: ciò che cambia è solo il documento che può essere rilasciato nell’immediato, mentre resta fermo il termine di 12 giorni per l’emissione della fattura elettronica.

.IVA

Sono stati confermati i crediti d'imposta destinati alle imprese agricole per le spese sostenute nel periodo marzo - mag...
02/07/2026

Sono stati confermati i crediti d'imposta destinati alle imprese agricole per le spese sostenute nel periodo marzo - maggio 2026.

In particolare:
🌱 Fertilizzanti
➡️ Credito d'imposta fino al 30% della spesa sostenuta (al netto dell'IVA).

⛽ Carburanti agricoli
➡️ Credito d'imposta fino al 20% della spesa sostenuta (al netto dell'IVA).

L'effettiva misura del beneficio sarà definita dai decreti attuativi del MASAF e del MEF, che disciplineranno anche modalità di richiesta, documentazione necessaria e controlli.

📌 I crediti potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2026, senza l'applicazione dei limiti ordinari alle compensazioni, e saranno cumulabili con altre agevolazioni nei limiti del costo effettivamente sostenuto.

Le aziende agricole interessate possono fin da ora predisporre la documentazione di spesa (fatture e relative quietanze di pagamento), così da essere pronte alla presentazione delle domande non appena saranno pubblicati i decreti attuativi.

Il nostro Studio è a disposizione per assistere nella predisposizione della documentazione e nella successiva fruizione dei crediti d'imposta.

🌎 Entra in vigore il nuovo dazio di 3 euro applicabile agli acquisti online di beni provenienti da Paesi terzi con valor...
30/06/2026

🌎 Entra in vigore il nuovo dazio di 3 euro applicabile agli acquisti online di beni provenienti da Paesi terzi con valore non superiore a 150 euro.

L'obiettivo della misura è rafforzare i controlli sulle importazioni di modico valore e contrastare le criticità fiscali e di sicurezza legate al crescente numero di spedizioni provenienti da piattaforme di e-commerce extra UE.

Sebbene il soggetto tenuto al pagamento in dogana sia normalmente il dichiarante (piattaforma, venditore, vettore o spedizioniere), l'onere economico rischia di essere trasferito al consumatore finale, anche attraverso l'applicazione dell'IVA dovuta nei casi previsti.

Per questo motivo, chi acquista da siti extra UE dovrà prestare ancora maggiore attenzione alle condizioni di vendita e ai possibili costi accessori, che potrebbero incidere sul prezzo finale ben oltre il semplice valore del prodotto.

Chi effettua acquisti da fornitori extra UE dovrà quindi valutare non solo i consueti adempimenti fiscali legati agli acquisti esteri (integrazione/autofattura, quando dovuti), ma anche il possibile impatto del nuovo dazio sulle importazioni di modico valore.

Nelle SRL a ristretta base partecipativa è frequente che il socio ricopra anche il ruolo di amministratore.In questi cas...
29/06/2026

Nelle SRL a ristretta base partecipativa è frequente che il socio ricopra anche il ruolo di amministratore.
In questi casi, la scelta di come trasferire risorse dalla società alla sfera personale non è solo una questione fiscale, ma anche finanziaria e gestionale.

Le soluzioni principali sono 3:
1️⃣ Compenso dell'amministratore
È deducibile per la società, ma deve essere preventivamente deliberato dall'assemblea e determinato in misura congrua, per evitare possibili contestazioni da parte dell'Amministrazione finanziaria.

2️⃣ Distribuzione dei dividendi
È una soluzione più semplice sotto il profilo operativo e non comporta contribuzione previdenziale, ma gli utili distribuiti non sono deducibili per la società, essendo già stati tassati in capo alla stessa.

3️⃣ Trattamento di Fine Mandato (TFM)
Può rappresentare uno strumento di pianificazione particolarmente interessante, ma richiede il rispetto di precisi requisiti formali, tra cui l'attribuzione del diritto con data certa prima dell'inizio dell'incarico e una determinazione dell'importo coerente e ragionevole.

Non esiste una soluzione valida per tutti. La scelta dipende dalla situazione economica della società, dagli obiettivi dell'imprenditore e dagli effetti fiscali, contributivi e finanziari di ciascuna alternativa.

Il nostro Studio affianca imprenditori e società nella pianificazione della remunerazione degli amministratori, individuando la soluzione più adeguata nel rispetto della normativa e con una visione integrata degli aspetti fiscali, societari e del lavoro.

Con l'entrata in vigore del nuovo meccanismo di silenzio-assenso, chi viene assunto avrà 60 giorni di tempo per decidere...
25/06/2026

Con l'entrata in vigore del nuovo meccanismo di silenzio-assenso, chi viene assunto avrà 60 giorni di tempo per decidere la destinazione del proprio TFR.

Le alternative sono 2:
1️⃣ Destinarlo alla previdenza complementare;
2️⃣ Mantenerlo in azienda (o al Fondo Tesoreria INPS, nei casi previsti).

✅ Se entro il termine non verrà espressa alcuna scelta, il TFR sarà conferito automaticamente al fondo pensione collettivo di riferimento, secondo quanto previsto dalla normativa.

Questa novità rappresenta un cambiamento importante, perché punta a favorire una maggiore diffusione della previdenza complementare, superando l'inerzia che spesso porta a rinviare una decisione rilevante per il proprio futuro previdenziale.

Per le aziende si rafforza anche il ruolo dell'informazione: accompagnare i neoassunti nella comprensione delle diverse opzioni sarà fondamentale affinché la gestione del nuovo adempimento sia corretta e conforme alla normativa.

Il nostro Studio è a disposizione delle aziende per fornire supporto nell'interpretazione della normativa e nella gestione dei nuovi adempimenti.

Indirizzo

Via Fratelli Cervi 6
Villa Poma
46020

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Sabato 08:30 - 12:00

Telefono

+390386864222

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